Giornata Internazionale della Donna 2018: il Quarto Stato in piazza Bartali

Radio Taxi 4242 domani donerà mimose a clienti donne. Alla Palazzina Reale si immagina la città alla portata di tutti. Le donne sorde, tra discriminazioni e pregiudizi: un convegno a Firenze. Domenica al femminile a Dicomano


Oggi pomeriggio, infatti, in occasione della giornata internazionale della donna 2018 che si celebra domani le sezioni soci Coop e le associazioni toscane che parlano alla componente femminile della società si sono date appuntamento in piazza Bartali davanti al Centro*Gavinana per un evento di sensibilizzazione sulle tante questioni ancora aperte. Nel corso dell’iniziativa è stato realizzato uno scatto fotografico ispirato al Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, con la partecipazione di tutti i presenti e effettuato dall’agenzia Alinari con una macchina fotografica storica. Un segnale per focalizzare l’attenzione sui diritti delle donne, che, come quelli dei lavoratori rappresentati dal pittore piemontese a fine Ottocento, sono un tema emblematico della società contemporanea:“Dai frequenti episodi di violenza sulle donne alla tematica della parità salariale e alla suddivisione fra tempi di vita e di lavoro, la questione femminile è oggi più attuale che mai – fanno sapere da Unicoop Firenze – con l’iniziativa di piazza Bartali vogliamo far conoscere ai cittadini l’impegno delle tante associazioni attive sul territorio, creare relazioni e offrire spunti di riflessione e immortalare l’avanzata dei diritti delle donne in uno scatto che ci ricordi che niente deve essere dato per scontato”.

Tutte le clienti donne che domani utilizzeranno il Radio Taxi Firenze 4242 riceveranno in omaggio un mazzo di mimose. L'iniziativa è dei dirigenti della Socota, per celebrare la Giornata dell'8 Marzo. "L'idea è quella di celebrare la donna con un piccolo gesto - spiega Marta Cioncolini, responsabile Clienti del Radio Taxi 4242 - donando alle clienti che salgono sui nostri taxi il fiore simbolo di una giornata dedicata all'universo femminile. Un modo per ringraziare le più fedeli, quelle che ogni giorno utilizzano il nostro servizio per bisogno o necessità, ma anche le donne di passaggio a Firenze, che capitano per lavoro, quelle che usano il taxi per avere un servizio più rapido, quelle che hanno perso l'autobus e devono rientrare a casa dai propri cari. Cerchiamo di abbracciarle tutte, per farle sentire importanti, ogni giorno (s'intende!), ma ancora di più il giorno della loro festa".

Donne, ma non solo. Bambini, anziani, disabili, persone di etnie e religioni differenti. Giovedì 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, alla Palazzina Reale di piazza Stazione si riflette sui presupposti per una città alla portata di tutti. A partire dalle 14.30 è in programma l’evento dal titolo “La città inclusiva. Pari opportunità nella fruizione degli spazi pubblici”, organizzato dalla Commissione pari opportunità dell’Ordine degli Architetti di Firenze e rivolto a tutti. Una riflessione sulla percezione dello spazio pubblico nella società contemporanea, un tema che analizza la diversa sensibilità di categorie svantaggiate o portate per natura a vivere l'ambiente in modo a loro congeniale, quale chiave di lettura per migliorare la condivisione reale degli spazi. “La differenza di genere può suggerire un percorso di crescita e sviluppo virtuoso – spiegano dall’Ordine degli Architetti di Firenze – ogni persona appartiene a un ‘genere’, con le sue specifiche necessità ed esigenze. Non dobbiamo dimenticare quanto l’urbanistica incida nella vita di tutti i cittadini: la responsabilità delle amministrazioni nella gestione dello spazio pubblico trova riscontro e risposta nella sensibilità ed educazione della società in cui viviamo e l'attenzione alla differenza di genere individua un valore aggiunto per le città e un buon filo conduttore verso l'integrazione”. Il programma dell’evento prevede, dopo i saluti istituzionali della presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Serena Biancalani e della consigliera Marzia Magrini, l’intervento di Silvia Viviani, presidente dell’Inu, Istituto Nazionale di Urbanistica, su “Relazione tra nuovi standard, nuova domanda di qualità dell’abitare a partire da un uso femminile degli spazi e dei luoghi”. Partecipa poi la Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi della Regione Toscana, che farà una dimostrazione con uno dei cani guida della Scuola e illustrerà il proprio lavoro con l'intervento su “L’orientamento e la mobilità delle persone non vedenti nello spazio che li circonda, le problematiche più rilevanti nei centri urbani”. L’attenzione si sposterà quindi da Firenze alle altre città europee, con “La differenza di genere e il progetto della città pubblica: il caso della città di Vienna” a cura della ricercatrice Sara Bartolini, e a seguire sui bambini, con la presentazione di due progetti realizzati nell’ambito de “Le chiavi della città”: “Itinerari nella Firenze del '900” ad opera dell'Ordine degli Architetti di Firenze, e “Piccoli architetti alla scoperta di una piazza e delle sue architetture” dell’Associazione Donne Architetto. E ancora, l’iniziativa prosegue con l’intervento della direttrice artistica de Le Murate Progetti Arte Contemporanea Valentina Gensini su “Le Murate: il contemporaneo di ricerca come esperienza di inclusività”, un concreto esempio cittadino di progetto realizzato di città inclusiva con i suoi spazi di incontro e condivisione. Concluderà la giornata la presentazione di “Ecco Firenze!”, un libro per raccontare la città ai bambini (e non solo), con l’autrice dei testi Laura Bati, Valentina Gensini curatrice del progetto e Nano Campeggi illustratore.

