Rubrica — Agroalimentare

Hard Rock Cafe sceglie prodotti locali

Gli assessori Del Re e Bettarini: “Anche i grandi colossi internazionali ‘sposano’ gli indirizzi del nostro regolamento Unesco”


Da oggi l’Hard Rock Cafe di Firenze è più ‘local’ con nuovi menu legati a produttori e fornitori del territorio. È il programma Test Kitchen che segna un’evoluzione culinaria di Hard Rock Cafe e vede Firenze tra le prime città al mondo a sperimentare la nuova tendenza. 

“Una sorta di adesione volontaria agli indirizzi di qualità e tipicità previsti dal nostro regolamento Unesco – hanno detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re e l’assessore alla Città metropolitana Giovanni Bettarini – Un’attenzione che ci rende molto orgogliosi del lavoro fatto da questa Amministrazione sul tema della tutela e promozione dell’identità della città. Le scelte coraggiose e importanti riescono in qualche modo a influenzare anche i grandi colossi internazionali”.
Si va dal tagliere di salumi e formaggi, alla caprese, fino alla selezione di birre artigianali e al tiramisù con mascarpone del Mugello: da oggi nel ristorante-museo di via Brunelleschi è possibile scegliere un qualsiasi piatto del menù tradizionale con la certezza di riconoscere sapori e ingredienti realizzati o coltivati a pochi chilometri di distanza.
“Nei suoi 46 anni di storia, Hard Rock Cafe non ha mai smesso di rinnovare il proprio menu, di anticipare e reinterpretare le principali tendenze culinarie, e di trovare sempre modalità sostenibili per l’approvvigionamento degli ingredienti – spiega David Pellow, vice president of Cafe Operations in Europe per Hard Rock International – Il programma Test Kitchen mette sotto i riflettori produttori e fornitori locali in tutte le città, permettendo ai nostri classici piatti di arricchirsi con i tipici e unici sapori del territorio”.
“Attraverso un attento processo di ricerca durato mesi – racconta Alessio Bisogni, general manager di Hard Rock Cafe Firenze – abbiamo selezionato alcuni fornitori ideali in grado di garantire una produzione responsabile e sostenibile senza trascurare la massima cura degli aspetti ambientali e sociali. Questa selezione è passata attraverso lo studio, la scelta e l’assaggio di centinaia di prodotti, tra carni, formaggi, salumi, verdure, e prodotti da forno, nonché dall’osservazione diretta dei metodi di allevamento degli animali e coltivazione di verdura e frutta”.
Il Cafe di via Brunelleschi ha scelto una serie di partner di qualità come Antica Macelleria Falorni, Palagiaccio e Birrificio Fiorentino. Tra gli altri partners, MaremmAlta, l’agriturismo La Mormoraia, Mukki.

Redazione Nove da Firenze