Rubrica — Agroalimentare

Il cane da guardianìa contro le aggressioni delle greggi da parte dei lupi

Progetto del Parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna e associazione Difesattiva


La collaborazione tra il Parco nazionale e l’associazione Difesattiva si pone come obiettivo l'applicazione delle migliori prassi nella riduzione del conflitto tra attività umane e lupo.

L'associazione - che si occupa da molto tempo e in diverse parti d'Italia della prevenzione dei danni da predazione - nasce nel 2016 all'interno del progetto Life europeo Medwolf. Ha gli obiettivi di aiutare pastori e allevatori attraverso la distribuzione di cani da guardianìa provenienti da allevamenti certificati e di sostenere lo sviluppo di un marchio di qualità, il cui valore aggiunto sono proprio l’impegno, il tempo e le risorse che le aziende investono nella corretta gestione del bestiame.
Il parco nazionale delle Foreste casentinesi punta ad una pacifica convivenza con il lupo tramite la prevenzione e condivide le finalità e le modalità operative dell’associazione.
Il Parco, tramite appositi bandi, prenderà in carico le richieste degli allevatori, impegnandosi a fornire gratuitamente cani da guardianìa nati in azienda e provenienti dal progetto Difesattiva. Grazie al progetto “Il cane da guardiania nel parco nazionale delle Foreste casentinesi”, inoltre, verranno forniti altri servizi gratuiti: vaccinazioni, trattamenti antiparassitari, inserimento del microchip, mangime e cartelli da apporre in prossimità dei pascoli.
Il progetto sul cane da guardiania nasce dalla necessità di fronteggiare il conflitto tra specie particolarmente protette e allevamenti. Questa collaborazione prende carico dell'esigenza di essere di supporto agli allevatori e di diffondere la cultura della prevenzione“. Luca Santini, presidente del Parco.

Redazione Nove da Firenze