Galluzzo: inaugurato il By-pass di Firenze-Impruneta

Presentato anche il nuovo piano di potenziamento della rete autostradale per ulteriori 141 km di terze e quarte corsie, con un investimento di 2,2 miliardi di euro. Ceccarelli: "Un'opera per la quale la Regione si è fortemente impegnata"


Ha aperto oggi al traffico il ‘bypass del Galluzzo’, il prolungamento della superstrada Firenze-Siena con la via Cassia che garantirà un notevole miglioramento della viabilità in entrata e uscita da Firenze.
All'inaugurazione, avvenuta questa mattina presso lo svincolo del casello autostradale Firenze-Impruneta della A1 sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, l’Amministratore Delegato di Atlantia e Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e i sindaci di Firenze, Dario Nardella, e di Impruneta, Alessio Calamandrei.

"Lo abbiamo aspettato per un bel po' e ora possiamo finalmente utilizzarlo. Il by-pass del Galluzzo è un'opera per la quale la Regione si è battuta e si impegnata, in quanto si tratta di un intervento destinato a sciogliere uno dei nodi della mobilità nell'area urbana fiorentina - ha detto l'assessore a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli - Il prolungamento della superstrada che si realizza con questa opera - ha aggiunto Ceccarelli - consentirà di drenare il traffico da e per Firenze proveniente dall'autostrada A1 e dalla SGC Firenze-Siena, alleggerendo il tratto di via Cassia che attraversa il centro abitato di Galluzzo, semplificando la vita degli automobilisti e degli abitanti del luogo".

“E’ un by-pass davvero importante per fluidificare il traffico cittadino. Negli anni 1993-1994, come assessore ai lavori pubblici del comune di Firenze, sviluppai e mi confrontai con i cittadini sul progetto esecutivo, che è alla base dell’intervento attuale - ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione della nuova viabilità del bypass del Galluzzo - Quello di oggi deve essere visto come un punto di partenza perché l’asse Firenze Siena possa ricongiungersi al Viadotto dell’Indiano, sono infatti necessari anche il by-pass di Ponte a Greve e quello di Torregalli”.

L’opera rientra nei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’A1 Milano-Napoli nel tratto Firenze Nord – Firenze Sud e rappresenta la principale opera sul territorio connessa all'ampliamento dell'Autosole nel tratto fiorentino.

Il tracciato, che ricade nei Comuni di Firenze e di Impruneta, si sviluppa per una lunghezza di circa 4 km e comprende, tre gallerie (Le Romite, lunga 255 metri, Poggio Secco di 1231 metri e Del Colle di 660 metri) e un viadotto (105 metri), per un investimento di circa 60 milioni di euro.
I lavori sono iniziati negli anni '90 e sono stati più volti sospesi fino alla definitiva ripresa nel 2014. Da quel momento, l’opera è stata completata in poco più di 2 anni e oggi viene consegnata all’Anas, che ne curerà la gestione. Il bypass del Galluzzo è stato progettato con soluzioni all’avanguardia per la tutela dell'ambiente e la sicurezza. Le gallerie sono attrezzate con le più avanzate dotazioni impiantistiche (illuminazione a led, ventilazione regolabile, pannelli di avviso all'utenza, videosorveglianza, ponti radio, etc.) e in quella di Poggio Secco, è stato installato un innovativo sistema antincendio a diluvio, che utilizza acqua e schiuma oltre al rilevamento automatico degli incendi.

L'inaugurazione di oggi è stata anche l'occasione per presentare il nuovo piano di investimenti per il potenziamento di ulteriori 141 km di terze e quarte corsie della rete di Autostrade per l’Italia, con un investimento complessivo di circa 2,2 miliardi di euro.
Le varie autorizzazioni sono già state avviate e in alcuni casi anche concluse, pertanto i primi cantieri apriranno già nel corso del prossimo anno. Questi nuovi investimenti si aggiungono ad altre iniziative, in corso di approvazione, tra le quali va ricordato il Passante di Bologna e la Gronda di Genova, per un valore complessivo superiore ai 5 miliardi di euro che, sommati a tutti gli interventi in fase di realizzazione, portano l'impegno di Autostrade per l'Italia per investimenti in nuove opera a circa 12 miliardi di euro nel prossimo futuro

“Personalmente sono molto soddisfatto che si sia giunti a un'inaugurazione che interessa direttamente anche la comunità di Impruneta che ho l'onore di rappresentare, in particolare le località di Bottai e Tavarnuzze, ma non solo – ha aggiunto il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei –. Siamo alla felice conclusione di un percorso lunghissimo, che ho avuto modo di seguire in prima persona, sia quando frequentavo il primo anno di architettura e il sindaco di Firenze era Giorgio Morales, sia per aver fatto parte a suo tempo della commissione assetto del territorio del Quartiere 3. Diciamo che la mia è una felicità che arriva da lontano, ma non è questo il punto. La soddisfazione nasce principalmente dal vedere finalmente realizzata ed attiva un'opera che consentirà di alleggerire notevolmente il traffico di un'area che coinvolge centri importanti quali Firenze, Galluzzo, Scandicci, Impruneta e l'intero Chianti Fiorentino e che è attraversata dalla Superstrada Firenze-Siena e dall'Autostrada del Sole. Un traguardo importantissimo, dunque, da cui partire per proseguire verso nuove azioni di miglioramento della qualità della vita di chi abita in queste zone e di chi da esse quotidianamente transita”.

Redazione Nove da Firenze