Il vessillo è del Secondo Reich, ma le minacce sono neonaziste

Insulti su Facebook alla ministra della Difesa Roberta Pinotti, che querela gli squadristi da tastiera. Nardella: "Liberta' e democrazia, sono il fondamento delle istituzioni pubbliche e della convivenza civile"


(DIRE) Roma, 6 dic. - "Sabato sera ho condannato con nettezza l'esposizione di una bandiera neonazista all'interno della caserma Baldissera. Da quel momento sono stata ricoperta da insulti e minacce di ogni tipo da parte di chi vorrebbe far credere che in realta' quella bandiera sia 'semplicemente una vessillo della Marina imperiale tedesca'. Lo squadrismo da tastiera di chi pensa di derubricare un fatto grave in una presunta gaffe storica o in una fake news non passera' sotto silenzio e tutti quei commenti che hanno passato il segno di una critica civile verranno sottoposti all'autorita' giudiziaria". Lo scrive su Facebook la ministra della Difesa Roberta Pinotti. "I simboli sono cio' che diventano e l'uso che se ne fa- prosegue-: con la caduta di Hitler tutto cio' che potesse richiamare il partito del Führer e' stato vietato, ecco perche' i neonazisti - per ovviare al divieto - hanno iniziato ad utilizzare il vessillo del Secondo Reich nelle proprie manifestazioni. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte a episodi che ci riportano alla violenza di certi estremismi e che, in Europa come in Italia, sono sempre piu' frequenti". "Chi giura di 'essere fedele alla Repubblica, alla Costituzione e alle sue leggi', come fanno tutti i militari, deve essere consapevole dei valori che sottendono a tale giuramento- dice ancora Pinotti-. La bandiera esposta nella caserma di FIRENZE offende le donne e gli uomini dell'Arma che difendono e condividono i valori della democrazia". "L'antifascismo fa parte della storia dei Carabinieri e sono piu' di duemila gli uomini dell'Arma che hanno perso la vita in soli venti mesi di lotta partigiana- sottolinea-. È anche per rispettare il loro sacrificio che dobbiamo denunciare e condannare ogni episodio riconducibile a nazismo, fascismo o antisemitismo".

"Esprimiamo la nostra piena solidarieta' al ministro Roberta Pinotti per la violenza degli attacchi subiti su Facebook, dopo la sua ferma condanna all'esposizione di una bandiera neonazista nella caserma Baldissera di Firenze. Di fronte all'ennesima manifestazione di fanatismo, siamo sempre piu' convinti di quanto sia giusta e necessaria la scelta del Partito democratico di una mobilitazione popolare contro ogni forma di intolleranza, che organizzeremo sabato prossimo a Como". Lo afferma Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd della Camera.

"Voglio esprimere tutta la vicinanza mia e della citta' di Firenze alla ministra Roberta Pinotti per queste vergognose, meschine, aggressioni verbali che ha ricevuto attraverso i social media". Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella che commenta cosi' la decisione presa dal ministro della Difesa Roberta Pinotti: querelare "gli squadristi da tastiera" dopo gli insulti e le minacce ricevuti via social per aver condannato il caso scoppiato a Firenze, la bandiera della Kaiserliche Marine utilizzata da frange neonaziste ed affissa nella camera di un giovane carabiniere nella caserma Baldissera. "Condivido le considerazioni del ministro- aggiunge Nardella- mai sottovalutare il tentativo di riproporre simboli che in qualche modo si richiamino al Reich e alla tradizione storica che e' alla base dell'evoluzione del nazifascismo". Perche', conclude poi, "sottovalutare questi episodi significherebbe relegare la memoria del nostro Paese a semplice orpello, quando invece la memoria storica basata sull'antifascismo, sui valori di liberta' e democrazia, sono il fondamento delle istituzioni pubbliche e della convivenza civile".

A Firenze "vedremo sempre di piu' giovani carabinieri in divisa. Una nuova regola impone la divisa a tutti gli allievi del triennio" della scuola marescialli. Lo spiega il sindaco Dario Nardella a Palazzo Vecchio, dove si e' svolta l'inaugurazione dell'anno accademico della scuola marescialli e brigadieri dell'Arma. Si tratta, aggiunge, "di un ulteriore e piccolo deterrente contro i malintenzionati. Perche' i ragazzi in divisa saranno pronti ad intervenire come peraltro hanno gia' fatto in qualche occasione". Per questo "siamo grati per questo ulteriore apporto che l'Arma dara' alla sicurezza di Firenze".

"Piena e convinta solidarieta' e vicinanza della Cisl alla Ministra della Difesa Pinotti. Vanno condannati gli insulti vergognosi e le minacce inquietanti che ha ricevuto sui social. Dobbiamo difendere tutti insieme i valori della liberta', della democrazia che sono la base della convivenza pacifica". Lo scrive su twitter la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, esprimendo la solidarieta' della Cisl alla ministra della Difesa Pinotti. (DIRE)

Redazione Nove da Firenze