Fusione tra Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa

Se Barberino e Tavarnelle si fonderanno in un unico comune arriveranno dallo Stato e dalla Regione oltre 18milioni di euro


 Fondersi perché e con quali prospettive e benefici per due piccoli comuni della Toscana. Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa avviano il loro percorso partecipato con il coinvolgimento attivo dei cittadini e più in generale dei portatori di interesse per confrontarsi sull’ipotesi di fusione. Un’operazione di alto spessore politico e amministrativo che mira all’istituzione di un comune unico con l’obiettivo di migliorare gli standard di qualità della vita delle due comunità sul fronte dei servizi, dei progetti, degli investimenti, delle opere a servizio della collettività potendo accedere ad un cospicuo finanziamento pubblico da mettere a frutto nei dieci anni successivi. Nel bilancio del comune unico di Barberino e Tavarnelle, una volta costituito, pioveranno dallo Stato e dalla Regione Toscana oltre 18milioni di euro. Ad illustrare le tappe, i tempi, le modalità, i contenuti del percorso che avrà un momento decisivo nella consultazione referendaria, sono gli operatori di Sociolab che forniscono un supporto metodologico nell’ambito del processo partecipativo finanziato dalla Regione Toscana con il coordinamento di Anci Toscana. Il referendum è lo strumento che permetterà ai cittadini di esprimersi sul futuro dei due territori.

“Molteplici sono i vantaggi che derivano dai processi di integrazione intercomunale come attesta il dato toscano in sensibile aumento – dichiara l’assessore regionale alla Partecipazione Vittorio Bugli - i benefici sono numerosi e spaziano dall’abbattimento dei costi sulla spesa pubblica al potenziamento delle risorse comunali per un lungo periodo grazie all’erogazione degli incentivi statali previsti dalla normativa. E’ importante tuttavia che la fusione parta dal basso e sia accompagnata da un percorso di condivisione e coinvolgimento della comunità”. Fitto il calendario degli incontri pubblici che si terranno nei capoluoghi e nelle frazioni di entrambi i comuni. I primi ad essere ascoltati saranno gli abitanti di Marcialla il 4 ottobre presso la sede del Consiglio di Frazione (via Amelindo Mori), il 6 lo staff di “ComunInsieme: Barberino e Tavarnelle” si sposterà a San Donato in Poggio alla Filarmonica Verdi (via Senese), il 9 a Vico d’Elsa presso gli spazi della Misericordia di via della Villa, l’11 a Sambuca presso la sede della Pro Loco, il centro polifunzionale Don Cuba di via Giovanni XXIII, il 13 a Sant’Appiano-Linari (Salone dei Cento), il 18 ottobre a Monsanto presso i locali comunalii di via della Relle, il 20 ottobre a Tignano nello spazio della Capannina. Gli incontri di coprogettazione del percorso partecipativo si terranno il 25 ottobre nella sala del Consiglio comunale di Barberino Val d’Elsa e il 27 ottobre nella sala del Consiglio comunale di Tavarnelle. La tavola rotonda che chiama a raccolta le categorie economiche è stata fissata per il 14 ottobre alle ore 10 all’Hotel Borgo di Cortefreda di Tavarnelle (via Roma, 191).

Redazione Nove da Firenze