Imprese e innovazione: domani il premio CNA Cambiamenti

Giovedì l'evento 2 Business, arricchito con un Focus su F2B


Firenze, 06/11/2017- I risultati economici del 2017 confermano che la Toscana ha intrapreso un sentiero di crescita e sviluppo e le prossime sfide che dovrà affrontare riguardano la capacità di sfruttare e consolidare l’attuale contesto positivo di ripresa diffusa per proporsi come realtà distintiva e trainante per il paese. Il tessuto produttivo che conta a giugno 2017 oltre 355 mila aziende attive, risulta in crescita rispetto al trimestre precedente di circa 2.000 unità. L’evoluzione delle esportazioni, componente rilevante per l’economia regionale in considerazione dell’elevata propensione a esportare pari al 33%, evidenzia nel primo semestre 2017 una crescita dell’8,8% superiore alla media nazionale. Questo risultato è stato possibile anche grazie all’elevata competitività del polo tecnologico della farmaceutica e delle realtà distrettuali di questo territorio che comprendono specializzazioni nel sistema moda, nella nautica, nell’agroalimentare, nel cartario. La crescita si è tradotta in un aumento dell’avanzo commerciale toscano che a giugno 2017 è stato pari a circa 6 miliardi. Il forte crollo degli investimenti registrato in Italia così come in Toscana dopo il 2008 (circa 30 punti percentuali persi) rappresenta certamente un fattore di ritardo e di freno allo sviluppo nel nostro paese della fabbrica intelligente.

Martedì 7 novembre dalle ore 15,30 alle ore 19,30 si terrà a Firenze, nella sede dello Istituto Europeo di Design, in via Bufalini 6r, la tappa toscana di Cambiamenti, il premio nazionale CNA al pensiero innovativo delle imprese italiane. La premiazione delle 3 imprese vincitrici sarà preceduta dall’incontro “Cambiamenti, il futuro delle imprese è presente”: nelle caratteristiche della nuova impresa italiana si possono individuare alcuni trend che anticipano una forma di futuro già attuale. Imprese giovani, aperte, locali ma globali, che coniugano innovazione e tradizione, analogico e digitale, materiale e virtuale, business e welfare. Il nuovo Made in Italy sta già nascendo: va aggregato, supportato e raccontato. Con gli strumenti della formazione, grazie ad un ecosistema fertile e generativo, con policy appropriate e lungimiranti. Ne parleranno con il presidente CNA Toscana, Andrea Di Benedetto, martedì 7 novembre dalle ore 15,30 alle ore 18:Alessandro Fusacchia strategic advisor H-Farm Education, Marco Zappalorto direttore Nesta Italia, Domenico Sturabotta direttore Symbola – Fondazione per le qualità italiane, Ivan Scalfarotto sottosegretario MISE, assessore regionale Stefano Ciuoffo; moderatore Tommaso Cerno condirettore La Repubblica. Seguirà dalle ore 18 alle ore 19 la premiazione regionale del premio CNA “Cambiamenti”, presenti le aziende vincitrici delle tappe provinciali toscane; concludono Cristiano Coppi e Marco Vicentini, presidenti regionale e nazionale CNA Giovani imprenditori. 161 sono le imprese che si sono candidate in Toscana al premio CNA “Cambiamenti”, un patrimonio di saper fare e creatività che si unisce al rischio del voler fare impresa. Un patrimonio da conoscere e da valorizzare. I premi per i vincitori:

  • 1° classificato (in collaborazione con H-Farm Education): 3 giornate di workshop sulla Lean Startup di Lior Frenkel dal 27 al 29 novembre dalle 9 alle 18.30 nell'ambito del master MADE
  • 2° classificato (in collaborazione con CNA Cinema): 1 video aziendale professionale girato dalla casa di produzione Echivisivi
  • 3° classificato (in collaborazione con CNA Professioni): 1 percorso di counseling aziendale a cura dello Studio Associato Prevenire Possibile.

Durante la premiazione sarà presentata 1 slide per ciascuno dei finalisti delle tappe territoriali, mentre i 3 vincitori regionali faranno un pitch di presentazione di 3 minuti.

