Forte Belvedere a pagamento: polemiche per i 2 euro chiesti ai fiorentini

Palazzo Vecchio vorrebbe rivedere anche altre tariffe al rialzo


Entrare al Forte Belvedere costerà 2 Euro, i fiorentini avranno una Card per accedere tutto l'anno. Una cifra popolare secondo Palazzo Vecchio che equivale ad una colazione e che consentirebbe di responsabilizzare i visitatori. Si mobilita l'opposizione che lancia una raccolta firme.
La replica della Commissione Cultura alza l'asticella e rilancia proponendo una revisione al rialzo anche di altre tariffe perché "Firenze non è una città come le altre".

"E' bastato un anno a Nardella per rimangiarsi la parola data. Dopo aver fatto dietro front sui 2 euro per l'ingresso ai residenti a Firenze, ed aver concesso la gratuità esattamente un anno fa, dopo la nostra battaglia portata avanti nelle commissioni e in consiglio comunale, oggi il sindaco fa un'altra giravolta e si inventa la 'card' da 2 euro da far pagare a tutti i fiorentini per entrare al Forte nella prossima stagione estiva. È inaccettabile" commentano il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai e il coordinatore cittadino del partito Marco Stella insieme ai consiglieri a Palazzo Vecchio Mario Tenerani, Luca Tani e Mario Razzanelli.

"Considerati i 30 milioni di euro che il Comune incassa dalla tassa di soggiorno ogni anno, chiedere anche solo un centesimo a chiunque sarebbe ingiusto. Almeno la parte esterna del Forte dovrebbe essere gratuita per tutti, figuriamoci poi per i fiorentini. Il giardino di Boboli, statale, è gratuito per i fiorentini e il Forte, comunale, a pagamento: assurdo – aggiungono gli esponenti azzurri –. Forza Italia negli anni scorsi aveva portato avanti questa battaglia, soprattutto per i fiorentini che si erano visti sottrarre per anni uno dei luoghi più belli della città. Nel 2014 avevamo infatti votato contro in consiglio comunale alla delibera che fissava in 2 euro la tariffa di ingresso agli spazi esterni del Forte per tutti, fiorentini compresi. Fino al 28 aprile 2016, quando finalmente Nardella ci aveva ripensato. Ora siamo daccapo: il PD paladino dei diritti e della cultura per tutti si inventa una nuova gabella per chi risiede a Firenze e comuni limitrofi, e cerca perfino di farla passare come una cosa bella, come fosse una gentile concessione".
"Noi non ci stiamo. Siamo pronti anche a raccogliere le firme dei cittadini se la giunta Nardella non ci ripenserà. E sarà comunque troppo tardi: il vero volto del PD che mette ogni volta che può le mani nelle tasche dei cittadini si è già mostrato. Forse anche stavolta, come per la moschea alla caserma ex Gonzaga, dobbiamo sperare in una parolina buona da parte di Renzi" concludono Cellai, Stella e i consiglieri.

 La presidente della Commissione cultura Maria Federica Giuliani replica ai consiglieri che minacciano una raccolta di firme chiedendo un dietro front al sindaco Nardella: “Credo che i consiglieri di Forza Italia arrivino in ritardo a contestare una proposta presentata ormai da un mese in commissione cultura dal Sindaco ed assolutamente ragionevole. Firenze è una città che offre talmente tante opportunità culturali ai suoi visitatori, che altre città si sognano. Pagare un prezzo significa responsabilizzare ognuno di noi per la fruizione di queste meraviglie. Farei anzi pagare tutto di più, come avviene in tutto il resto del mondo, perché il patrimonio di Firenze non ha uguali e oltre alla fruizione bisogna sostenere la conservazione di questo immenso patrimonio. La polemica dei consiglieri di Forza Italia sull'istituzione della “Forte Card” è un espediente per ottenere attenzione dai giornali”.
“Ne abbiamo discusso proprio in Commissione – precisa la presidente Giuliani – davanti al sindaco della “Forte Card” che permette a tutti i fiorentini di poter andare al Forte di Belvedere quando lo desiderano, nel periodo estivo, per soli 2 euro. Si tratta di una misura assolutamente popolare, in altri paesi fanno pagare molto di più anche solo per i giardini, senza contare i musei! Per una città come Firenze dove ovunque ti trovi puoi ammirare bellezza, cultura e respirare la storia un modesto contributo per poter usufruire del Forte di Belvedere appare ragionevole. Sarebbe auspicabile – conclude la presidente Giuliani – rivedere anche altre tariffe perché Firenze non è una città qualunque. E dispiace che i consiglieri di Forza Italia non abbiano a cuore la tutela del nostro patrimonio, al quale dobbiamo tutti contribuire”.

Redazione Nove da Firenze