Firenze, non offre l'elemosina: minacciata con apri-bottiglie

L'uomo viene identificato e trovato "in evidente stato di ebbrezza alcolica"


I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze sono intervenuti in via Terzolle poiché era stata segnalata una lite animata in strada.
I militari hanno appurato che una 48enne fiorentina, mentre stava bussando alla porta di casa per farsi aprire dal figlio, veniva avvicinata da uno straniero che in lingua italiana ma biascicante le chiedeva l’elemosina; al rifiuto della donna l’uomo iniziava ad insultarla ed a minacciarla con un apri-bottiglia in ferro.

Nel frattempo il figlio della donna interveniva, e dopo essere stato minacciato anche lui, riusciva ad allontanare lo straniero. Acquisite le notizie utili, i militari si sono messi subito sulle sue tracce individuando l’uomo che nel frattempo si era rivolto ad una pattuglia dei Carabinieri della zona; quest’ultimo riferiva a loro che era vittima di aggressione con un martello.

I successivi accertamenti in realtà hanno permesso di verificare che l’uomo, 40enne del Bangladesh, in evidente stato di ebbrezza alcolica, era l’autore della minaccia perpetrata nei confronti della 48enne e di suoi figlio. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per minaccia e ubriachezza molesta.

Redazione Nove da Firenze