Idranti in Santa Croce, il salotto delle panchine sconosciute

Prosegue la sensibilizzazione al decoro effettuata attraverso l'uso degli idranti


L'idea di usare gli idranti per allontanare i turisti dai sagrati sensibilizzandoli al rispetto del decoro e combattendo così il fenomeno del bivacco diurno e notturno ha subito numerose critiche ed i risultati tarderebbero ad arrivare, almeno in Santa Croce dove i turisti non lasciano neppure evaporare l'acqua prima di tornare a sedersi.
Già ma Santa Croce, a Giugno senza panchine, può essere un banco di prova?

Santa Croce è il salotto prestigioso del capoluogo toscano, quello scelto per lanciare l'iniziativa, ma è anche la piazza che con le panchine sembra aver litigato da tempo.
In occasione del Social Forum tenutosi ai tempi del sindaco Leonardo Domenici la Giunta decise di mettere le mani avanti sui possibili atti vandalici e decise di asportare le panchine dalla piazza.
Panchine che per anni sono rimaste in deposito a Firenze sud, in via di Villamagna, per poi essere riposizionate dietro ripetute richieste da parte dei residenti ma anche dei turisti in cerca di un luogo sul quale rilassarsi e godersi il famoso salotto che anche gli stranieri parrebbero arredare solitamente con divani e poltrone.

Da allora, nonostante la presenza di qualche lastrone in più la piazza ha sempre peccato di posti a sedere ed oggi gli idranti arrivano a Giugno, mentre Santa Croce è occupata dalle tribune del Calcio Storico e le panchine sono coperte dalle impalcature quasi a voler infierire. 

Redazione Nove da Firenze