Guide turistiche, rilascio del patentino: il caso in Palazzo Vecchio

Più di 250 nuove guide turistiche abilitate nei primi 10 mesi del 2017. Torselli (FDI): “Quante di queste non conoscono neppure una parola d’italiano?”


Il caso esplode dopo un Video di Chiara Squaglia a Striscia la Notizia. “Striscia la Notizia - spiega il consigliere Francesco Torselli che porta il caso in Consiglio comunale - ha mostrato come, in una scuola della provincia di Firenze, venissero rilasciati diplomi abilitanti all’esercizio della professione di Guida Turistica Nazionale, anche in lingua italiana, a soggetti stranieri che di italiano non conoscevano neppure mezza parola, il tutto attraverso esami concordati e palesemente falsati. Temiamo dunque che l’anomalo incremento di tesserini rilasciati nel 2017 dal Comune di Firenze, possa essere figlio anche di questa vergognosa vicenda”.

I dati comunicati dal Comune di Firenze sul numero di tesserini abilitanti alla professione di guida turistica rilasciati nei primi 10 mesi del 2017, lasciano fortemente perplessi i consiglieri di opposizione.
I tesserini rilasciati nel 2017 sono stati infatti 252, a fronte dei circa 120 rilasciati per ciascuna delle annualità precedenti, tra il 2014 ed il 2016. 
Francesco Torselli, autore di una domanda di attualità alla quale ha risposto, nel corso della seduta odierna, l’assessore Cecilia Del Re aggiunge “Da oltre un mese - aggiunge ancora il capogruppo di Fratelli d’Italia - abbiamo presentato due interrogazioni sulla vicenda che, senza dubbio, getta discredito sulla nostra città, sinonimo mondiale di arte e cultura, ma ad oggi la giunta non ci ha mai fornito risposta. Oggi apprendiamo che il comune effettua anche dei controlli ‘a campione’ sulle guide turistiche alle quali viene rilasciato il tesserino: possibile che non ne sia mai stata scoperta una che aveva sostenuto gli esami abilitanti in maniera, quantomeno, dubbia?”

“L’appello finale - conclude Torselli - è rivolto comunque alla Regione Toscana: per storia, cultura e patrimonio artistico, è offensivo, oltre che svilente, vedere la Toscana trasformarsi in un ‘patentificio’ per la creazione di centinaia di Guide Turistiche Nazionali. Il governatore Rossi e l’assessore competente rivedano immediatamente l’Art. 105 della L.R. 86/2016, uniformandosi a quanto già accade nelle altre regioni italiane”. 

Redazione Nove da Firenze