Dalle 10 alle 12, gli allievi di LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze - una delle più importanti scuole europee di oreficeria - realizzeranno dal vivo alcuni sorprendenti gioielli da indossare, utilizzando la cioccolata gentilmente offerta dalla Cioccolateria Donamalina. Sarà possibile ammirarli all’opera mentre applicano tecniche tradizionali dell’oreficeria, come incisione, modellazione e decorazione, per dare vita ad originali bijoux dall’animo dolce, vere e proprie opere di gioielleria contemporanea di cioccolata da indossare. Queste creazioni uniche saranno messe in palio con una lotteria promossa dall’associazione di volontariato Progetto ITACA Firenze Onlus per contribuire, attraverso l’acquisto dei biglietti, ai loro progetti di prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a giovani che soffrono di disagio mentale. L'appuntamento si inserisce nel ricco calendario di FIRENZE E CIOCCOLATO – FIERA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE, la grande kermesse dedicata al mondo del cioccolato in svolgimento in Piazza SS. Annunziata fino a domenica 11 marzo. Da non perdere VENERDI' 9 MARZO, alle ore 15, “UN CALCIO AL CIOCCOLATO”, divertente approfondimento sul connubio “calcio e cioccolato” nell'incontro-laboratorio a cura di Simone Bellesi, pasticcere ufficiale dell’ACF Fiorentina.

Torna al Cinema Odeon di Firenze uno dei film più importanti dell'anno, TRE MANIFESTI A EBBING MISSOURI (versione originale con sottotitoli in italiano), che ha regalato a Frances McDormand il Premio Oscar come Miglior attrice protagonista.Il film (che si è aggiudicato anche l'Oscar per il Miglior attore non protagonista, andato a Sam Rockwell) racconta le vicende di una madre combattiva e in cerca di giustizia per la figlia, che ingaggia una lotta contro un branco di poliziotti pigri e incompetenti. Dopo mesi trascorsi senza passi in avanti nelle indagini sull'omicidio di sua figlia, Mildred Hayes (Frances McDormand)decide di prendere in mano la situazione e “rimbeccare” le indolenti forze dell'ordine. Sulla strada che porta in città, la donna noleggia tre grandi cartelloni pubblicitari sui quali piazza una serie di messaggi polemici e controversi, rivolti al capo della polizia William Willough (Woody Harrelson). Lo stimato sceriffo di Ebbing prova a far ragionare la donna, ma quando viene coinvolto anche il vice Dixon (Sam Rockwell), uomo immaturo dal temperamento violento e aggressivo, la campagna personale di Mildred si trasforma in una battaglia senza esclusione di colpi. Quello di Frances McDormand è stato il discorso più applaudito alla cerimonia degli Oscar: "Tutte abbiamo storie da raccontare e progetti da finanziare. Non parlateci di questa cosa alle feste di stasera. Invitateci nel vostro ufficio tra un paio di giorni o venite al nostro, come credete meglio, e vi diremo tutto". Salita sul palco per ritirare la statuetta, la protagonista di "Tre Manifesti a Ebbing Missouri" si è rivolta alla platea chiedendo a tutte le donne che avevano ricevuto una nominatation di alzarsi in piedi con lei. "Ho solo due parole per voi stanotte, signore e signori: inclusion rider", ha concluso McDormand facendo riferimento a una clausola nota agli addetti ai lavori del cinema, che gli attori possono scegliere di inserire nei loro contratti e che garantisce la presenza di donne, neri e di tutte le categorie sottorappresentate tra gli attori e il personale che lavora a un film. TRE MANIFESTI A EBBING MISSOURI verrà poi replicato al Cinema Odeon anche Venerdì 9 e Domenica 11 (sempre alle ore 21) e fa parte della settimana speciale che la storica sala di Piazza Strozzi dedica ai film che hanno vinto gli Oscar più importanti.

