Firenze: manifestazione contro il decreto Minniti-Orlando

Per chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per tutti, l'abolizione della tassa e il rimborso di quelle già versate. Progetto “Immigrazione Solidale” giovedì 4 maggio la presentazione a Lastra a Signa. La mostra "Migranti, la sfida dell'incontro" a Scandicci


Permesso di soggiorno, accoglienza e un lavoro dignitoso. Sono le tre richieste avanzate stamani dal presidio dei migranti organizzato dal Usb sotto la prefettura di Firenze, accompagnate dalla critica al governo Gentiloni. Un centinaio le persone in sit-in, quasi tutte di origini africana.

Giovedì 4 maggio alle 18 presso il Circolo Arci S. Ilario (via A. Gramsci, 196), alla presenza del sindaco Angela Bagni e dell’assessore al sociale e alla cooperazione Elena Scarafuggi, saranno presentati i primi risultati del progetto “Immigrazione solidale”, finalizzato all’inserimento sociale dei migranti. L’iniziativa coinvolge il Comune di Lastra a Signa, la Rete Sociale Forimercato e il Circolo Arci S. Ilario, con la partecipazione della Società della Salute Zona Fiorentina Nord-Ovest, della Cooperativa Albatros e della Sezione Soci Coop “Le Signe”. In particolare, l’evento del 4 maggio si situa a conclusione della prima parte dei corsi di formazione, uno per imparare la potatura di olivi e l’altro di cucina, pensati per i migranti arrivati a Lampedusa e ospiti a Lastra a Signa. Tali corsi sono stati condotti da volontari del Circolo Arci S. Ilario, dalle associazioni locali e dai professori della Università degli Studi di Firenze che hanno aderito al progetto. La presentazione di “Immigrazione Solidale” sarà un’occasione per conoscere quei percorsi di integrazione per migranti già attivi sul territorio e che riescono a contribuire al miglioramento del tessuto sociale ed economico locale, divenendo, quindi, un’opportunità per l’intera comunità. Tali percorsi, com’è ovvio, sono possibili solo grazie al coinvolgimento e al lavoro sinergico di istituzioni locali, associazionismo e volontari. Durante la serata, i migranti che hanno aderito al progetto daranno una dimostrazione delle proprie abilità sia nella potatura che preparando loro stessi la cena.

La mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, realizzata in occasione del “Meeting per l’amicizia fra i popoli” dello scorso anno, in collaborazione con la Fondazione Migrantes, sta facendo il giro dell'Italia e farà tappa anche a Scandicci dal 5 all’11 maggio. L’esposizione sarà ospitata presso i saloni della Parrocchia di Gesù Buon Pastore a Casellina (Via Baccio da Montelupo, 55), proprio nel cuore di un quartiere che qualche mese fa è stato al centro di forti scontri per l’apertura di un centro di accoglienza.L’incontro di presentazione sarà sabato 6 maggio, alle ore 17.00, e prevederà la partecipazione del giornalista e curatore della mostra Andrea Avveduto, del direttore della Caritas diocesana di Firenze Alessandro Martini e di David Santetti, imprenditore, che ospita alcuni migranti all'interno della sua azienda. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dal 5 all’11 maggio. La mattina, anche per favorire la visita delle scuole, dalle 10,00 alle 12,30 mentre nel pomeriggio sarà aperta dalle 16,00 alle 19,30. sarà inoltre possibile prenotare visite guidate anche dopo cena telefonando ai numeri 055.750902 oppure al 339.2005220.

Il 10 maggio, dalle 10 alle 12, il Comune di Campi Bisenzio e la Cooperativa Macramè accolgono al teatrodante Carlo Monni oltre 250 ragazzi, provenienti da 8 scuole del territorio che hanno preso parte al percorso di narrazione sul tema "Migrazioni", basato sulla storia di Samya (raccontata nel libro di Giuseppe Catozzella "Non dirmi che hai paura"). Interverranno, per confrontarsi con gli studenti, Carlotta Sami e Cristina Franchini, portavoci dell'Alto Commissariato per i Rifugiati e i Diritti Umani (Unhcr) delle Nazioni Unite

Redazione Nove da Firenze