Formazione professionale: la Regione stanzia altri € 5,8 milioni

E mezzo milione di euro per le aziende che riconvertono, o in aree di crisi. Martedì 9 maggio in Regione convegno sulle politiche toscane per il lavoro con ministro Poletti


FIRENZE– Un nuovo stanziamento di 5,8 milioni di euro. Lo ha deliberato la Giunta regionale su proposta dell'assessore alla formazione e al lavoro, Cristina Grieco. Serviranno a finanziare ulteriori progetti di formazione territoriale, facendo così scorrere la graduatoria approvata lo scorso febbraio che aveva consentito, grazie ad uno stanziamento di 3,5 milioni di euro, di approvare 53 progetti su 156. Ciò consentirà di ampliare le figure e le aree professionali coinvolte.

"In questo modo – spiega l'assessore Cristina Grieco – copriamo l'intero territorio regionale e formeremo altre figure professionali che non erano rientrate nella prima graduatoria. Con i 9,3 milioni di euro stanziati complessivamente finanziamo interventi formativi per circa 1860 allievi, oltre 1.000 dei quali dovrebbero essere assunti alla fine dell'intervento formativo, che durerà un anno. E' un pezzo importante della nostra scelta verso una formazione territoriale e orientata al risultato, che poi è quello di creare occupazione qualificata e stabile".

La regione conta in questo modo di arrivare a finanziare pressoché tutti i circa 155 progetti risultati finanziabili in quanto pienamente rispondenti alle richieste del bando. La metà dello stanziamento deriva dai fondi del Fse (il Fondo sociale europeo), il 34% dalla quota statale e il 15% da risorse regionali. Il ventaglio delle qualifiche è davvero amplissimo e spazia nel vasto campo delle professioni. Tra le professionalità che sarà possibile formare grazie a questo ulteriore stanziamento figurano tra le altre quelle di specializzato in innesti e potature, conduttore e gestori di oliveti e frantoi, animatori socio educativi, specializzati nelle varie fasi di trattamento dei pellami, sviluppatori di siti internet e pagine web e panificatori.

"E' il frutto – conclude l'assessore Grieco - di una nostra precisa scelta: quella di individuare le filiere a maggior tasso di occupabilità dei formati e di compiere una verifica dell'effettivo tasso di occupazione prodotto, impegnando le aziende ad assumere. Puntiamo insomma non ad una formazione fine a se stessa, ma al raggiungimento dei risultati, con agenzie formative certificate e davvero in grado di rappresentare per i lavoratori un valore aggiunto in grado di pesare positivamente sul loro futuro".

"La Regione intende favorire la formazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale. Per questo abbiamo stanziato complessivamente 530.000 euro, che potranno essere utilizzati su tutto il territorio regionale, e che sono destinati a rendere più adeguata la formazione dei neo assunti, per un loro migliore inserimento in azienda". L'assessore regionale alla formazione e al lavoro, Cristina Grieco, presenta così la delibera che ha portato all'approvazione durante l'ultima seduta della Giunta regionale.

Sono due le azioni previste dal bando che sarà pubblicato a breve e che riguarda progetti di interventi su almeno 5 lavoratori ciascuno. Si tratta di progetti di formazione continua destinati ai neo assunti o a coloro che sono già in pianta organica ma sono coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione o ristrutturazione aziendale attuati dall'impresa.

"Siamo convinti – aggiunge l'assessore Grieco – che la qualificazione del personale dipendente rimanga l'elemento centrale per la fuoriuscita delle aziende dalle situazioni di crisi e per la loro collocazione in ambiti produttivi che hanno opportunità di sviluppo. Ed è su questo che intendiamo insistere. Del resto occorre sottolineare che siamo già intervenuti nelle aree di crisi complessa, destinando 700.000 euro a quelle livornese e amiatina e 1 milione di euro a quelle di Massa e di Piombino. Il bando che tra breve pubblicheremo rappresenta quindi una prima misura destinata a tutte le aree della Toscana e che potremmo poi finanziare ulteriormente dipendentemente dal raggiungimento dei risultati attesi".

I progetti potranno essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da una associazione temporanea di imprese o di scopo.

"Politiche attive e servizi per il lavoro: il modello toscano" è il titolo del convegno organizzato dalla Regione che si terrà martedì 9 maggio dalle 9 alle 16.30 presso la sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi in Piazza Duomo a Firenze. Vi partecipano il presdiente della Regione, Enrico Rossi e gli assessori regionali a istruzione formazione e lavoro, Cristina Grieco e ai rapporti istituzionali, Vittorio Bugli. E' prevista anche la presenza del ministro del lavoro, Giuliano Poletti. Ecco il programma dell'iniziativa:

Alle 9.30 il saluto del presidente Enrico Rossi. A seguire l'apertura affidata agli assessori Grieco e Bugli.

Alle 10.30 la tavola rotonda su "Il sistema toscano dei servizi al lavoro e delle politiche attive", moderata da Claudio Tucci, de Il Sole 24 ore. Partecipano Antonio Davide Barretta, Direttore Generale della Giunta, Francesca Giovani, direttore della direzione regionale Lavoro della Regione Toscana, e i dirigenti dei servizi per il lavoro di Massa Carrara, Lucca, e Pistoia, di Pisa e Siena, di Arezzo, Firenze e Prato e di Grosseto e Livorno, insieme a Pier Giovanni Bresciani dell'Università di Urbino.

Alle 13.00 le conclusioni di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Dopo il light lunch, alle 14.30 la tavola rotonda dedicata a "Il modello toscano di integrazione pubblico-privato" moderato da Francesca Giovani, dirigente del settore lavoro. Vi prendono parte Stefano Casini Benvenuti, direttore dell'Irpet, Monica Stelloni, coordinatrice del dipartimento della Cgil Toscana per le politiche del lavoro, Ciro Recce, segretario generale aggiunto di Cisl Toscana, Mauro Boati, responsabile Area politiche attive di Assolavoro, Gloria Cappagli, presidente dell'Ordine dei consulenti del lavoro Toscana, Maurizio Serafin, del Consorzio servizi lavoro. La chiusura dei lavori, prevista per le 16.30, è affidata alle conclusioni dell'assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco.

Redazione Nove da Firenze