FirenzeWiFi arriva al Meyer: 200 access point per navigare

La rete pediatrica regionale e il ruolo dell'ospedale fiorentino


Firenze- È più facile navigare in rete all’interno dell’ospedale pediatrico fiorentino, con una rete WiFi più potente ed aperta. Dopo i lavori realizzati durante l’estate, in tutta l’area è in funzione FirenzeWiFi, grazie a un accordo tra il Meyer e il Comune di Firenze. Al Meyer infatti sono attivi da oggi ben 200 access point in grado di gestire ciascuno più di 50 dispositivi connessi. La rete WiFi free può consentire ai genitori e ai piccoli pazienti di accedere gratuitamente a internet con smartphone, tablet e pc portatili senza nessun limite di tempo e di traffico. La nuova rete Wi-Fi fa parte del più ampio progetto di rifacimento dell'intera infrastruttura di rete dell'ospedale pediatrico. Durante l'estate sono stati infatti posati oltre 12 km. di fibra ottica di ultima generazione e sono stati sostituti tutti i dispositivi di rete, il tutto senza provocare disservizi. Questo intervento tecnologico ha permesso al Meyer di decuplicare la velocità di connessione di tutte le apparecchiature. Adesso l’ospedale è pronto a nuove sfide: sarà più facile applicare nuove soluzione tecnologiche multimediali di ultima generazione. E soprattutto sarà possibile l’arrivo della cartella clinica elettronica ospedaliera. I lavori sono stati realizzati grazie al coordinamento di Estar che, come partner tecnologico e di sviluppo, ha curato non solo la realizzazione del progetto, ma anche la scelta tecnica ottimale della soluzione infrastrutturale. Con il supporto operativo di Telecom e la tecnologia Huawei, è stata realizzata una rete di ultima generazione. Il Comune di Firenze ha fornito il captive portal federato di Firenze WiFi e il sistema centralizzato di gestione degli accessi e di monitoraggio.

Oggi il progetto è stato presentato da Alberto Zanobini, Direttore Generale del Meyer, Lorenzo Perra, assessore Innovazione tecnologica e sistemi informativi del Comune di Firenze e Nicolò Pestelli, Direttore Generale di Estar.

“Dopo Careggi un altro ospedale che entra a far parte della rete federata di FirenzeWifi – ha detto Perra – con 200 access point in grado di gestire ciascuno più di 50 dispositivi connessi. Un progetto per noi più importante degli altri perché sono proprio i bambini a fare maggiore uso della rete ed era quindi fondamentale arrivare a connettere l’ospedale pediatrico fiorentino”.

“Vedere il Meyer come casa comune della pediatria toscana. Non un’entità a sé, in posizione egemonica, ma un luogo inclusivo da cui costruire strade importanti per i bambini della Toscana, attraverso l’attivazione di processi di creazione e identificazione del Meyer che rispondano a questa istanza. Ecco il progetto che il legislatore aveva in mente con l’istituzione della Rete pediatrica regionale e che il Meyer, con le azioni intraprese in questi mesi, sta realizzando”. A dirlo Stefano Scaramelli (Pd), presidente della commissione regionale Sanità, a termine dell’audizione del direttore generale del Meyer Alberto Zanobinichiamato a fare il punto sullo stato di attuazione della rete pediatrica regionale.

Zanobini ha spiegato i tre livelli della rete pediatrica: il comitato strategico che si insedia oggi al Meyer ed ha il compito di evitare sovrastrutture e di relazionarsi con cadenza periodica con la commissione Sanità; quello tecnico organizzativo e una consulta scientifica. “Una rete – ha detto il direttore – che deve fare le scelte strategiche per la pediatria toscana, assicurare che i modelli siano condivisi dai professionisti ed essere il punto di riferimento per le funzioni di riorganizzazione e coordinamento operativo e di raccordo con la programmazione di area vasta”.

Tra gli strumenti di lavoro, Zanobini ha parlato del nuovo magazine trimestrale della rete pediatrica “We people”, che “raccoglie contributi dei professionisti toscani per rafforzare il diritto alla salute”, e del sitowww.retepediatrica.toscana.it

Paolo Bambagioni (Pd) ha chiesto aggiornamenti sugli adeguamenti strutturali e sul programma su Villanova per il day hospital e per il campus di didattica pediatrica nell’ex facoltà teologica. “Va sostenuta l’attività di coordinamento della rete pediatrica – ha affermato il consigliere regionale –, senza egemonie”.

“Mettere in rete la pediatria toscana – sarà un duro lavoro – ha detto il consigliere regionale Paolo Sarti(Sì-Toscana a sinistra)”.

Il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai ha sottolineato l’importanza del “lavoro di raccordo e di ristrutturazione della pediatria”.

“Bisogna mettere insieme rapporti contrattuali diversi, – ha rilevato Serena Spinelli (Pd) – incrociare le relazioni con i medici sul territorio e le esigenze di una sanità che deve stare in piedi per i suoi costi nella sua qualità, per le sue prestazioni con un cambiamento culturale profondo che è quello dell’approccio alla patologia del bambino”.

Redazione Nove da Firenze