Incendi boschivi: dal 10 giugno il divieto di accensione di fuochi

Ieri a Monte di Ripa in azione due elicotteri regionali. Scadenza del periodo di rischio fissato al 31 agosto


FIRENZE– Un incendio sul Monte di Ripa, nei pressi del Comune di Seravezza (LU), è scoppiato nel primo pomeriggio di ieri intorno alle 15 e sta interessando un'area di circa due ettari. Il fuoco è aiutato dal vento forte che soffia nella zona. Al lavoro ci sono due elicotteri regionali, otto squadre del volontariato e squadre dei Vigili del Fuoco. Non ci sarebbero danni a persone o cose. Le fiamme interessano una zona di pineta e macchia mediterranea, in un punto attraversato dalla linea dell'alta tensione, elemento questo che rende difficili le operazioni soprattutto da parte degli elicotteri. Il direttore delle operazioni di spegnimento che sta coordinando le squadre coinvolte nelle operazioni è della Regione Toscana.

Viste le temperature già estive e sopra le medie stagionali, la Regione Toscana ha anticipato al 10 giugno il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali anche nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. Rimane per il momento invariata la scadenza del periodo di rischio fissata al 31 agosto. L’anticipo del divieto, solitamente stabilito al 1 luglio, è stato deciso anche alla luce delle previsioni meteo che prevedono alta pressione fino alla fine del mese di giugno.

"Visto il perdurare del periodo di siccità - sottolinea Marco Remaschi, assessore ad agricoltura e foreste della Regione Toscana - la situazione climatica ci impone la massima attenzione. Per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre di operai forestali e volontariato antincendi boschivi".

Angelo Bassi, consigliere delegato alla Protezione civile della Metrocittà, ricorda che "nel periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi sono in vigore i divieti e il relativo regime di sanzioni previsti dal regolamento forestale 48/R/2003 fra cui il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali su tutto il territorio metropolitano fiorentino".

Il Comune di Livorno ha messo in campo una squadra formata da 4 direttori per le opere di spegnimento, da 9 operatori del Nucleo Antincendio Boschivo (AIB) e dai mezzi antincendio idonei a spengere i fuochi e alla bonifica. Di questa rete fanno parte anche i tecnici comunali della Protezione Civile che, di volta in volta reperibili, hanno il compito di occuparsi della logistica.

I cittadini sono inviatati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Redazione Nove da Firenze