Rubrica — Calcio Storico

Grande successo della vendita dei biglietti

Grassi, Trombi e Verdi (Frs-SI): “Dal prossimo anno mettiamo nelle piazze gli schermi video per vedere le partite a 5 euro”


Biglietti del Calcio storico esauriti in un attimo per una partita e quasi totalmente per l'altra. La grande passione dei calcianti e l'affezione delle tifoserie per i colori, garantiscono un successo di pubblico sempre maggiore.

“Proponiamo che per il prossimo anno siano installati maxischermi per la visione con una spesa di 5 euro anche in altre piazze, tenendo conto anche delle zone più decentrate”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, annuncia la sua proposta che presenterà in Consiglio comunale. E spiega: “Il Comune ha fatto bene a a sfruttare al massimo gli spazi in Piazza, dovendo stare attenti a non colpire troppo le imprese che hanno le proprie attività in Santa Croce, aumentando di qualche centinaio i posti rispetto allo scorso anno. Ma non può bastare così”.

“Un prezzo popolare per permettere di vedere le partite anche a chi non ha la possibilità o non è riuscito a prendere il biglietto. Dalla vicina Piazza Signoria – continua Grassi - a Santissima Annunziata. Tante possono essere le soluzioni e mi piacerebbe che anche alcune piazze in periferia fossero parte del progetto”.
“Non chiediamo però che siano chiuse le piazze ai soli paganti per vedere le partite, a cui riservare posti a sedere, perché chi passa per caso o per curiosità ha il diritto di accedere ad un luogo pubblico. Dobbiamo far di tutto – conclude Grassi – perché questa importante tradizione fiorentina sia valorizzata e fatta conoscere nel mondo a partire dai turisti che si trovano a giugno a Firenze. Trasmettere le dirette può essere una buona soluzione. E dall'altra bisogna anche contrastare il malcostume di qualcuno che si approfitta del grande successo della manifestazione storica nel mondo dando pochi spiccioli al Comune o ai colori in cambio di foto, immagini video o persino in cambio di partite speciali svolte privatamente. Il calcio storico è un patrimonio della comunità fiorentina e a questa deve rispondere”.

Redazione Nove da Firenze