Furbetto del Cassonetto: è guerra ai rifiuti selvaggi

In campo tecnici dell'ufficio ambiente, ispettori di Alia e Polizia Municipale


 Nelle ultime ore l'attenzione dell'opinione pubblica è stata catturata dal fenomeno dei rifiuti selvaggi, ogni tanto il tema torna in cima alle news di cronaca locale. Il fenomeno è stato messo in particolare evidenza dai sindaci dell'area Metropolitana che sui Social stanno segnalando i casi più eclatanti sui quali si sono concentrate le "forze speciali" messe in campo dal sistema di controllo dello smaltimento rifiuti urbani.

Prosegue la caccia al "furbetto del cassonetto" come ha definito il sindaco di Bagno a Ripoli coloro che abbandonano i rifiuti senza seguire le indicazioni prescritte. Poche ore prima un assessore di Campi Bisenzio ha segnalato l'intervento di verifica e smaltimento nella sua area di competenza, mentre a Firenze una segnalazione del Presidente del Quartiere 4 ha portato ad individuare uno smaltimento irregolare.

"Quando chi abbandona in giro i rifiuti viene pizzicato io sono proprio contento - esclama il primo cittadino ripolese - Oggi quindi è una bellissima giornata perché di “sporcaccioni” ne abbiamo smascherati ben due. Il primo ha lasciato come ricordino una selva di cartoni pieni di laterizi e ferraglia vicino Mondeggi, il secondo ha abbandonato scarti di laboratorio con stoffe e pelli a Osteria Nuova. Scattata la segnalazione, si sono subito attivati i tecnici dell'ufficio ambiente del Comune, gli ispettori di Alia e la nostra Polizia Municipale che è risalita agli autori degli abbandoni illeciti. Gli verrà contestata una multa salata e, cosa parimenti importante, l'obbligo di rimozione di queste discariche a cielo aperto. Non posso che essere soddisfatto del gioco di squadra che ha dato questi ottimi risultati. E siamo solo all'inizio: i controlli saranno sempre più intensi e a breve entrerà in funzione una telecamera itinerante che sorveglierà le diverse aree dei cassonetti. Sono tantissimi i cittadini che fanno correttamente la differenziata e rispettano le regole nel nostro comune. Ma qualche indisciplinato esiste ancora e rischia di compromettere il lavoro di tutti. Per questo saremo sempre più inflessibili. Il rispetto dell'ambiente e dei nostri luoghi prima di tutto" conclude Francesco Casini.

L'installazione delle telecamere sembra essere al momento il deterrente più gettonato, insieme ad una attività di verifica sul territorio che in tempi non sospetti, fuori campagna elettorale, ha visto molte amministrazione caldeggiare l'ipotesi di squadre interforze da distribuire sul territorio, una promessa che si ferma al momento di conteggiare disponibilità di uomini, tempi necessari e stipendi. 

I cittadini esultano e ringraziano le amministrazioni per le multe elevate, a Firenze 600 Euro per un armadio lasciato accanto al cassonetto, ma auspicano anche metodi di smaltimento mirati che possano portare ad una tariffa commisurata alla reale produzione dei rifiuti abbandonando così il parametro della superficie catastale.

Antonio Lenoci