Rubrica — In cucina

Il FlorenceWineEvent in Oltrarno dal 18 al 19 novembre

Tante nuove aziende da scoprire, i vini pugliesi del Due Mari WineFest, i sake artigianali di Firenze Sake, i vini del Consorzio Wine Orchestra, le aziende selezionate del Comune di Lastra a Signa, le degustazioni guidate di Leonardo Romanelli, le novità dal mondo del mixology a cura dell’Enoteca Alessi


Firenze – Far scoprire e assaggiare vini, da tutta Italia e non solo, al grande pubblico. Con questo obiettivo Florence Wine Event festeggia il decimo compleanno e la dodicesima edizione in Oltrarno. Tra degustazioni e market, tra food e artigianato, è ricco il programma del decennale del più antico festival del vino che si svolgerà a Firenze sabato 18 e domenica 19 novembre nei saloni del vecchio conventino (in via Giano della Bella, 20), tra San Frediano e Bellosguardo.

“Un’occasione – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – per proporre il vino che dai tempi degli etruschi ha percorso tutta la nostra storia e identità ed è quindi connaturato con la Toscana”. Giani ha ricordato che la Toscana “sarà ben rappresentata in tutti i suoi territori” e tipologie: Chianti, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, La Lunigiana, la Maremma , l’Area del Valdarno, il Mugello, e i Colli Fiorentini. “Sarà un evento – ha concluso il presidente – per rilanciare anche l’agricoltura e la terra come fonte di sviluppo e di proiezione internazionale”.

Una location importante per festeggiare un anniversario importante. Il Florence Wine Event, il più antico evento di vino a Firenze, compie 10 anni e torna nel quartiere più cool del mondo, come lo ha definito la guida Lonely Planet, l'Oltrarno, dove è nato. La dodicesima edizione (12 edizioni in dieci anni) della manifestazione enogastronomica si svolgerà il 18 e 19 novembre nei bellissimi saloni del Vecchio Conventino, in via Giano della Bella, tra San Frediano e Bellosguardo. In occasione del Florencec Wine Event saranno aperte anche 20 botteghe artigiane. Dall'oreficeria, alla scultura, dalla ceramica all'argenteria. Sarà perciò un bellissimo connubio tra vino e artigianato, ideale per comprare in anticipo i regali di Natale.

Il Vecchio Conventino, proprietà del Comune di Firenze, è un ex–convento. L’edificio è risalente al 1896 ed è situato in via Giano Della Bella 20, la via parallela dalla metà di Viale Petrarca, tra Porta Romana e Piazza Tasso. Dal 2015 ospita il Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana gestito da Artex, con Cna e Confartigianato. E’ la casa degli Artigiani Fiorentini. Un luogo autentico che ben si sposa con il carattere popolare e divulgativo del Florence Wine Event, nato con l'intento di far scoprire e assaggiare vini da tutta Italia al grande pubblico con approccio semplice e immediato. Alle tradizionali degustazioni delle più importanti etichette del territorio italiano spiegate dai produttori, si aggiunge la vendita diretta. Il pubblico potrà acquistare subito il vino preferito direttamente dal produttore.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Promowine in collaborazione con CNA Firenze, Officina Creativa by Artex” e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Firenze. La parola d’ordine di questo FWE del decennale è 'novità'. Oltre il 50% delle aziende presenti alla manifestazione enogastronomica sono assolute “new entry”, i loro prodotti non sono mai stati presentati a Firenze e il Florence Wine Event rappresenta la prima occasione di debutto nei confronti del grande pubblico.

Vini bio protagonisti

 Anche gli amanti del “bere naturale” saranno i benvenuti dal momento che le aziende con agricoltura biologica e biodinamica saranno molte e porteranno vini di eccellenza. Tra le nuove collaborazioni di questa edizione segnaliamo quella con il Festival della città di Taranto, il “Due Mari WineFest”, che avrà a Firenze uno spazio tutto “pugliese” con vino e golosità. A giugno il FWE sarà ospite con una selezione di cantine toscane a Taranto. Fra gli stand ci sarà anche l'associazione “Le Donne del Vino” della Toscana, presente con una selezione rappresentativa dei vini prodotti dalle Associate. Sabato 18 alle 18 Roberta Capanni e Nadia Fondelli presenteranno il libro “Donne del vino in Toscana”. Naturalmente la nostra Toscana sarà ben rappresentata in tutti i suoi territori e tipologie:

  • Chianti, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, La Lunigiana, la Maremma , l’Area del 
  • Valdarno, il Mugello, e i Colli Fiorentini.

Direttamente dal Giappone arrivano gli straordinari Sake artigianali: per la prima volta in degustazione in Italia, importati dal dinamico Giovanni Baldini della “Firenze Sake”, arrivano gli stuzzichini “japan style” dello chef del ristorante giapponese Cuore di via Romana.

Protagoniste le nuove tendenze del mixology con un corner “Enoteca Alessi” di Firenze, dove assaggiare cocktail preparati al momento da due noti barman.

Inoltre degustazioni guidate la domenica 19 a cura di Leonardo Romanelli: saranno tre appuntamenti a numero chiuso e su prenotazione, su territori e vini. Si assaggeranno i “Syrah di Cortona”, “Trebbiani”i vini bianchi di una volta e una selezione di “Cabernetfranc” toscani.

Non solo vino: ci sarà infatti l’area ristoro con prodotti del territorio e chef dell'Oltrarno: protagonisti Luca Cai dell'Osteria tripperia il Magazzino e Cuore, ristorante giapponese.

Rinnovato anche il logo del Florence Wine Event disegnato da Cesare Moncelli, artista fiorentino che ora vive e lavora in Cina, già autore dello storico logo del nostro festival con la Cupola del Duomo con il calice.

«Siamo orgogliosi di aver sostenuto questa iniziativa - ha commentato Jacopo Silei, coordinatore città di Firenze e responsabile Marketing e comunicazione per Cna Firenze-. Questo evento è interessante non solo per la città ma anche per le imprese che partecipano. Il Vecchio Conventino poi, con il suo Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, fa da cornice perfetta all'evento», ha concluso Silei.

"Siamo veramente orgogliosi di festeggiare il nostro decennale in Oltrarno, che rappresenta il nostro luogo del cuore, le prime edizioni si sono svolte in Piazza Pitti, Palazzo Pitti e nella piazze attigue. Cerchiamo di tornare alle origini anche perché la nostra manifestazione si integra perfettamente nel tessuto storico e sociale dell’Oltrarno. Il carattere ‘pop’ del Florence Wine Event si sposa con la variegata vita del quartiere, con i suoi abitanti fiorentini e suoi ospiti da tutto il mondo, con le attività artigianali e commerciali, le botteghe dei giovani stilisti, le gallerie d’arte e la sua frenetica vita serale. Non a caso è stato definito il quartiere più cool del mondo”, ha dichiarato il direttore generale della manifestazione Riccardo Chiarini.

Redazione Nove da Firenze