Furti in abitazione, attenzione ai Social: ecco tutti i consigli utili

Se ai cittadini vengono fornite utili indicazioni per proteggersi da determinati tipologie di reato, i riscontri sono sempre positivi


Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze, il rischio di subire un furto in abitazione può aumentare, perché le persone tendono ad uscire molto di più, lasciando anche per periodi abbastanza lunghi le loro abitazioni incustodite.
Inoltre "i ladri di appartamento, molto spesso, si avvalgono anche dei social network per controllare se una persona è presente o meno a casa" avvisa l'Arma dei Carabinieri.
Sono stati circa 5000 i furti in appartamento denunciati in tutta la provincia di Firenze nel 2016, l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per circa 4300 episodi ed il trend del reato è in calo. In particolare, la tendenza positiva si registra in città, dove, l’anno scorso, rispetto al 2015 il numero dei furti è diminuito sensibilmente.

A distanza di qualche mese dalla positiva campagna di informazione alla cittadinanza per combattere il fenomeno delle truffe agli anziani, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze scende nuovamente in campo, promuovendo una nuova iniziativa per informare le persone e metterle in guardia contro un altro odioso tipo di reato, il furto in abitazione

I Comandanti di tutte le Stazioni del Comando Provinciale parteciperanno a oltre 60 riunioni organizzate in sale parrocchiali, piazze, centri di aggregazione, case del popolo, spazi messi a disposizione dalle varie amministrazioni locali, con il preciso scopo di incontrare quante più persone possibile e fornire loro consigli, accorgimenti e buone prassi, da utilizzare e tenere sempre a mente per scongiurare la sgradita visita del topo di appartamento.
Nel corso degli incontri sarà distribuito anche un opuscolo con un vero e proprio vademecum su come comportarsi.

E' stato recentemente registrato un calo sensibile delle truffe perpetrate agli anziani e un aumento di quelle non andate a buon fine, effetto questo dovuto alla maggiore informazione acquisita.
Il periodo per lanciare questa nuova iniziativa non è stato scelto a caso, si è sentita l’esigenza da parte del Comando Provinciale Carabinieri di mettere in guardia i cittadini con consigli e accorgimenti che, in molti casi, possono fare la differenza.

Tra i consigli spiccano, ovviamente, quello di dotarsi di un impianto antifurto e di rafforzare le difese passive della propria abitazione, ma anche quello di mettersi d’accordo, in caso di assenza, con il vicino di casa per tenere sempre d’occhio la propria abitazione e segnalare alle forze dell’ordine presenze sospette, nonché quello di evitare di far conoscere i propri spostamenti o assenze, anche attraverso la condivisione di informazioni e/o immagini sui social network  
 Oltre ai consigli dispensati, l’impegno dell’Arma di Firenze è quello di essere sempre al fianco della cittadinanza, garantendo il massimo sforzo sul territorio con le proprie pattuglie e le Stazioni Carabinieri.
Perno centrale e fondamentale di tutta l’iniziativa sarà la Stazione Carabinieri.

Non acaso gli incontri sono tenuti proprio dai Comandanti di Stazione, figura di riferimento per tutte le comunità della provincia di Firenze. La campagna di informazione continuerà anche nelle prossime settimane.

IL VADEMECUM

In caso di assenza prolungata avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici;
In caso di assenza (se andate in vacanza, a cena fuori, etc.) sarebbe opportuno evitare di condividere informazioni o immagini sui social network, al fine di non far sapere ad eventuali malintenzionati che non siete in casa;
Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi dotati di timer che possono essere programmati perl'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti;
Sulla segreteria telefonica registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è "siamo assenti" ma "in questo momento non possiamo rispondere";
Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all'ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c'è nessuno;
Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto (il documento dell'opera d'arte);
Nel caso in cui vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare eventuali tracce utili e telefonate subito al numero di Pronto Intervento.

I  ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d'occhio le vostre abitazioni.

Ecco alcune regole utili da tenere sempre a mente:

Ricordate di chiudere il portone d'accesso al palazzo;
Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato;
Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Al riguardo, presso le Stazioni Carabinieri o nella sezione modulistica del sito www.carabinieri.it troverete le indicazioni per collegare il vostro antifurto al 112. Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti;
Conservate i documenti personali e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.) in una cassaforte o in un altro luogo sicuro della casa. Al proposito, considerate che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti;
Dotare l’abitazione di una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza aumenta sensibilmente lo standard di sicurezza. Se possibile, inoltre, implementate le difese passive e di sicurezza, prevedendo l'installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso;
Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile;
Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme;
Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia;
Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento o furto possa far individuare immediatamente l'appartamento;
Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia);
Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, sarebbe opportuno dotarsi di grate alle finestre oppure di vetri antisfondamento;
Illuminate con particolare attenzione l'ingresso e le zone buie. Se all'esterno c'è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente;
Se vivete in una casa isolata, altra valida soluzione potrebbe essere quella di adottare un cane;
Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiandovi i numeri di telefono per potersi contattare in caso di necessità;
Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate) e se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.

Redazione Nove da Firenze