Nardella: "2 milioni e 700 mila euro per la cultura dalla Città Metropolitana di Firenze"

1.700.000 euro assegnati al Maggio Musicale Fiorentino. 300 mila euro alla Fondazione Teatro della Toscana. Finanziamenti per Fondazioni e Istituzioni liriche, Teatri stabili di iniziativa pubblica e 37 iniziative di importanza rilevante nel territorio.


Firenze, 13 agosto 2017- Due milioni e settecentomila euro per la cultura nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. "Con questi ulteriori finanziamenti e con i contributi straordinari che abbiamo destinato alla cultura - dichiara il Sindaco Dario Nardella - diamo un sostegno sostanziale alla diffusione di progetti e iniziative culturali di varia natura su tutta l’area metropolitana. Investimenti importanti che dimostrano quanto fondamentale sia per noi promuovere il territorio in modo unitario accrescendo la ricca offerta culturale di associazioni e istituzioni culturali in modo da valorizzarla per potenziare le grandissime capacità espresse dalle singole realtà”. 

1.700.000 euro assegnati dalla Metrocittà alla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per il progetto “Il Maggio metropolitano” che ha l’obiettivo di valorizzare il tessuto culturale del territorio raggiungendo i Comuni con un programma dedicato per potenziare il rapporto tra cittadinanza e Maggio Musicale e avvicinare nuovo pubblico all’Opera di Firenze e alle sue proposte. Il progetto intende coinvolgere circa 20 Comuni, portando i Concerti dell’Orchestra del Maggio Musicale, il Coro del Maggio Musicale, i Gruppi Cameristici, concerti di cantanti e pianisti nei numerosi teatri dislocati sul territorio metropolitano.
Il progetto prevede anche “The Wam Game – il gioco di Mozart”, spettacolo promosso in collaborazione con 'Venti Lucenti' per bambini da 5 a 11 anni, prove aperte in esclusiva di opere e concerti all’Opera di Firenze, conferenze con ascolti guidati di presentazione delle opere e dei concerti del maggio e percorsi tematici su compositori e temi specifici.
Il progetto coinvolge e si avvale della collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo e dell’Associazione Firenze dei teatri.
300 mila euro sono destinati a iniziative di rilevante importanza culturale alla Fondazione Teatro della Toscana per il progetto “Nelle contrade vaga la poesia” che si fonda sull’idea di far circolare lo strumento teatrale nella geografia della Città Metropolitana di Firenze per favorire una maggiore conoscenza della letteratura italiana e l’attività della lettura, la partecipazione del pubblico come soggetto attore, la diffusione delle attività teatrali in luoghi meno frequentati.
Si tratta di un festival che prenderà avvio ad ottobre con l’iniziativa “I giorni della Pergola” esi sviluppa su tre diverse esperienze: 'Diari di Vita' presentata da Virgilio Sieni con il musicista Eivind Aarset; 'Mediterraneo – spazio di contrasti e creazione', con riflessioni di Maurizio Scaparro; spettacoli del Workcenter Jerzy Grotowski & Thomas Richards.
L’iniziativa sarà declinata sul territorio con tappe in diversi luoghi, spazi pubblici, luoghi di aggregazione non sempre raggiunti dal teatro con spettacoli in cui il pubblico sarà chiamato a diventare protagonista (attore per una sera). Si prevede di raggiungere almeno nove luoghi metropolitani (tra cui Bagno a Ripoli, Reggello, Vicchio, Vinci, Campi Bisenzio) oltre che luoghi periferici di Firenze.
Il progetto comprende inoltre gli esiti spettacolari della “Città visibile” a Scandicci, il lavoro con gli anziani presso centri e residenze assistite ed il lavoro per giovani che si affacciano al mondo del lavoro ed inoccupati, in collaborazione con l’Università di Firenze.
Circa la seconda linea di finanziamento sono pervenute alla Città Metropolitana 54 richieste da associazioni ed enti.
La Commissione preposta alla valutazione ha giudicato meritevoli 37 progetti tra cui i seguenti:
- Comune di Bagno a Ripoli: euro 67.888,25 per il progetto 'Sliding Theaters. Del teatro fuori dal teatro' che si sviluppa nell'ampio territorio del Chianti e del Valdarno Fiorentino, nello specifico nei Comuni di Bagno a Ripoli, Impruneta, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano Val di Pesa, Unione Comunale del Chianti Fiorentino, presso i quali si svolgeranno in maniera diffusa, coordinata ed integrata i vari programmi ed azioni culturali proposti.
Sliding Theaters è il frutto di una coprogettazione artistica tra le più attive compagnie teatrali, associazioni culturali e teatri stabili del territorio. Tra questi ultimi vale la pena ricordare la presenza di vivaci centri di produzione e di un residenza teatrale regionale - il Teatro Comunale di Antella – gestito dall'associazione culturale Archetipo.
Il coordinamento artistico e culturale tra le molteplici espressioni, eventi e sensibilità del progetto sarà curato da Luigi Frosali dell'associazione culturale Laboratorio Amaltea.
- Comune di Sesto Fiorentino: euro 34.796,64 per 'Teatro inclusivo e progetti di peer-coaching'. Sesto Fiorentino è tra i principali centri urbani dell’area metropolitana di Firenze ed è storicamente un importante polo di produzione, attività culturali e iniziative correlate alle arti della contemporaneità a livello regionale, nazionale e internazionale.
Da anni è sede di una residenza artistica multipla regionale T.R.A.M. che riunisce, presso il Teatro della Limonaia, tre compagnie (Associazione Teatro della Limonaia; Associazione AttoDue/Laboratorio Nove; Associazione Company Blu), attive nell’ambito del teatro e della danza contemporanea oltre che di un’importante Scuola di Musica che vanta un’esperienza più che trentennale nel campo della formazione musicale e una specializzazione in azioni educative, terapeutiche, di formazione e di ricerca sul tema del rapporto tra la musica e la disabilità.
Queste quattro realtà, sostenute dall’Amministrazione comunale e riconosciute a vario titolo sia a livello regionale che nazionale, rappresentano un importante presidio culturale nell’area nord-ovest della città metropolitana. Dopo l’esperienza che ha visto appunto la cooperazione delle tre compagnie residenti presso il Teatro della Limonaia, che sono state riconosciute dalla Regione Toscana come progetto di residenza multipla, il Comune di Sesto ha intrapreso un più vasto percorso di coordinamento a livello territoriale, puntando a valorizzare esperienze di collaborazione e coproduzione già attivate, ma non del tutto esplicitate.
In quest’ottica il coinvolgimento anche della Scuola di Musica di Sesto e della Biblioteca Ernesto Ragionieri all’interno di una programmazione che ruota intorno ad alcuni temi: intensificazione del rapporto con le scuole; formazione di nuovi pubblici; percorsi di formazione professionalizzanti innovativi e inclusivi; valorizzazione delle eccellenze presenti sul territorio; promozione delle attività a livello metropolitano.

