Rubrica — Arte & Mercato

Gallerie degli Uffizi: nuovo sito e brand

 In Sala Bianca di Palazzo Pitti presentati il nuovo sito e il nuovo logo per le Gallerie degli Uffizi


Dopo i successi dei canali social delle Gallerie degli Uffizi – in particolare Instagram con più di 78mila followers è il museo italiano più seguito e con la quota di crescita più alta.

Nonostante il nome Uffizi riecheggi da secoli ed ora definisca, insieme a Corridoio Vasariano, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli, il più grande museo italiano, questo insieme di preziosi luoghi della cultura non aveva ancora intrapreso quel necessario processo di accreditamento visivo che lo rendesse veramente unico e legalmente inimitabile.

Con l’avvento dell’era digitale è nato il fenomeno del bagarinaggio on-line: la concorrenza fraudolenta si è ben organizzata sul web, usando nomi di siti equivocabili, giochi linguistici che contengono il nome del museo, e altre forme di plagio più o meno accentuato. Questi trucchi, oltre a gonfiare il costo biglietto

sottraendo denaro ai visitatori, intaccano la dignità e il prestigio dell’Istituzione sfruttando la velocità e gli strumenti poco verificabili del gran mercato del web.

Seguendo l’esempio di altri grandi musei e fondazioni culturali anche le Gallerie degli Uffizi hanno ora un logo che trasmette con chiarezza non solo il nome, ma per giunta condensa in un segno elegante e facile da riconoscere questa rinnovata realtà museale. Carmi e Ubertis ha sviluppato un segno composito (la G e la U) ma unitario, con una misura e proporzione che appaga l’occhio: un equilibrio che trae ispirazione dall’architettura vasariana degli Uffizi, così significante nella struttura urbana di Firenze. Come gli stessi ideatori sottolineano, si è ottenuto un segno “che evidenziasse il senso dei valori, dei singoli luoghi e delle preesistenze, ricercando le aree comuni su cui articolare un progetto contemporaneo”: tradizione e innovazione vanno dunque a braccetto anche sul nostro sito web e nella identità visiva delle Gallerie.

Il principale intento del nuovo sito è quello di “mettere l’utente al centro dell’esperienza di navigazione”, e di creare “uno strumento utile per chi desidera scoprire i tesori delle Gallerie degli Uffizi, evitando di realizzare una mera vetrina autocelebrativa”. È stato messo a punto a Firenze da Cantiere Creativo, che ha lavorato in stretto contatto con il Dipartimento di Comunicazione Digitale degli Uffizi, e per la prima volta ha visto partecipi anche tutti i dipendenti delle Gallerie,

la cui opinione è stata monitorata e consultata a più riprese. Come afferma il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, “l’accesso è immediato e diretto, con un risultato di immenso valore pratico: sono favorite la ricerca insieme alla trasparenza delle nostre attività, ad ogni livello, sia scientifico che tecnico. Il guadagno sostanziale è un’autentica visibilità degli Uffizi sul web. Inoltre il marchio registrato fa sì che le Gallerie degli Uffizi possano finalmente contrastare gli imitatori e il bagarinaggio on-line”.

Redazione Nove da Firenze