Un 8 marzo diverso al Centro Commerciale. I GIGLI hanno deciso di organizzare, in occasione della Festa della donna, uno stage gratuito di autodifesa rivolto a tutte le dipendenti. I turni saranno quattro, due al mattino (10-11,30) e due al pomeriggio (14,30-16 e 16,30-18) in modo da permettere a tutte di partecipare allo stage, tenuto da un istruttore qualificato. Tutti gli incontri, composti da una parte teorica e una pratica, si terranno nella sala meeting della Direzione, al primo piano.

Verrà inaugurato giovedì 8 marzo alle 19 il nuovo centro di ascolto nei locali della stazione ferroviaria di Castelfiorentino. Lo sportello, posizionato dentro la stazione, offrirà supporto psicologico, ma anche assistenza legale e di orientamento e sarà aperto tre giorni alla settimana, oltre a garantire la reperibilità h24. L’apertura del presidio antiviolenza è stata resa possibile grazie alla campagna di crowdfunding Pensati con il cuore promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e sostenuta dalla sezione soci Coop di Castelfiorentino. Il progetto, dal titolo Binario Donna, ha attivato una grande partecipazione da parte della comunità: grazie a eventi sul territorio e donazioni online in 40 giorni il progetto ha raccolto quasi 20 mila euro (per la precisione 19.810 euro), di cui 7.500 euro messi a disposizione dalla Fondazione Il Cuore si scioglie. Anche se la raccolta è stata formalmente chiusa lo scorso 2 marzo, nei prossimi giorni sono previsti ulteriori iniziative il cui ricavato sarà destinato al progetto Binario Donna. La scelta della stazione, resa possibile anche grazie alla disponibilità del Comune di Castelfiorentino e di Ferrovie dello Stato, è simbolica: la stazione è un luogo di passaggio, dove una presenza antiviolenza può essere raggiunta comodamente anche da chi non ha i mezzi per spostarsi o non saprebbe a chi rivolgersi per denunciare. Per il Centro Aiuto Lilith, che gestirà lo sportello di Binario Donna ampliando così l’attività di ascolto e di assistenza che già viene svolta in modo capillare su tutto il territorio dell’Empolese-Valdelsa, l’auspicio è che il presidio alla stazione di Castelfiorentino diventi anche luogo di confronto e discussione sulle tematiche della violenza e degli stereotipi di genere, dove progettare e realizzare interventi di sensibilizzazione e corsi di formazione. La campagna Pensati con il cuore nasce nel 2017 per dare visibilità e sostegno alle molte realtà dell’associazionismo toscano che operano quotidianamente per dare risposta a tematiche sociali importanti come quelle delle disabilità, delle nuove povertà, dell’inclusione sociale, della violenza di genere e dell’emergenza abitativa. Lo scorso anno sono stati lanciati 21 progetti: tutti hanno raggiunto l’obiettivo prefissato. Complessivamente la campagna di crowdfunding solidale nel 2017 ha raccolto oltre 230 mila euro messi a sostegno della solidarietà in Toscana, grazie al contributo di oltre 6 mila persone che hanno partecipato ai numerosi eventi organizzati dalle sezioni soci CoopA inizio gennaio sono stati lanciati i primi 4 progetti Pensati con il Cuore del 2018, fra cui Binario Donna. Tutti hanno raggiunto l’obiettivo prefissato e tutti verranno realizzati nelle prossime settimane. L’inaugurazione di Binario Donna rientra nel programma della Giornata Internazionale delle Donne che a Castelfiorentino vede un ricco panorama di iniziative, organizzate dalle associazioni e istituzioni sul territorio, fra cui il Comune di Castelfiorentino, il Comune di Certaldo, la Sezione Soci Coop di Castelfiorentino e quella di Certaldo.

Domani 8 marzo, giornata internazionale delle donne, si festeggia al Golf Club Valdichiana, con un omaggio alle tante golfiste, invitandole gratuitamente alla gara Race to 2019 – Antica Querciolaia. “La competizione su nove buche che si svolgerà in occasione delle festa delle donne è aperta a tutti, anche ai golfisti uomini, - sottolinea Andrea Guerrini direttore del club – ma invito le tante giocatrici e nel nostro club tra l’altro ne abbiamo tante, pure molto brave, a giocare e festeggiare con noi questa riconosciuta giornata. In Italia ci sono oltre 23 mila giocatrici, e negli ultimi dieci anni, sono totalmente caduti tutti i pregiudizi verso il gentil sesso, e la loro presenza è in continua crescita.” Si ricordano gli altri appuntamenti : sabato 10 marzo si gioca la gara a 18 buche stableford su tre categorie di gioco, Podio Sport; domenica 11 marzo 2018 il Trofeo Contucci valido per campionato sociale, gara sempre a 18 buche stableford con premi per il 1° e 2° netto di categoria, 1° lordo, 1° lady e 1° senior. Per maggiori dettagli contattare la segreteria al numero 0577-624439 o via mail info@golfclubvaldichiana.it.

