Firenze: oggi due manifestazioni di militanti di destra e antifascisti

Alcuni contusi in piazza Duomo. Ieri la maratona oratoria di Forza Italia per Oriana Fallaci


Alle ore 16.00, centinaia di attivisti di Casaggì e Fratelli d'Italia, molti giovanissimi, si sono concentrati in piazza dell'Unità per partecipare alla manifestazione nel centro di Firenze, gridando lo slogan "Prima gli Italiani", per manifestare dissenso alle politiche del governo Renzi sull'immigrazione, economia e sociale.

Nel pomeriggio anche gli antifascisti si sono dati appuntamento in Piazza Duomo per contestare il populismo del “Prima gli italiani” di Fratelli d'Italia. Non appena gli antifascisti hanno provato a muoversi in corteo sono partite due cariche, una frontale e l'altra laterale, che hanno portato al ferimento di un antifascista manganellato mentre era a terra e portato via in ambulanza. Il corteo si è comunque ricompattato ed è ripartito in direzione opposta.

"Se il clima che avevamo respirato in queste settimane era pesante i fatti di oggi non sono che una conferma di questa tendenza di chiusura, divieto, controllo e repressione per tutti coloro che cercano di mettere in discussione questo sistema, di agibilità e protezione di chi ne difende i valori e gli interessi come i fascisti -si legge in un comunicato del CPA Firenze sud- La loro propaganda infatti va nella stessa direzione in cui soffia il vento della guerra, della differenziazione, del nazionalismo e dello sfruttamento. Infatti se a Firenze l'agibilità dei fascisti è stata contenuta e limitata non è certo grazie alle istituzioni democratiche ma per merito dell'antifascismo militante e del protagonismo di tanti compagni e compagne che hanno pagato e stanno pagando in termini repressivi il loro impegno ma che non per questo hanno fatto passi indietro".

"Abbiamo violato - esordisce Marco Scatarzi, a nome di Casaggì e Gioventù Nazionale - la roccaforte del Partito Democratico e della sinistra renziana per lanciare un forte messaggio al governo: chiusura e controllo delle frontiere, messa in discussione dello Ius Soli e della cittadinanza rapida e stop al business dell'accoglienza con cui si stanno arricchendo le solite cooperative rosse". "Le nostre parole d'ordine - prosegue Scatarzi - sono quelle della 'sovranità' e della 'identità': recuperare la capacità di determinare il nostro destino di popolo e di nazione, liberandolo dal dominio del mercato e delle oligarchie della finanza". "I giovani italiani - ha detto invece Marco Perissa, presidente di Gioventù Nazionale - pagano dazio nei confronti dei loro coetanei degli altri paesi europei che, a casa loro, sono tutelati, salvaguardati e protetti dai rispettivi governi nazionali che, giustamente, investono sul futuro delle loro nazioni. In Italia invece accade l'esatto contrario, a causa di un governo che anziché garantire un futuro ai propri giovani, preferisce garantirlo alle banche ed agli speculatori finanziari". "Abbiamo scelto Firenze e la Toscana - ha concluso la manifestazione Francesco Torselli, consigliere comunale fiorentino e portavoce regionale di FdI-An - non a caso, ma perché da questa nostra terra stanno emergendo tutti gli scandali, gli inciuci, i favoritismi di questo governo che, giorno dopo giorno, sta perdendo, per fortuna, tutta la fiducia del popolo che si era guadagnato coi soliti slogan e le solite frasi ad effetto dalle quali, noi fiorentini, siamo ormai vaccinati. Una cosa è certa: fino a quando ci sarà da scegliere se stare dalla parte del popolo italiano, oppure dalla parte delle banche, dell'alta finanza e delle oligarchie sovranazionali, state tranquilli, anzi 'state sereni' che questo governo starà sempre dalla parte di quest'ultimi, mentre noi staremo dall'altra parte".

Decine di persone hanno preso parte, nel tardo pomeriggio di ieri in piazza della Repubblica, a Firenze, alla maratona oratoria organizzata da Forza Italia, in ricordo di Oriana Fallaci. Militanti, simpatizzanti e semplici cittadini hanno letto brani scelti dalla produzione letteraria della grande scrittrice fiorentina. "Il 20 febbraio 2012 - ha ricordato il coordinatore cittadino di Forza Italia, Marco Stella - il Consiglio comunale di Firenze ha approvato una mozione per intitolare una strada o una piazza di Firenze a Oriana Fallaci. Sono passati quasi quattro anni, e quella mozione non ha ancora trovato applicazione: è tempo di farlo". "Oriana Fallaci ha contribuito a onorare il nome della sua città con libri e reportage bellissimi, letti da milioni di persone - ha sottolineato il coordinatore azzurro, che è anche vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana -. Firenze ha il dovere di onorarla con l'intitolazione di una strada. Un onore che le ha tributato anche l'assemblea regionale, intitolandole la sala stampa di Palazzo Panciatichi. Noi ricordiamo Oriana come donna libera, anche dalle etichette politiche". All'iniziativa sono intervenuti tutti gli eletti di FI nelle istituzioni locali.

Redazione Nove da Firenze