"Una spinta decisiva per aprire la programmazione del Maggio a tutti i cittadini della città metropolitana, portare la nostra attività in tutto il territorio e portare anche a Teatro quanti finora, per motivi diversi, non venivano". Lo rileva Cristiano Chiarot, sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino a commento del contributi della città Metropolitana assegnati a varie istituzioni culturali. "Grazie allo stanziamento cercheremo di dar vita a programmi condivisi con le realtà già presenti nei singoli comuni, con le associazioni già impegnate da tempo nella cultura, per affiancare le nostre proposte con lo scopo di valorizzare e arricchire l'esistente. Collaboreremo - prosegue il Sovrintendente - anche con le altre istituzioni individuate dai nuovi finanziamenti perché riteniamo che mettere in comune le proprie esperienze sia un' operazione di cultura. L' attività inizierà a partire dal prossimo settembre e avrà continuità annuale, tutte la varie forze del Maggio saranno impegnate, questa, del resto, è una fase strategica del rafforzamento della nuova identità della Fondazione, abbiamo già, nei mesi scorsi, avuto vari colloqui con i responsabili e punti di riferimento nel territorio che continueranno dopo la pausa estiva. Ringrazio il Sindaco Metropolitano Dario Nardella per l' impegno e l'attenzione ancora una volta dimostrata che evidenzia la sua attenzione sul fatto che lo sviluppo sociale ed economico del territorio passi anche per la sua crescita culturale. A settembre - conclude il sovrintendente- presenteremo il programma dettagliato dei primi sei mesi di programmazione".

Redazione Nove da Firenze