Giornata del fiocchetto contro i disturbi del comportamento alimentare

Il Castello dell'Imperatore si tinge di lilla


Il Comune di Firenze si schiera in prima fila contro i disturbi del comportamento alimentare come dimostra l’adesione alla VII Giornata del fiocchetto lilla, che si terrà domani, giovedì 15 febbraio. L’obiettivo della Giornata è diffondere la consapevolezza che queste patologie si possono curare e nell’occasione l’associazione Conversando onlus organizza due eventi di sensibilizzazione della cittadinanza sul problema sanitario dei disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, binge eating) che affliggono un numero crescente di persone fino dall’età infantile. Le iniziative hanno il patrocinio dell’assessorato a Welfare e Sanità del Comune di Firenze, dell’assessorato alla Salute ed alle Politiche sociali del Comune di Prato e dell’Azienda USL Toscana Centro.

“Abbiamo aderito alla Giornata del fiocchetto lilla perché crediamo nell’importanza della sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare al fine di promuovere una cultura dell’alimentazione corretta e di una immagine corporea sana - ha detto l’assessore a Welfare e sanità Sara Funaro -. Su queste tematiche è prezioso il lavoro che sta facendo, anche a Firenze, l’associazione Conversando onlus, che promuove incontri di auto-aiuto con genitori di persone affette da disturbi del comportamento alimentare, dando loro un sostegno importante. Il valore dell’associazionismo è forte nella nostra città, per Firenze è una grande ricchezza - ha continuato l’assessore Funaro - ed è grazie alle associazioni e ai professionisti che vi prestano servizio e all’impegno dei volontari che riusciamo ad andare sempre più incontro ai bisogni dei fiorentini”.

Un evento si svolgerà a Firenze a Villa Bardini e vi parteciperanno l’assessore a Welfare e Sanità del Comune di Firenze Sara Funaro, il direttore della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana Monica Calamai, l’assessore alla Salute e alle Politiche sociale del Comune di Prato Luigi Biancalani, il direttore dell’Area Salute mentale infanzia e adolescenza USL Toscana Centro dottor Marco Armellini, il responsabile del Centro Disturbi alimentari della USL Toscana Centro il dottor Stefano Lucarelli e la dottoressa Maria Cristina Stefanini. Saranno presenti altri medici che si occupano di disturbi alimentari nell’Azienda USL Toscana Centro. Nel corso dell’iniziativa sarà proiettato un video pensato, scritto ed interpretato da Martina Corsi a cui seguiranno interventi dei sanitari del Centro Disturbi alimentari della USL Toscana Centro. Il ricavato della serata, accompagnata da un light dinner prima della proiezione, sarà destinato al finanziamento dell’attività di psicoterapeuti, di comprovata esperienza clinica sui disturbi del comportamento alimentare, per il progetto ‘Recupera autostima! Quando sai quello che vali il parere degli altri non conta’. L’altro evento sarà l’illuminazione del Castello dell’imperatore a Prato. Conversando onlus fa parte dell’associazione di secondo livello Consult@noi che raggruppa una ventina di associazioni simili diffuse in undici regioni italiane e che siede al tavolo di lavoro sulla cura dei Disturbi del comportamento alimentare presso il ministero della Salute. L’Associazione è composta da un gruppo di genitori che hanno vissuto l’esperienza di ragazze affette dai disturbi e si riuniscono ogni quindici giorni per accogliere altri familiari che hanno necessità di sostegno per dare loro suggerimenti su come affrontare in famiglia la problematica. L’Associazione fa da tramite con le strutture sanitarie deputate alla cura delle pazienti creando quel cordone ombelicale utile per un percorso virtuoso che contribuisce a dare risultati importanti.

A Prato il Castello dell'Imperatore domani sera dalle 19.30 si tingerà di lilla per la VIIa Giornata contro i disturbi del comportamento alimentare, #Coloriamocidililla, che ricorre il 15 marzo. Il simbolo dell'iniziativa è appunto il Fiocchetto lilla. La Giornata è stata presentata stamani dal presidente dell'associazione Conversando Silverio Spitaleri, dall'assessore alla Sanità Luigi Biancalani e dal direttore dell'Unità Neuropsichiatria infantile della Usl Toscana Centro Marco Armellini. Il problema è molto più diffuso di quanto si pensi: nel territorio pratese si manifestano ogni anno circa 50 nuovi casi di disturbi alimentari. Ad ad essere colpite sono in particolare le donne, nel 95% dei casi, in tutte le fasce di età da 9 a 65 anni, ma prevalentemente in fase adolescenziale, con una prevalenza di casi di bulimia e di "binge eating", cioè il disturbo da alimentazione incontrollata. Come ha sottolineato il dottor Armellini, l'anoressia è il disturbo della salute mentale con il più alto tasso di mortalità: per questo si è resa sempre più evidente l'importanza di un approccio multiprofessionale al problema, con il coinvolgimento di medici di famiglia, psicologi, dietisti ed esperti nel campo della rieducazione alimentare. Un ruolo molto importante è giocato dalla famiglia: «La nostra è un'associazione di genitori di figlie affette da queste patologie e intendiamo dare sostegno e orientamento appunto alle famiglie che si trovano a dover affrontare questi problemi - ha detto Silverio Spitaleri di Conversando - Il messaggio che vogliamo diffondere è che dalla bulimiia e dall'anoressia si guarisce». «Si tratta di patologie che possono avere conseguenze molto gravi e l'incidenza di nuovi casi ogni anno, che si sommano a quelli già in cura, rappresenta un dato preoccupante - ha aggiunto l'assessore Luigi Biancalani - La prevenzione è importantissima e soprattutto per questo il Comune ha voluto appoggiare l'iniziativa. Ringraziamo l'associazione per l'opera di sensibilizzazione che svolge, senza la quale spesso non si verrebbe a conoscenza di questo tipo di problemi che rimane sommerso». «Infatti spesso i disturbi alimentari non sono facilmente riconoscibili, anche in famiglia, perchè non sono sempre legati a squilibri del peso» - ha confermato il dottor Armellini. Al momento coloro che sono affetti da disturbi alimentari nella nostra area si rivolgono all'ambulatorio specializzato presso la Casa della Salute di Empoli, una struttura che presto aprirà uno sportello anche a Firenze. Oltre all'illiminazione del Castello, la onlus Conversando per domani sera 15 marzo dalle 19.30 a Villa Bardini a Firenze ha organizzato un incontro pubblico sul tema con la presentazione del video "Aff/Amarsi", realizzato da Martina Corsi, guarita dalla patologia che l'aveva colpita.

Redazione Nove da Firenze