Rubrica — In cucina

Food and Wine in Progress, sabato e domenica alla Leopolda

Nell'ambito della manifestazione si volgerà anche “Eccellenza Toscana”: oltre mille etichette di 150 produttori toscani. Previsto anche il convegno: “La comunicazione dell’enogastronomia… ieri, oggi… e domani?” sabato 2 dicembre alle ore 11


Non solo vino e cibo, ma anche tante emozioni, sensazioni e percezioni. L’edizione 2017, la terza, di Food and Wine in Progress, che si terrà sabato 2 e domenica 3 dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze regalerà questo e molto altro.

La manifestazione, promossa dall’Unione regionale cuochi toscani e dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana, punta anche su quello che vino, olio e cibo riescono a raccontare, delle loro caratteristiche dovute alla terra e al sapere dell’uomo. Così, accanto a corsi di cucina, degustazioni, MasterClass sul vino, ad inaugurare la giornata di sabato 2 dicembre alle 11 sarà il convegno “La comunicazione dell’enogastronomia… ieri, oggi… e domani?” moderato dal giornalista enogastronomico conduttore della rubrica TG5 Gusto, Gioacchino Bonsignore, incentrato su passato presente e futuro della comunicazione in ambito enogastronomico. e annovera tra i relatori il presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta e il presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il prof. Attilio Scienza e il critico gastronomico Valerio Visintin Pietro Tonutti, direttore del Master in Vini Italiani e Mercati Mondiali dell’Università Sant’Anna di Pisa, Matteo Parigi Bini, editore della rivista Sommelier Toscana, Marco Rossi, socio e brand ambassador di Wine Tv. Comunicazione che sarà declinata anche nelle due forme tradizionali. 

Sempre sabato, ma alle ore 14, presentazione del libro “Vini italiani …. complicati proprio come gli italiani. I motivi per cui ho scritto "Italian Wine Unplugged Grape by Grape” di Stevie Kim, direttrice del team internazionale di Vinitaly, presente alla Leopolda e domenica alle 15,50 con la presentazione del libro – “Il respiro del Vino” del professore Luigi Moio presentato da Cristiano Cini ed anche con l’esperienza vissuta direttamente da Alberto Lupini raccontata sabato alle ore 17,20 nell’incontro “La comunicazione nel mondo dell’Enogastronomia”.

L'appuntamento quindi è per sabato 2 dicembre dalle 10 alle 19 di sabato 2 e domenica 3 stesso orario, con il mondo dei sommelier e dei cuochi che insieme daranno vita a una interessante vetrina in cui il mondo del food and wine di qualità sarà protagonista con degustazioni, seminari, momenti di approfondimento e tanti produttori da incontrare. Un evento pensato sia per gli operatori del settore, ma anche per gli appassionati di eccellenze enogastronomiche.

I vini di Eccellenza Toscana” con i sommelier Ais. Alla Leopolda, con Food and Wine in Progress torna “Eccellenza Toscana” l’appuntamento di Ais Toscana con oltre mille etichette di 150 produttori toscani. Inoltre appuntamenti e approfondimenti con le sessioni di pillole di degustazione sul vino, gli AIS Wine Tour per scoprire attraverso percorsi guidati le migliori espressioni enologiche della Toscana.

“Torna il prestigioso appuntamento sigillo del connubio fra buon cibo e buon vino presente all’evento con oltre mille etichette. Quello del vino è un tema quanto mai importante per la Toscana - ha detto alla presentazione Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana - dove le superficie vitate sono oltre 59 mila ettari con una produzione di circa 3 milioni e 500 mila quintali di uve che vengono trasformati in 2 milioni e 800 mila ettolitri di vino. La Toscana del vino rappresenta il 6.3% del vino italiano attestandosi come sesta regione per produzione. Il settore vitivinicolo, uno dei punti di forza dell'agricoltura toscana, mostra una grande vitalità, che si traduce in un aumento degli investimenti e nella profonda riorganizzazione delle aziende e della filiera, con una decisa svolta verso la qualità che ha permesso di conquistare primati nel mondo dove in pratica una bottiglia su cinque di vino italiano bevuta oltre confine, viene dalla nostra regione”.

“La Toscana è uno scrigno di prodotti agro-alimentari di qualità – ha detto Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – che rappresentano un patrimonio frutto del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, ed è un bene comune, non solo economico ma anche culturale, per l’intero Paese che oggi possiamo offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Spazio alla cucina e ai cuochi

 L’area cooking show è dedicata al cibo e alla cucina, gestita dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani con una nuova proposta: "Toscana Food and Wine experience", rassegna di cibo, vino e cooking show per la realizzazione di piatti in abbinamento a vini proposti da sommelier aderenti ad AIS Toscana.

Vino, cibo, ma anche cocktail

 Anche per questa edizione prosegue la collaborazione con i Mixologist di Cocktail in the World, Coldiretti e Confcommercio Toscana, associazioni che raccoglieranno in fiera una selezione di agricoltori di qualità, oltre al mondo dei panificatori e dei macellai toscani. Anche per l’edizione di 2017 di Food and Wine in Progress proseguono le collaborazioni con Mixologist di Cocktail in the World, Confcommercio Toscana che rinnova la sua partecipazione con macellai e panificatori di Federcarni e Assipan Toscana negli spazi di esposizione e vendita - accompagnata da dimostrazioni pratiche – con Confartigianato Alimentazione Firenze e Coldiretti.

Redazione Nove da Firenze