Il congresso di CasaPound a Chianciano Terme

Il deputato senese Dallai (Pd): “Le nostre sono terre ospitali perché antifasciste". La deputata Cenni (Pd): “Sindaco, guardi al Paese e scelga di dare un messaggio di unità e non di divisione”


Ha scatenato una ‘querelle’ politica il congresso nazionale di CasaPound, in programma a Chianciano Terme dal 9 all’11 settembre. ll raduno nazionale di CasaPound in Toscana viene giustificato dal sindaco di Chianciano (esponente di una lista civica di centrodestra) perché “riempe gli alberghi”.

“Sono rimasto colpito dalla scelta dell’amministrazione comunale di Chianciano Terme di ospitare il congresso nazionale di CasaPound e chiedo al sindaco Marchetti di ripensare questa sua decisione. Per questo domenica 4 settembre aderirò alla manifestazione antifascista organizzata dall’Anpi e sostenuta da tante forze politiche, del mondo del lavoro e dell’associazionismo”. Con queste parole interviene Luigi Dallai, deputato del Partito democratico “Il rispetto delle regole democratiche e il diritto di ognuno a manifestare le proprie idee è alla base della nostra Costituzione. Un diritto che dobbiamo difendere anche riuscendo a dire no a chi vorrebbe cancellarlo. Per questo chiedo ad Andrea Marchetti di ritornare sulle proprie decisioni dando un segnale forte contro chi fa dell’intolleranza e della lotta antidemocratica la propria bandiera. Chianciano Terme ha bisogno di crescere e per crescere serve un dialogo e un confronto costante tra tutte le forze politiche democratiche. Chi si ispira a fascismo e xenofobia non può trovare ospitalità”.

"L’Italia si trova a vivere nuovamente la tragedia del terremoto. Un dramma che ci spinge a lavorare ancora di più, ora e in futuro, per unire il Paese e non per dividerlo. In questi giorni le istituzioni, il mondo del volontariato, i singoli cittadini stanno facendo un grande lavoro che ha già prodotto un’importante raccolta di fondi e di aiuti materiali per i terremotati. E’ l’impegno di un Paese che, nonostante le difficoltà e le differenze, dimostra di avere un cuore e forza di volontà. L’Italia che non molla e sta al fianco di chi ha bisogno interpreta al meglio i valori della nostra Costituzione, quei principi che hanno ispirato la nostra Repubblica, la convivenza civile, la vita istituzionale: solidarietà, tolleranza, integrazione, diritti civili, pluralismo. E’ partendo da queste riflessioni che mi sento di rivolgere un appello a lei, sindaco, affinché ripensi alla decisione di ospitare a Chianciano Terme il congresso nazionale di CasaPound. Quella senese è terra di resistenza, di memoria, di impegno democratico. CasaPound è la negazione di questi valori. E la scelta di ospitare una manifestazione fascista a Chianciano è un’offesa alla storia della città di cui lei è primo cittadino e a quella di tutto il nostro territorio. Non solo, è uno sfregio all’attualità drammatica che stiamo vivendo. Lo hanno già ricordato l'Anpi, le istituzioni, le forze politiche democratiche. Ospitare questo evento è una decisione che le chiedo di rivalutare. Il nostro Paese ha bisogno di altro. Spero davvero che lei, come rappresentante di tutti i cittadini chiancianesi, sappia compiere un passo utile per la sua comunità e per tutti noi che crediamo nei valori democratici" commenta Susanna Cenni, deputata del Partito democratico.

Redazione Nove da Firenze