La Città Metropolitana di Firenze con un suo rappresentante parteciperà sabato 10 marzo al convegno "La donna sorda oggi: violenze, discriminazioni e pregiudizi", con inizio alle ore 9 nel Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa. Il convegno è promosso dalla sezione fiorentina dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi e affronterà il tema delle condizioni della donna oggi e le violenze subite, con particolare attenzione alla condizione della donna sorda, soggetta a discriminazione e pregiudizi ancora maggiori. Sono previsti gli interventi di Sara Santini, psicologa; Federica Milio, psicologa e psicoterapeuta: Lucia Daniele, poetessa. Sulla locandina dell'evento è riportata questa frase di Shakespeare: ''"Per tutte le violenze consumate su di Lei,/ per tutte le umiliazioni che ha subito,/ per il suo corpo che avete sfruttato,/ per la sua intelligenza che avete calpestato,/ per l'ignoranza in cui l'avete lasciata,/ per la libertà che le avete negato,/ per la bocca che le avete tappato,/ per le ali che le avete tagliato,/ per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna"''.

Torna Rosamimosa, la gara podistica femminile più antica d’Italia organizzata dal gruppo sportivo le Torri di Firenze per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle donne. La 33^ edizione, al via sabato 10 marzo alle 16.30 (partenza e arrivo dall’impianto sportivo Bruno Betti di via del Filarete, 5 a Soffiano), sarà intitolata ‘Stop al femminicidio’ con il coinvolgimento di due istituti superiori - Liceo Agnoletti di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio e Istituto Tecnico Marco Polo di Firenze – le cui studentesse parteciperanno alla gara e scriveranno un elaborato sul tema della violenza sulle donne, tema quanto mai attuale e valore fondante dell’associazione Le Torri. In palio, tre borse di studio comprensive di fornitura completa dei libri per il prossimo anno scolastico.

A Prato sabato 10 marzo alle ore 16.30 in Sala Conferenze della Biblioteca Lazzerini l’incontro dal titolo Colette, una scrittrice controcorrente organizzato all’interno delle iniziative del Comune di Prato in occasione della Giornata internazionale della donna. Cosa succede quando due donne, diverse ma accomunate dallo stesso rimpianto, si ritrovano, in un luogo a entrambe familiare, a ripercorrere il loro passato, a confrontarsi sull’amore e le sue gioie o i suoi tormenti, sentendo dentro una voglia insopprimibile di vita, vera e intensa, nel limbo eterno di una giovinezza senza età? Se a raccontarci la storia è una scrittrice “moderna”, nemica delle convenzioni e degli stereotipi, ribelle e innovatrice come Sidonie Gabrielle Colette, si può scommettere che l’arma graffiante dell’ironia e di un’insolita autoironia riuscirà ancora a fare centro. A condurre il pubblico nella ricostruzione di vicende e personalità dell’intrigante scrittrice francese e in un percorso analitico attraverso le arguzie narrative del racconto intitolato “Il ritratto” sarà l’italianista Rossana Cavaliere.

Una domenica al femminile, un omaggio alle donne. “11 marzo per festeggiare insieme la festa della donna” è l'iniziativa che organizza per domenica prossima il Comune di Dicomano con l'Associazione Accademia, il Comitato MuVa per il Risorgimento e Unicoop Firenze-Sezione soci Valdisieve, il patrocinio della Commissione regionale Pari Opportunità della Toscana e in collaborazione con Inverdeconstile.it. Si inizia, nella Sala consiliare, alle ore 11 con gli interventi dell'Amministrazione comunale e della presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana. A seguire, alle 11,30, la conferenza tenuta dalla professoressa Chiara Pavone “Esserci e desiderare. Donne romane dei processi della Giunta di Stato (1799-1800)”, con incursioni teatrali della Scuola teatrale “Genio della Lampada” (Sara Poggiali, Sara Turchetti, Virginia Cirri, Sergio Tamborrino, Michele D'Ambrosio). Alle 13, poi, presso i locali dell'associazione culturale Accademia tavole apparecchiate per il “Pranzo delle Rivoluzionarie” con “Giallo come la mimosa, rosso come la passione” (costo 15 euro, prenotazione obbligatoria).

Redazione Nove da Firenze