Firenze: inizia Caffescienza 2017-2018

La prima stasera alle Oblate


Giovedì 19 ottobre inizia il nuovo programma dei Caffescienza 2017-2018. Con un po' di ritardo, ma ben animati da tante iniziative, diamo il via agli incontri del giovedì (quasi sempre..) per parlare di tanti e diversi argomenti. Inizieremo con la comunicazione nella scienza prendendo spunto dal caso recente e scottante dei vaccini alla presenza di Marcello Mazzetti, AOU Careggi, Unità Malattie Infettive e Tropicali, Dirigente Area Medica e Franco Bagnoli, Università di Firenze, presidente dell'Associazione Caffè Scienza e docente del corso di dottorato “laboratorio di comunicazione della scienza”.

Il 9 novembre scopriremo come si possono coltivare le piante nello spazio: ce ne parlerà Alberto Battistelli dell’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche che illustrerà che cosa sono i sistemi i biorigenerativi e di come potranno essere utilizzati per la sopravvivenza sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dallo spazio ritorneremo sulla terra con gli orti urbani. Il 17 novembre Ugo Bardi del Dipartimento di Chimica e Ateneo Sostenibile, Università di Firenze e Marina Clauser dell’Orto Botanico del Museo di Storia Naturale, Università di Firenze ci spiegheranno come l’iniziativa degli orti in città è un’occasione per conoscere le piante e i loro cicli stagionali, per fare attività educative e ricreative, esercizio fisico e condivisione di esperienze, in una reale prospettiva di partecipazione della cittadinanza.

Il 23 novembre discuteremo di nanoparticelle con Luigi Calzolai dell’European Commission, Joint Research Centre, Istituto per la protezione della salute e del consumatore, Ispra e Francesco Baldini dell’Istituto di fisica applicata Nello Carrara, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per capire come nanoparticelle, nanomateriali e nanomacchine interagiscono con l'organismo umano.

Per concludere la stagione autunnale il 17 dicembre dedicheremo un incontro alla scienza nell'ex-Urss in occasione dell'anniversario dei 100 anni della rivoluzione russa. Con Pietro Greco della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli e Silvano Tagliagambe dell’Università di Sassari, Facoltà di Architettura discuteremo della storia travagliata della scienza sovietica: dai progressi spettacolari (in campo atomico e spaziale ad esempio), alle storture delle interpretazioni ideologicamente corrette della scienza.

E quest'anno per Natale, una strenna per gli appassionati di scienza e di Caffescienza. Nasce la collana scientifica Caffescienza nelle edizioni di Apice libri, con la prima uscita "La fisica di Sherlock Holmes".

Redazione Nove da Firenze