​Il futuro è lavorare Social, ma attenzione alla postura: ecco alcuni consigli

Le più grandi realtà del settore presentano volti felici ed ambienti di lavoro fashion, ma rischiano di dimenticare la salute


Google, Facebook, Twitter e tanti altri colossi della rete hanno una sezione dedicata al "Lavora con noi" nella quale presentano i profili ricercati e soprattutto mostrano le potenzialità d'impiego nel settore sul mercato del lavoro.
Volti felici consultano e scrivono su pc portatili, tablet e smartphone in ambienti di grande impatto visivo e dal design curato.
In alcuni casi si tratta di uffici-salotto (living) in altri di colorati coworking, ad emergere è spesso la figura del giovane impiegato del futuro che attraverso la rete, in qualsiasi luogo si trovi, entra in contatto con il mondo, ma rischia il mal di schiena.

La Sicurezza sul Lavoro è importante. Sicurezza sul Lavoro 2.0, così è stata definita sul Portale del Comune di Firenze la sezione interamente dedicata alla salvaguardia della salute dei dipendenti pubblici.

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"Posizionare il monitor, la tastiera, il mouse e il leggio porta documenti in modo corretto è di fondamentale importanza per assicurare il comfort durante il lavoro ed evitare disturbi" recita la guida che spiega nel dettaglio quali sono le modalità corrette per mantenere una postura che non provochi disturbi.

Abbiamo chiesto al dottor Giorgio Solazzi, esperto in fisioterapia e riabilitazione, di aiutarci per approfondire alcuni aspetti della materia.

"Purtroppo - spiega Solazzi - gli studi sulle patologie degenerative hanno necessità di lunghi periodi per poter essere confutati e il mondo digitale in continua evoluzione non aiuta. Ne sapremo sicuramente di più tra qualche anno, anche se potrebbe essere tardi. Una cosa però è certa: mantenere posizioni innaturali per lunghi periodi è deleterio, specie se vengono meno alcune funzioni ed è il caso di chi si trova a sedere in posizioni scorrette utilizzando lungamente solo una parte del proprio corpo".

Arti che si addormentano, tendiniti ed infiammazioni. Quali sono i rischi? "Il sopravvenire di sintomatologie dolorose in primis, ma anche il rischio di compromettere la muscolatura e l'ossatura dell'individuo che, per quanto sia giovane oggi, è destinato comunque ad invecchiare. Teniamo presente poi che non tutti trovano un impiego fisso e ben remunerato, la precarietà del lavoro contribuisce ad aumentare lo stress psicologico che contrae la muscolatura e certo non aiuta".

Una postura scorretta può avere ricadute sociali? "Certamente. Pensiamo appunto al trattamento di lavoro con la mancanza di contributi assistenziali e pensionistici ed alle spese mediche da affrontare in caso di controlli e cure. Chi non è tutelato deve pensare doppiamente alle proprie azioni. Mi piace ricordare sempre ai miei pazienti che l'unica casa che abiteremo per sempre è il nostro corpo".

Come possiamo difenderci? "Con l'igiene posturale, ovvero seguendo le regole basilari che permettono di manutenere il nostro organismo. Anche noi abbiamo bisogno di un tagliando e della manutenzione, non solo i veicoli a motore. Si tratta di una materia delicata ed essenziale che dovrebbe entrare maggiormente nelle scuole".

Un Video mostra alcune situazioni di rischio presentate dalla Guida curata dal Comune di Firenze: Postura scorretta durante il lavoro ed i Disturbi più frequenti

Spiega inoltre la Guida: "Intendiamo illustrare i sistemi di prevenzione e di protezione da adottare per la riduzione dei rischi legati allo svolgimento di attività lavorative ad un generico videoterminale. Le attività lavorative che si svolgono all’interno di un comune ufficio attrezzato con videoterminali possono causare ai lavoratori alcuni disturbi e in particolare: disturbi alla vista, problemi legati alla postura, affaticamento fisico e mentale. Durante il normale lavoro, agli addetti possono riscontrare una serie di disturbi visivi quali: bruciore, secchezza, fastidio alla luce, pesantezza, visione annebbiata, visione sdoppiata, stanchezza alla lettura".

I consigli. "I disturbi visivi sono generalmente causati da: errate condizioni di illuminazione, errata ubicazione del videoterminale, errate regolazioni del monitor e postazione di lavoro non progettata correttamente.
Anche la posizione del corpo e lo stare seduti per troppo tempo, possono favorire l’insorgere di disturbi alla colonna vertebrale e muscolari, come pure alla mano e all’avambraccio.
Una cattiva organizzazione del lavoro, cattive condizioni ambientali e software inadeguato possono determinare l’insorgere di disturbi legati ad un eccessivo affaticamento fisico e mentale dell’operatore. E’ importante che in ogni ufficio sia presente attrezzatura efficiente e moderna dotata di moderni videoterminali, postazioni di lavoro realizzate con elementi regolabili in altezza in base alle dimensioni corporee dell’operatore. Inoltre è necessario che l’attività lavorativa venga svolta in luoghi ben illuminati e areati ed organizzata in modo razionale con adeguate pause di rilassamento"
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Antonio Lenoci