Immigrazione, Rossi: “Evitiamo esagerazioni e scandalismi”

Lavoro utile per i migranti volontari di San Casciano. Stella (Fi): "Rossi e sinistra vogliono invasione incontrollata, è da irresponsabili"


Firenze, sabato 9 maggio 2015- “Leggo sui giornali di episodi che vedrebbero i profughi rifiutare l'accoglienza per vari motivi. Non so se questo corrisponde al vero. Se così fosse è allora necessario chiarirsi da subito sulle condizioni, che devono essere improntate alla massima umanità, alla sobrietà e al rispetto reciproco. Ribadisco che noi dobbiamo impegnarci per un'accoglienza umanitaria mettendo a disposizione strutture che sappiano almeno assicurare condizioni minime di convivenza. Deve essere garantito uno spazio vitale, poi tutto il resto lo reperiremo a seconda dei casi. Invito tutti a evitare esagerazioni, ideologismi e scandalismi”. Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e candidato alla rielezione, in merito alle notizie del rifiuto di essere ospitati in una struttura nel livornese. “Quanto all'opera che profughi e richiedenti asilo dovranno svolgere – rassicura Rossi- lo dovranno fare nel pieno rispetto dei loro diritti e come utilità pubblica. Del resto ciò accade già in Italia con tante persone come quei pensionati che ritengono di essere ancora nel pieno delle forze per dare un contributo alla vita sociale delle comunità”.

"Dalle dichiarazioni del governatore Enrico Rossi e degli esponenti della sinistra toscana, si ha la conferma che il Pd e le altre forze progressiste vogliono favorire, oggi come nel passato, un'invasione incontrollata del nostro Paese e dell'Unione Europea. Tutti vorremmo assicurare benessere e dignità a ogni uomo sulla Terra, ma accogliere indiscriminatamente chiunque senza pensare alle conseguenze in termini economici e sociali, è un atto irresponsabile, che non tiene conto della realtà". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Comune di Firenze, e capolista alle regionali nel collegio di Firenze 1, Marco Stella."In una Nazione come la nostra, attanagliata dalla crisi economica e occupazionale - osserva Stella - cosa possiamo offrire a degli immigrati? Nulla. Possiamo solo sottrarre risorse preziose per chi già vive qui e si trova in difficoltà finanziarie. E gli immigrati, abbiamo il coraggio di dirlo senza ipocrisie, corrono il serio rischio di andare ad ingrossare le fila della malavita o dell'abusivismo commerciale"."Ritengo inoltre grave il gesto di ieri di alcuni profughi, che hanno rifiutato di alloggiare in due alberghi sul litorale toscano perché non avevano wi-fi e tv: credo che si sia perso il senso della misura, con tanti disoccupati e pensionati che nella nostra regione non arrivano a fine mese. Se verrò eletto in Consiglio regionale - annuncia il candidato di Forza Italia - mi attiverò insieme al futuro sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni e a tutti i primi cittadini che ci staranno, per organizzare una rete di amministratori pubblici contrari ai flussi migratori indiscriminati".

50 chilogrammi di spazzatura raccolti e distribuiti in una trentina di sacchi. E’ questa la quantità di rifiuti che la task force per il decoro urbano costituita dai trenta migrantiaccolti da Oxfam Italia, che da circa un mese soggiornano all’Hotel Mary di San Casciano, alcune associazioni locali e il gruppo scout hanno rastrellato nel corso della mattina ripulendo ogni angolo del Piazzone e dell’area sottostante la terrazza dei giardini di piazza della Repubblica. Imballaggi e confezioni di plastica, bottiglie di vetro, cartacce e una sedia impagliata: gli angeli del decoro urbano, impegnati nell’ambito di “PuliAmo San Casciano”, la campagna promossa dal Comune inserita nel progetto internazionale Let's Clean Europe, hanno trovato di tutto nella campagna circostante i giardini pubblici del capoluogo. Ma, oltre ai rifiuti, tra le vie, le piazze e le aree verdi che si estendono tra le mura medievali e il campo sportivo di San Casciano, tra il Piazzone e viale Garibaldi, gli angeli spazzini, volontari di ogni età e provenienza culturale, hanno trovato anche l’occasione di conoscersi e avviare un percorso di integrazione. “PuliAmo San Casciano” è di fatto la prima iniziativa pubblica che vede coinvolti i migranti come volontari, impegnati in lavori e attività socialmente utili. “E’ grazie al supporto concreto di tutti e trenta i migranti – commenta l’assessore all’Ambiente Consuelo Cavallini - alla collaborazione di OxfamItalia, degli Scout e dei volontari dell’Auser e della Racchetta che abbiamo potuto realizzare con successo questo intervento capillare di manutenzione straordinaria per la pulizia del patrimonio pubblico”. “Si tratta di un primo passo di un percorso di cittadinanza attiva – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Elisabetta Masti – che formalizzeremo nei prossimi giorni sottoscrivendo un protocollo di intesa con Oxfam e le associazioni del territorio in cui ognuno per le proprie competenze: Oxfam e le associazioni sul piano operativo, il Comune su quello del monitoraggio, inviterà gli amici richiedenti asilo a svolgere tutta una serie di attività solidali e utili alla comunità, i settori sono quelli della manutenzione delle aree pubbliche, delle attività culturali e sociali nella rete del volontariato locale”. Tra gli angeli del decoro urbano anche l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Ciappi. “Siamo molto contenti dell'esito dell'iniziativa e vogliamo ringraziare il Comune e le associazioni coinvolte. – commenta il direttore dei Programmi in Italia di Oxfam, Alessandro Bechini - Ringraziamo in particolare i cittadini di San Casciano che in queste prime settimane si sono dimostrati molto solidali con i rifugiati. Non è la prima volta che facciamo iniziative del genere, perché siamo convinti che questo tipo di attività aiuti i rifugiati a sentirsi integrati con la comunità che li ospita. Ai ragazzi fa piacere sentirsi utili e, contrariamente a quello che alcuni sostengono, sono molto felici di poter occupare il loro tempo per fare qualcosa di utile a favore del territorio che li ospita”. Domani, domenica 10, sempre nei giardini di Piazza della Repubblica, e per l’intera giornata, i migranti saranno coinvolti in un’altra iniziativa legata alla sostenibilità ambientale. E’ il mercatino del riuso solidale “Svuota la Soffitta”, una delle azioni che continua a dare forma al progetto di area Chianti Waste Less. L'evento è promosso in collaborazione con Mani Tese Firenze, Cittadini Insieme, Operazione Mato Grosso, Libera e Per Crescere Insieme. Alle 18 è previsto un apericena di benvenuto ai giovani richiedenti asilo politico. I migranti daranno una mano nell’allestimento del mercatino e nella vendita della merce. Nel corso della giornata saranno illustrati alcuni progetti di cooperazione internazionale e solidarietà attivati grazie al Centro del Riuso di Canciulle. Fuggiti dal paese di origine a causa di situazioni complesse e pericolose legate a discriminazioni razziali, azioni persecutorie, guerre e conflitti di portata internazionale, i trenta profughi provenienti dal Pakistan e da vari paesi dell’Africa rimarranno a San Casciano per il periodo necessario ad ottenere lo status di rifugiato e i relativi documenti. L’operazione, in tutti i suoi aspetti, logistici e finanziari, comprensivi della sistemazione e dell’accoglienza nella struttura stabilita, è gestita e coordinata dalla Prefettura di Firenze.

Redazione Nove da Firenze