Rubrica — Mostre

Il ritorno di Giovanni Fattori in Maremma

Sabato 2 settembre a Orbetello 450 metri di videoproiezioni paesaggistiche


Uno straordinario evento dedicato all’arte di Giovanni Fattori si terrà nella Maremma Toscana, il prossimo 2 settembre, alle 21 e 30, alla fattoria La Scapigliata, nel Campo Regio di Orbetello.

Il paesaggio della Maremma e della Toscana, reso eterno su tela da Giovanni Fattori, viene restituito alla terra da cui ha origine, in modo moderno e coerente.

L’evento dal titolo “Il paesaggio restituito: un imprevedibile ritorno di Giovanni Fattori in Maremma”, è promosso dall’azienda agricola La Scapigliata, in collaborazione con il Museo Fattori del Comune di Livorno.

Nel "Campo dei sogni" - così lo hanno voluto chiamare Guido e Aurelia, proprietari della Scapigliata, il luogo scelto per questo evento - la sera del 2 settembre i quadri di Fattori prenderanno forma nella terra di Maremma, attraverso suggestive proiezioni paesaggistiche di grandi dimensioni, su un fronte di 450 metri circa.
Una selezione di foto d'epoca, dipinti e acqueforti e disegni tra i suoi più famosi, si sussegueranno nella suggestiva proiezione in notturna per raccontare l'attività fattoriana ispirata dai luoghi maremmani. Tra questi, i celebri Mandrie Maremmane e Campagna romana, conservati nel Muso Fattori di Livorno e Marcatura dei puledri in Maremma e Marcatura dei torelli conservati in collezioni private.

L'evento è un omaggio ad uno dei più importanti pittori italiani dell'800, celebre esponente dei Macchiaioli e profondo conoscitore della Maremma, che frequentò assiduamente nell'arco della vita per ritrarla in alcune delle opere più celebri.
Le proiezioni porteranno la firma del multivision designer Paolo Buroni, esperto di fama internazionale in proiezioni architettoniche e paesaggistiche.

"Poter ammirare alcune delle più belle opere di Giovanni Fattori in un contesto tanto suggestivo e, al tempo stesso, di onorare la figura di questo grande artista è per noi motivo di enorme soddisfazione – così l'assessore alla cultura Francesco Belais Il nostro Museo Fattori, a lui intitolato, ospita un'importante collezione dei suoi dipinti, così come di altri importanti autori macchiaioli e postmacchiaioli nonché tre opere di Amedeo Modigliani, ed è visitato ogni anno da migliaia di persone. Credo tuttavia che iniziative come questa, alla quale abbiamo aderito molto volentieri, hanno il merito di portare l'arte tra la gente al di fuori dei contesti istituzionali e, di conseguenza, avvicinare o semplicemente stimolare la curiosità in quante più persone. Livorno è sicuramente, tra le toscane, la città che tra l'Otto e il Novecento ha dato il contributo storico artistico più significativo ed è nostro intento valorizzare sempre di più il suo grande patrimonio artistico, anche attraverso questo tipo di eventi".



Studiosi del Museo Fattori di Livorno accompagneranno questa suggestiva riproduzione delle opere fornendo un supporto storico e critico alla lettura dell'arte di Fattori.

Elenco delle opere di Giovanni Fattori oggetto della video-proiezione:

OPERE PITTORICHE: Autoritratto - Ritratto di Amalia Nollemberg - Raccolta del fieno in Maremma - Il riposo (Il carro rosso) - Marcatura dei puledri in Maremma - Marcatura dei torelli - Il salto delle pecore - Mandrie maremmane - Butteri e mandrie in maremma - Campagna romana - Bovi

DISEGNI PREPARATORI: Otto disegni per Mercatura dei Puledri in Maremma, tre disegni per Marcatura dei torelli, due disegni per Il salto delle pecore, due disegni per Mandrie maremmane, un disegno per Butteri e mandrie in Maremma, un disegno per Campagna romana

L'evento è a ingresso libero.

L'AZIENDA - La Scapigliata è un'azienda agricola di 46 ettari, da sempre orientata a promuovere iniziative culturali di grande respiro, dimostrando che un'altra Maremma è possibile, fatta di qualità, memoria e capacità di innovare. Proponendo una cucina tipica dai sapori forti e genuini, accompagna l'offerta gastronomica ad eventi culturali e musicali, come le serate jazz con illustri artisti del panorama italiano e internazionale.

Redazione Nove da Firenze