Imposta di Soggiorno: nuovi criteri per ricevere il pagamento

Se due comuni si fondono è sufficiente che uno solo sia località turistica riconosciuta


 La giunta regionale ha approvato una delibera con la quale vengono ridefiniti i criteri per l'iscrizione dei Comuni toscani nell'elenco delle località turistiche o città d'arte ai fini dell'applicazione dell'imposta di soggiorno.
I nuovi criteri secondo la Regione Toscana "permetteranno una più semplice procedura per l'individuazione delle cosiddette località turistiche come previsto dalla normativa statale e rispondono in maniera coerente alla nuova architettura di governance prevista dal nuovo Testo unico del turismo".
Saranno d'accordo le associazioni dei consumatori?

L'iscrizione nell'elenco viene effettuata d'ufficio qualora ricorrano una di queste due condizioni: adesione da parte del Comune alla convenzione per l'esercizio in forma associata delle funzioni di accoglienza e informazione turistica negli ambiti territoriali che saranno definiti dalla legge regionale prevista dal nuovo Testo Unico del turismo oppure a quelli già esistenti in base a convenzioni in atto e che la legge stessa farà propri; possesso da parte del Comune di un indice di turisticità superiore al valore soglia indicato periodicamente da Irpet sulla base delle presenze annuali ricavabili dalle ultime statistiche ufficiali disponibili.

 La delibera prevede anche che in caso di fusione, l'iscrizione nell'elenco di uno dei Comuni che si fondono è condizione sufficiente per iscrivere il Comune che risulta dalla fusione.
Le iscrizioni già fatte in base alla delibera regionale del 2011 (la numero 903) conservano la loro validità poiché viene rispettato il requisito del possesso di un indice di turisticità superiore al valore soglia stabilito da Irpet.

Redazione Nove da Firenze