Il caso Serragli: residenti esasperati per la piscina dell'Oltrarno

Si rompe un altro tubo e ogni volta che piove la strada si allaga


 I residenti si dicono esasperati e sono convinti che a danneggiare i sottoservizi siano stati i mezzi pesanti che quotidianamente attraversano la direttrice che da Ponte alla Carraia conduce a piazza della Calza e Porta Romana.

Le rotture si ripetono, di conseguenza gli interventi urgenti da parte di chi effettua la manutenzione dei sottoservizi idrici, ma non solo.

La consigliera comunale Miriam Amato ricorda a Nove da Firenze che "I lavori di riqualificazione della strada erano previsti nell'autunno 2016 poi spostati alla primavera 2017 e nuovamente slittati al 2018 pertanto i cittadini non solo sono esasperati dalle continue rotture, e dagli allagamenti che si verificano ogni volta che piove interessando scantinati commerciali e civili abitazioni, ma vorrebbero anche essere coinvolti perché vogliono conoscere la tipologia degli interventi messi in cantiere e quale tipo di manto stradale sarà scelto per la copertura... visto che sono gli stessi che hanno avuto modo di valutare la copertura di piazza de' Nerli in Oltrarno".

"Sempre i residenti - prosegue Amato - si lamentano per le vibrazioni provocate dai transiti in strada da parte dei mezzi pubblici che utilizzano via de' Serragli come staffa di penetrazione tra la riva destra e sinistra dell'Arno, tra l'area di Santa Maria Novella e quella verso la collina del piazzale Michelangelo e via Senese - Galluzzo - Impruneta. Sarebbe interessante effettuare un monitoraggio sulle crepe che mi hanno segnalato alcuni di loro e sui locali ascensore che risulterebbero inutilizzabili durante gli allagamenti" conclude Amato che porterà nuovamente il caso all'attenzione dell'assemblea di Palazzo Vecchio.

Redazione Nove da Firenze