Imprese in Toscana: il bando che finanzia nuovi progetti

Potranno partecipare anche i liberi professionisti al bando finanziato dal POR FESR 2014-2020 


L'obiettivo è quello di agevolare la nascita di nuove imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. L'agevolazione è concessa nella forma di microcredito e la dotazione finanziaria iniziale è pari a circa 16 milioni di euro. La misura rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

"Il bando aperto a marzo 2017 - ricorda l'assessore ale Attività Produttive Stefano Ciuoffo - adesso potrà essere utile anche a chi vorrà intraprendere la libera professione in coerenza con quanto stabilito a primavera per fornire loro strumenti di aiuto concreto per avviare l'attività. I soggetti beneficiari, quindi, sono micro e piccole imprese, giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, appena nate (comunque costituite al massimo nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda) e/o persone fisiche che costituiranno l'impresa o inizieranno la libera professione entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione. Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 8 mila euro e superiore a 35 mila. Il finanziamento da restituire a tasso zero alla Regione è di importo massimo pari a 24,5 mila. La durata del finanziamento è di 7 anni rimborsabile in rate trimestrali".

Sono ammesse le seguenti spese: per investimenti (beni materiali come impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all'attività di impresa, opere murarie connesse all'investimento; beni immateriali come brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e per capitale circolante (nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione, spese generali, scorte).

Inoltre saranno prestati a favore dei soggetti beneficiari i seguenti servizi di assistenza e monitoraggio cosiddetti di "tutoraggio", tipici dell'accompagnamento nel microcredito: supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto finanziato e all'analisi di soluzioni per il miglioramento dello svolgimento dell'attività nonchè all'individuazione e diagnosi di eventuali criticità dell'implementazione del progetto finanziato.

Il bando, disponibile su Toscana Muove, dettaglia le modalità di presentazione delle domande e la modalità di concessione ed erogazione del microcredito.

La domanda dovrà essere inoltrata a Toscana Muove esclusivamente online a partire dal prossimo 18 settembre.

Informazioni anche su GiovaniSì.

Redazione Nove da Firenze