Gruppo Fs: in arrivo assunzioni in Toscana

Protocolli di insediamento: oltre 150 nuove assunzioni a Livorno e Piombino


A seguito dell’accordo nazionale stipulato fra le organizzazioni sindacali e il Gruppo FS il 26 ottobre scorso, recepito dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, si è dato avvio alla gestione del fondo per prestazioni solidaristiche straordinarie per il “ricambio generazionale” gestito dall’INPS, con il quale si prevede che, fra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018, saranno effettuate circa 1.000 assunzioni in vari profili professionali in tutto il territorio nazionale. La società Rfi sarà interessata per circa 330 unità, la società Trenitalia per circa 600 unità e Mercitalia Rail per circa 80 unità, sempre a livello nazionale. Un numero importante di assunzioni sarà effettuato in Toscana: complessivamente sono previste 60 nuove assunzioni (circa 25 a RFI, circa 30 a Trenitalia e circa 5 a Mercitalia Rail) che vanno a sommarsi alle ultime 100 assunzioni complessivamente già effettuate dall’inizio dell’anno.

“L’accordo stipulato il 26 ottobre 2017 è unico nel suo genere perché, per la prima volta, nelle Ferrovie si procede al ricambio generazionale a copertura del quale interviene il fondo finanziato a suo tempo dal contributo dei lavoratori e dell’azienda. L’accordo è stato voluto fortemente dal sindacato -spiega Stefano Boni dalla Fit-Cisl- per dare risposta ai molti lavoratori con elevata età anagrafica che sono impegnati in gravose attività di esercizio e nello stesso tempo, dare opportunità ai nostri giovani per trovare una occupazione stabile e gratificante”.

Buone notizie dai due tavoli tecnici che si sono tenuti giovedì mattina a Roma presso il Ministero dello sviluppo economico dedicati alla verifica dell'attuazione degli Accordi di programma per Livorno e Piombino. La Regione Toscana, rappresentata dal consigliere per le questioni del lavoro Gianfranco Simoncini e dalla dirigente Simonetta Baldi, ha annunciato l'approvazione della graduatoria dedicata ai protocolli di insediamento. Si tratta di aiuti per ulteriori 5 milioni di euro previsti per Livorno e di 9,2 milioni di euro per Piombino, che si aggiungono a risorse già stanziate. Le imprese livornesi le cui richiesta sono state accolte sono 8. Si tratta della Magna closures, della Aerospazio tecnologie e della Softec di Collesalvetti, della Geostech, della Aura, della Hvm e della Grillompods service di Livorno, oltre alla Edilmacos di Rosignano Marittimo. Tre sono invece i progetti selezionati a Piombino. Uno è presentato dalla Bertocci montaggi, una dalla Wecologistic e uno da un raggruppamento composto da Nuovo Pignone, Costruzioni geometra Pietro Vittorini, Bcube, Ellegi, Briel e Sao servizi aziendali operativi.

Redazione Nove da Firenze