Incendi: brucia il bosco a Campagnatico e a Montale

A rischio l'oasi naturalistica, Sani (Pd): imprudente escludere regia criminale in Maremma. Donzelli, Fdi: "Prevenzione da rifondare, un errore cancellare la Forestale". Noferi (M5S): "Il Consiglio Comunale chiede mezzi efficienti, sedi adeguate e reintegro del personale mancante per i Vigili del Fuoco di Firenze"


FIRENZE– Ancora fiamme in Maremma. Intorno alle 15 un nuovo incendio è divampato in un bosco nel territorio di Campagnatico (Gr) in località Pietratonda. Sul posto stanno operando due elicotteri ed è in arrivo un Canadair. Cinque al momento le squadre a terra, due della Comunità montana delle Colline metallifere, una dei Vigili del fuoco e due di volontari. Per precauzione è stato chiesto di disattivare le linee elettriche. Mentre si teme per la vicina oasi naturalistica di Monteleoni che comunque al momento non è interessata dalle fiamme.

«Forte preoccupazione per la serie di incendi che funestano anche il nostro territorio». Ad esprimerla è il sindaco di Volterra Marco Buselli che aggiunge: «Mi auguro che si trovino presto gli eventuali responsabili. I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Saline di Volterra, assieme ai volontari e a due elicotteri, stanno facendo il massimo. Se necessario intervenga anche il Canadair, come è stato richiesto». In tarda mattinata il sindaco si è recato sul posto dove si è propagato l’incendio: «La situazione non è risolta. Vorrei ricordare che ci sono abitazioni, attività agricole e produttive importanti da salvaguardare nell'immediato. Ma accanto c'è anche la Foresta di Berignone: se le fiamme arrivassero lì, sarebbe difficilissimo operare. Siamo in una zona molto delicata. Sono in contatto costante coi Vigili del Fuoco e le Forze dell'ordine, che sono intervenute sul posto e che ringrazio per tutto l’impegno profuso».

“Intervistata dal Tg2, la prefetta di Grosseto Cinzia Torraco esclude una regia unica dietro ai roghi e punta il dito contro siccità e incuria. Per l’ennesimo incendio di Marina di Grosseto, però i carabinieri oggi pomeriggio hanno trovato un nuovo innesco all’origine dei roghi: lana e cotone imbevuti di materiale infiammabile. Nei giorni scorsi un incendio a Castiglione della Pescaia era stato provocato da ben 4 inneschi recuperati”. Lo dichiara Luca Sani, deputato del Partito democratico “Non è quantomeno imprudente escludere una regia visto che dopo diversi giorni dall’inizio di questi continui roghi si continuano a trovare inneschi? Non c’è il fondato rischio che dietro ci sai una precisa strategia criminale? Altrimenti, con tutta l’attenzione che c’è incontro ai roghi in Maremma, chi si prenderebbe il rischio di essere beccato, se non una potente organizzazione criminale?”, conclude.

Sopralluogo a Montale dell'assessore all'ambiente Federica Fratoni che stamani si è recata al punto di coordinanento allestito per la gestione dell' incendio che da domenica interessa le località di Tobbiana e Fognano, nel comune di Montale e Santomato, nel comune di Pistoia. Insieme ai direttori operativi antincendi boschivi, i tecnici dell Provincia di Pistoia, i Vigili del Fuoco e i Comuni di Montale e Pistoia è stata valutata la situazione ed è stato deciso di mantenere, anche nel rispetto delle varie esigenze nazionali, gli attuali mezzi impegnati: 2 canadair e 3 elicotteri regionali. Parallelamente sta continuando il lavoro delle squadre da terra per riuscire a domare quanto prima definitivamente l' incendio.

"Da un primo riscontro l'area colpita risulta essere molto estesa, circa 370 ettari, con ingenti danni al patrimonio boscato - ha detto Fratoni - . Lo sforzo di istituzioni, vigili del fuoco, forze dell'ordine e volontariato è ingente, con squadre e mezzi intervenuti da tutta l' area metropolitana, e non solo, e una comunità intera che ha risposto in maniera forte e solidale. A tutti va un ringraziamento per l'importante lavoro che stanno portando avanti senza sosta e con tutti i soggetti interessati stiamo monitorando l'evolversi delle operazioni e delle condizioni climatiche."

L'incendio ha avuto fasi alterne e ieri sera ha ripreso vigore. Dalle prime ore di stamani sono attivi due canadair e tre elicotteri regionali.

"In Toscana - ha concluso l'assessore - stiamo vivendo una emergenza, con vari incendi importanti che in questi giorni hanno interessato anche Marina di Grosseto, Capalbio, Piancastagnaio e Volterra. Già nel corso della giunta regionale di ieri con il presidente Rossi abbiamo deciso di avviare le procedure per lo stato di emergenza regionale e di valutare i presupposti per la richiesta di quella nazionale, in base al censimento danni che riceveremo dai Comuni".

"Per arginare il problema degli incendi serve un piano prevenzione, perché ciò che era difficile fino a poco tempo fa è diventato oggi impossibile dopo la cancellazione del corpo forestale dello Stato. La Toscana e tutta la nazione hanno il dovere di investire per salvaguardare un inestimabile patrimonio naturalistico: è giunta l'ora di adottare la tecnologia per sistemi di sorveglianza accurati per difendere le nostre aree verdi e combattere i criminali che alimentano i disastri a cui stiamo assistendo in questi giorni". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli. "Nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena stanno bruciando ettari di verde, una situazione che mette in pericolo centri abitati e la vita stessa delle persone - sottolinea Donzelli - serve una riforma organica perché quando le fiamme si sono estese su superfici vaste non sempre è possibile intervenire con risultati apprezzabili: il 90% di ciò che si può fare in questi casi è legato alla prevenzione. Purtroppo nelle ultime settimane abbiamo assistito in tutta Italia a incendi dolosi evidentemente voluti dalle mafie - conclude Donzelli - chiediamo che venga fatta al più presto chiarezza per capire se anche dietro ai roghi toscani ci sia la criminalità organizzata".

Approvata all'unanimità ieri dal Consiglio Comunale di Firenze una risoluzione che invita il Governo ad inviare mezzi idonei ed efficienti al Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, soprattutto automezzi di piccole dimensioni ed autoscale per interventi di urgenza nel Centro Storico, oltre alla sostituzione dei mezzi obsoleti con mezzi di più recente costruzione.

"La risoluzione, fatta propria dalle Commissioni 1 e 8 su mia proposta -spiega Silvia Noferi (capogruppo Movimento 5 Stelle)- chiede che vengano garantite al Comando Provinciale di Firenze sedi adeguate ed efficienti, valutando anche l'ipotesi dell'acquisto dell'immobile di via La Farina attualmente di proprietà della Città Metropolitana e un numero di vigili del fuoco corrispondente all'organico necessario. Tutti i consiglieri hanno sottolineato l'impegno e l'abnegazione del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze nello svolgimento del proprio compito, un lavoro silenzioso fatto di passione, di sacrifici e di professionalità".

Redazione Nove da Firenze