Si rafforza la collaborazione tra il gruppo Intesa Sanpaolo, Confindustria Toscana e Regione Toscana, insieme ai Distretti tecnologici della Toscana, nel condividere percorsi di crescita per le aziende toscane grazie agli strumenti e al know how messi a disposizione dal gruppo Intesa Sanpaolo. Il Gruppo, anche attraverso il proprio Innovation Center, è infatti promotore del workshop “Innovation 2 Business”, un workshop che con il patrocinio di Confindustria Toscana, dell’Università di Firenze, dell’Università di Pisa, della Regione Toscana e della Scuola Superiore Sant’Anna si terrà domani presso l’Obi Hall a Firenze ed il cui obiettivo è far incontrare le start-up toscane innovative e le imprese che cercano nuovi servizi e tecnologie d’avanguardia. Prevista la partecipazione di circa 200 aziende toscane, tra StartUp e PMI Tech che offrono innovazione, nuovi servizi e tecnologie, ed aziende medio-grandi che domandano innovazione, nuove tecnologie e nuovi servizi.

Il territorio toscano si caratterizza per una buona quota di imprese locali che producono macchinari 4.0 e che possono quindi agevolare questo processo: da una recente indagine svolta da Intesa Sanpaolo ad aprile 2017 nella Direzione Toscana Umbria emerge un’elevata capacità delle aziende locali di rispondere alla crescente domanda di beni incentivabili. Tra le 59 aziende della meccanica intervistate, il 65% delle imprese con beni incentivabili produce macchinari interconnessi o 4.0, un dato solo di poco inferiore a quanto osservato a livello nazionale. È in questo contesto che si inserisce il Piano Industria 4.0 che ha tra i suoi obiettivi il rilancio del tessuto produttivo e la creazione di un ambiente favorevole al trasferimento tecnologico.

Un ruolo importante potranno averlo anche le start-up innovative, potenziali attori di trasferimento tecnologico nel tessuto produttivo toscano: nella regione sono presenti circa 360 start-up concentrate principalmente nelle province di Firenze e Pisa. Rispetto alla media italiana, l’incidenza delle start-up sulle imprese attive è pari a circa 1 ogni 1.000 imprese attive, che si avvicina alla media nazionale solo per Firenze con 1,5 che si distingue come decima provincia italiana per valore assoluto. Per il tessuto produttivo toscano è importante far proprio il nuovo paradigma di Industria 4.0 e la digitalizzazione può rappresentare un potente strumento per ampliare i mercati sia di sbocco che di fornitura e per incentivare le aziende a una maggior cooperazione e collaborazione lungo tutta la filiera.

I Distretti Tecnologici Toscani, partner organizzativi che si sono dedicati al reclutamento delle aziende innovative toscane, sono la Regione Toscana, che ha patrocinato tutta l’iniziativa, il Distretto toscano Scienze della Vita, il Distretto per la nautica e la portualità, il Distretto tecnologico ferroviario, il Distretto tecnologico energie rinnovabili, il Distretto tecnologico nuovi materiali, il Distretto Interni e Design, Otir 2020 Distretto tecnologico della moda, oltre alla piattaforma Industry 4.0 della Regione Toscana. Nel workshop sarà presentato anche un Focus sulla Finanza per il Business, con gli specialisti di: Intesa Sanpaolo – Innovation Center, Intesa Sanpaolo ForValue, Mediocredito Italiano, Intesa Vita, Banca IMI.

Innovation 2 Business” nella sua tappa toscana, prima in Italia, costituisce una nuova modalità di servizio tra quelle che Intesa Sanpaolo ha attivato per le imprese: una forma di accompagnamento nell’azione di scouting e di advisory, nel matching di soluzioni tecnologiche e brevetti, che si aggiunge alle già esistenti piattaforme di scambio, Tech-Marketplace e Knowledgeshare, che Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione delle aziende al fine di aiutarle nell'esplorazione di soluzioni innovative e nell’identificazione di potenziali interlocutori nella logica dell’open innovation.

Redazione Nove da Firenze