Il disagio mentale non esiste...

Anche se lo sfioriamo tutti i giorni lungo le strade della città


E' stato visto in questi giorni per le strade del centro da tanti passanti. Un lettore di Nove da Firenze ci ha inviato le foto di questo anonimo senza fissa dimora. Le pubblichiamo -senza tradire la sua identità- non per proclamare il degrado urbano, né per denunciare la violazione della pubblica decenza. Le due immagini ci ricordano invece che il disagio vive al nostro fianco e solo qualche volta ci facciamo caso.

Si tratta sicuramente di un soggetto in carico ai servizi sociali del Comune di Firenze, che spesso sono impotenti davanti ai casi più difficili, quelli di coloro che rifiutano anche l'aiuto più elementare come un posto letto per la notte. Si tratta probabilmente di uno dei molti casi non in carico alle strutture di salute mentale del territorio. Perché in Italia il disagio psichico viene curato solo se i pazienti sono consenzienti. Con il risultato che in città sono tanti i soggetti adulti che non hanno mai ricevuto una diagnosi, né una certificazione, tanto meno una presa in carico dalla Ausl.

Si dirà che sono innocui per gli altri, che devono essere lasciati liberi di vivere come preferiscono. E che questo produce anche un risparmio per il bilancio sanitario regionale. Ma non ci togliamo dalla testa che un uomo adulto che dorme seminudo lungo una strada del centro di Firenze, è di sicuro una persona sofferente, che non è in condizione di fare davvero scelte libere e che la collettività, in qualche modo, potrebbe aiutare meglio.

Invece in 40 anni, dalla riforma Basaglia ad oggi siamo passati dal mantenere invisibile la malattia mentale, nascondendola nei manicomi, al negare la sua stessa esistenza, magari derubricandola a disagio economico. E trasformando chi ancora si ostina a parlare di patologie psichiatriche -magari provando a curarle- in un pericoloso complice del complotto multinazionale dei brand farmaceutici.

Firenze non fa eccezione. Anche nella nostra città il disagio mentale non esiste. Sarà di certo per questo che il reparto di Psichiatria all'ospedale di Careggi, il più grande della Toscana, da oltre un anno non ha più posti letto. Come vi sfidiamo a trovare uno psichiatra in turno di servizio al Pronto soccorso dello stesso policlinico.

Dunque anche a Firenze non ci sono persone con disagio psichico. Stiamo tutti bene. Eccezione fatta per quel signore che il nostro lettore ha immortalato nelle foto. Oppure no, ci stiamo sbagliando, aveva solo fatto una sua libera scelta in piena consapevolezza: prendere il sole seminudo steso sul gradone di un palazzo storico, lungo una strada del centro cittadino.

Nicola Novelli