Rubrica — Europe Direct

Il premio Sakharov al Parlamento europeo

© EU 2017 - EP/AP Images / Ariana Cubillos

Alla Badia Fiesolana il 13 dicembre 2017 in diretta da Strasburgo (11.00 - 13.00)


In occasione della consegna del Premio Sakharov 2017 per la libertà di pensiero, l'Ufficio in Italia del Parlamento europeo, in collaborazione con EUI-Archivi Storici dell'UE, organizza un incontro per discutere di diritti umani all’Istituto Universitario Europeo a Fiesole, dove sarà trasmessa la cerimonia solenne in diretta dalla Plenaria di Strasburgo. I posti sono limitati e la registrazione online è obbligatoria, registrandosi a QUESTA PAGINA entro lunedì 11 dicembre. Per ulteriori informazioni scrivere a epitalia@europarl.europa.eu, o telefonare allo 06699501.

Che cos’è il Premio Sakharov?

E’ un riconoscimento dedicato allo scienziato e dissidente sovietico Andrej Dmitrievič Sacharov, per la libertà di pensiero, istituito dal Parlamento europeo nel 1988 allo scopo di premiare personalità od organizzazioni che abbiano dedicato la loro vita alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali.

Nel settembre di ogni anno i deputati al Parlamento europeo possono nominare i candidati al Premio Sacharov. Ogni candidatura deve essere sostenuta da almeno 40 deputati; ciascun deputato può sostenere una sola candidatura. Le candidature, che devono essere firmate e corredate di elementi di prova, vengono quindi valutate in una riunione congiunta della commissione per gli affari esteri e della commissione per lo sviluppo. A questo punto viene stilato un elenco di tre candidati finalisti, che viene presentato alla Conferenza dei presidenti per la votazione finale. Il vincitore viene in genere annunciato in ottobre.

Viene consegnato ogni anno in una data prossima al 10 dicembre, in ricordo del giorno in cui venne firmata la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

Il premio nel 2016 e’ stato conferito a Nadia Murad Basee Taha e Lamiya Aji Bashar le due donne che sono sopravvissute alla schiavizzazione sessuale da parte dello Stato islamico diventandone così portavoce.

I tre finalisti candidati per il premio 2017 sono:

Aura Lolita Chavez Ixcaquic un’attivista per i diritti umani in Guatemala. Fa parte del Consiglio delle popolazioni Ki’che (CPK), un’organizzazione che si batte per la salvaguardia delle risorse naturali e dei diritti umani contro l’espansione delle industrie minerarie;

l’opposizione democratica in Venezuela composta da l’Assemblea nazionale (Julio Borges) e da tutti i prigionieri politici nella lista del Foro Penal Venezolano;

Dawit Isaak giornalista, drammaturgo e scrittore svedese-eritreo: nel 2001 è stato arrestato dalle autorità eritree durante una repressione politica e si trova in carcere da allora.

Il premio 2017, pari a 50.000,00 euro e’ stato designato all’Opposizione democratica in Venezuela e verrà consegnato il prossimo 13 dicembre durante una cerimonia di premiazione al Parlamento europeo a Strasburgo. Il Venezuela sta vivendo in questi ultimi anni una grossa una crisi politica. Il partito al potere ha continuamente limitato lo Stato di diritto e l'ordine costituzionale e nel marzo 2017 la Corte suprema ha tolto il potere legislativo all'Assemblea nazionale eletta democraticamente. Il numero dei prigionieri politici è salito a oltre seicento, secondo l'ultima relazione del Foro Penal Venezolano, un'organizzazione venezuelana per la difesa dei diritti umani che offre assistenza legale gratuita alle persone con limitate risorse economiche e che si presume siano vittime di detenzione arbitraria, tortura o violenze durante le proteste. Tra i prigionieri politici figurano leader di primo piano dell'opposizione quali Leopoldo López, Antonio Ledezma, Daniel Ceballos, Yon Goicoechea, Lorent Saleh, Alfredo Ramos e Andrea González. Dall'inizio dell'anno sono stati uccisi oltre 130 oppositori e più di 500 sono stati arrestati arbitrariamente.

L’evento a Firenze avrà luogo mercoledì 13 dicembre 2017 presso il Refettorio della Badia Fiesolana a San Domenico di Fiesole. La cerimonia di premiazione inizierà alle 11:00 con il saluto di benvenuto del Presidente dell’Istituto Universitario Europeo, Prof. Renaud Dehousse, seguito dall’intervento di Hans-Gert Pöttering, Presidente del Parlamento Europeo dal 2007 al 2009. L’evento si rivolgerà a 120 studenti di licei romani e fiorentini che aderiscono ai programmi formativi della Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma e degli Archivi Storici dell’Unione Europea. Gli studenti porranno delle domande a Hans-Gert Pöttering in relazione ai diritti umani e alla libertà di pensiero, e illustreranno brevemente I rispettivi programmi formativi dedicati alle scuole a Roma e a Firenze. L’evento sarà moderato da Stefano Polli, vice-direttore dell’ANSA. Dalle 12:00 la cerimonia di premiazione del Parlamento Europeo a Strasburgo verrà trasmessa in diretta nel Refettorio. La cerimonia sarà svolta in lingua inglese. A conclusione dell’evento sarà offerto un rinfresco ai partecipanti nel chiostro della Badia Fiesolana.

Europe Direct — rubrica a cura di Europe Direct Firenze

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