Firenze: il Progetto Itaca alle Serre Torrigiani, giovedì 28 maggio 2015

Dalle ore 20.00 la 3^ edizione dell'asta a favore della Onlus


Una rosa di simbolici talenti saranno battuti all’asta giovedì 28 maggio 2015, dalle ore 20, in una serata ospitata presso le Serre Torrigiani, in favore di Progetto Itaca Firenze che fa parte di Progetto Itaca Onlus la più importante associazione italiana di volontariato nel campo della Salute Mentale.

Le passate edizioni de “L’Incanto dei Talenti” erano state ospitate al giardino Corsini, nell’anteprima di “Artigianato a Palazzo”. Quest’anno Progetto Itaca Firenze, ha deciso di unire all’asta un evento ludico per far divertire e ballare tutti i partecipanti che hanno sostenuto il progetto. Nel giardino Torrigiani, all'ora di cena e accompagnati dalla musica dal vivo della Banda Elastica Pellizza, si potrà partecipare all’asta, condotta dal gallerista Fabrizio Moretti, Segretario generale della Biennale dell'Antiquariato, che annovera lotti ricchi di creatività e ospitalità.

Fra i Talenti messi ad incanto: un fine settimana con giochi d’acqua alla Villa Orlando sul Lago di Como (per 6 persone) oppure in un Riad a Féz con gite esterne o all’hotel Danieli di Venezia (2 persone); un paio di scarpe personalizzate di Alberto Moretti; un ritratto in terracotta di Marco Fallani; lezione di cucina di Tini Ferragamo da Desinare di Francesco Barthel (8 persone); un gioiello disegnato e realizzato da Simone Rucellai; un percorso inedito sulle tracce degli unici cavalli selvaggi in Italia nel Parco dell’Aveto; una giornata in barca con picnic (6 personale). A conclusione della serata i partecipanti potranno ballare guidati dal Dj Viky Queen, protagonista delle notti nelle più importanti città italiane.

L’evento ha l’obiettivo di raccogliere fondi per supportare Club Itaca Firenze, centro diurno per il reinserimento socio-lavorativo di giovani con disagio psichico. Progetto Itaca Onlus fa parte di un movimento mondiale che affronta le malattie mentali con attenzione e rispetto per chi è colpito da queste patologie, che oggi possono essere curate e permettono il recupero di una buona qualità di vita.

“L’Associazione è nata a Milano nel 1999 con l’intento di attivare iniziative e progetti di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della salute mentale e garantire supporto alle loro famiglie -spiega a Nove da Firenze la segretaria generale della fondazione, Ughetta Radice Fossati Orlando- Oggi sviluppiamo iniziative a livello nazionale in sette sedi da Milano a Palermo, con Progetti di Prevenzione rivolti ai ragazzi delle Scuole Secondarie Superiori, il Progetto Ulisse che propone percorsi di autonomia abitativa per persone con una storia di disagio psichico, il Club Itaca, centro diurno per il reinserimento socio lavorativo di persone con età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno un’esperienza di malattia mentale, la Linea d’Ascolto per il sostegno a pazienti, familiari e amici, il Corso Famiglia a Famiglia, indirizzato ai nuclei familiari, i Gruppi di Auto-Aiuto e di Itacounseling, per l’analisi del bisogno”.

“Il nostro obiettivo è ridurre il ritardo culturale italiano e la scarsa consapevolezza che la nostra società manifesta ancora oggi -interviene il Vice Presidente, Paolo Orlando- Il pregiudizio di incurabilità pesa molto sulle famiglie e sui malati. Perciò l’associazione porta avanti diversi progetti. I corsi Famiglia-famiglia fanno formazione e supporto per combattere l'approccio sbagliato alla malattia, che si manifesta spesso in atteggiamenti ambivalenti, di negazione o preconcetto di incurabilità, secondo gli standard dell'americana National Alliance on Mental Illness. Obiettivo gestire i problemi che la malattia fa gravare su pazienti e famiglie, ad esempio in fase di remissione, quando si tende a sottovalutare i rischi di ricaduta. Il Progetto Scuola, dal 2001,realizza incontri d'informazione per la prevenzione dei disturbi mentali, rivolti a studenti e insegnanti. Portiamo nelle Scuole superiori uno psichiatra che spiega le tipologie di disturbi e un socio, che racconta la propria esperienza”.

“Il nostro centro fiorentino, con la formula del club -spiega Costanza Pecori Giraldi, direttore del club Itaca Firenze- funziona grazie alle attività in cui sono coinvolti i soci e al contributo dei volontari. Il modello è quello della club-house di estrazione USA. La giornata del centro è scandita da un intenso programma orientato all'esercitazione al lavoro e alla lotta al pregiudizio. Una palestra personale con cui i soci si confrontano con attività quotidiane di manutenzione, cucina, commissioni. L'obiettivo l'autonomia socio-lavorativa, per preparare i partecipanti, sulla base delle personali competenze, all'inserimento nella rete di aziende ed enti pubblici che supportano sul territorio il nostro progetto. Sempre basati sul principio dell'incontro tra pari, i gruppi di Auto-aiuto offrono supporto ai familiari e formazione per volontari. Tutti i progetti sono gratuiti”.

Nei giorni scorsi la sede di Firenze, attiva a partire dal 2012, in via Gino Capponi, è stata visitata dalla vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, che nell'occasione ha sottolineato quanto sia fondamentale la costruzione di una rete strutturata pubblico-privato, in cui ogni soggetto contribuisca al meglio delle proprie specificità. Il Fondo sociale europeo destina 150 milioni di euro a progetti integrati, finalizzati all'accompagnamento dei destinatari all'attività lavorativa.

Nicola Novelli