Firenze: finanziati 50 progetti per le periferie della Città Metropolitana

Bini (PD): finanziato completamente il bando


Il Governo ha finanziato i 50 progetti presentati dalla Città Metropolitana di Firenze per le periferie del territorio. Il costo complessivo dei 50 progetti della Metrocittà - 20 per la Periferia ovest di Firenze, 10 per le periferie ad Est, 2 per il Mugello, 14 per l'Empolese, 4 per Chianti e Val di Pesa - ammonta a Euro 46.436.009,23 e il finanziamento richiesto, sulla base del bando del Governo, ammonta a Euro 39.218.290,01. Questa la notizia che il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha comunicato giovedì all'assemblea nazionale dell'Anci di Bari.

"La proposta della Metrocittà - spiega Andrea Ceccarelli, consigliere delegato della Metrocittà alla pianificazione territoriale - si articola in una serie di interventi localizzati nei vari ambiti periferici. I singoli interventi di pubblica utilità sono suddivisi in tre tipologie che possono essere così sintetizzate: progetti per istruzione e cultura; progetti per viabilità ciclo-pedonale; progetti per arredo urbano".
Si punta sulle scuole e dunque sulla cultura, si favorisce la cosiddetta "mobilità lenta" con piste ciclabili per una vita più sostenibile, si incrementano gli arredi urbani per favorire la socializzazione, con una cura puntuale delle condizioni di vivibilità della città da parte dei giovani e in particolare dei bambini.
Le periferie del territorio metropolitano sono tipiche di una "metropoli policentrica": esse si "insinuano" tra i centri storici di diverse località, a partire dal capoluogo. Si portano ad esempio sei interventi:

realizzazione e completamento di una pista ciclabile in ambito urbano tra Firenze e la stazione ferroviaria di Calenzano; l'ampliamento e la riqualificazione della scuola elementare Pettini a Scandicci; lavori di completamento dell'Auditorium alla scuola 'Guicciardini' di Firenze; la passerella ciclopedonale di collegamento con la stazione ferroviaria di San Donnino; manutenzione straordinaria del complesso scolastico 'Balducci' al Neto, nel comune di Sesto Fiorentino; la realizzazione di una passerella ciclopedonale del Parco delle Cascine.

La Città Metropolitana di Firenze è caratterizzata, dal punto di vista insediativo, da una struttura policentrica, rappresentata da un nucleo centrale maggiore costituito dalla città e da una serie di centri abitati di media dimensione disposti intorno a formare una prima cerchia.
Questo stesso schema policentrico si manifesta con stessa intensità, seppur in diversa scala, anche nei comuni più distanti dal capoluogo e dai più importanti servizi infrastrutturali. Il territorio della Città Metropolitana ripropone quel rapporto fra tessuto urbano consolidato e tessuto connettivo descritto per i comuni più vicini a Firenze, anche per altre polarità minori, più distanti dal capoluogo, in un modello reticolare basato sulle stesse necessità, a cui si debbono dare nuovi spazi, relazioni, opportunità e strumenti adeguati di socialità e di interrelazione; si tratta dell'ambito territoriale che si è sviluppato intorno al medio/grande insediamento di Empoli, del Mugello sviluppato intorno a Borgo San Lorenzo, della Val di Pesa cresciuta intorno a San Casciano. Tali ambiti costituiscono quel tessuto connettivo periferico di policentri urbani e territoriali che una volta recuperato dovrà valorizzare, sostenere e integrare le singole identità locali.
La Metrocittà ha individuato delle priorità, la prima delle quali è creare un polo culturale che, anche al di fuori delle mura, diventi baricentro di un quartiere che vive e che si relaziona anche oltre l'orario scolastico e diventi perno di un “indotto felice” fatto di servizi, attrezzature e pubblici esercizi.
La Città Metropolitana di Firenze propone, pertanto, la riqualificazione del sistema dell'istruzione e in generale il miglioramento delle condizioni di vivibilità della città da parte dei giovani, o ancor meglio dei bambini.

"In attesa dell'elenco ufficiale dei progetti presentati e finanziati -commenta l'On. Caterina Bini- anche in Toscana e in provincia di Pistoia, voglio esprimere grande soddisfazione per questo importante stanziamento di risorse, su un tema, quello delle periferie e dei luoghi più isolati, che sappiamo essere tanto caldo e sentito. Anche nel nostro territorio, penso ad esempio a Bottegone, sono stati presentati progetti. Un finanziamento per una realtà importante come quella rappresenterebbe la possibilità di dare maggiore qualità e vivibilità ai cittadini di quella periferia così popolosa. Speriamo a breve di poter esprimere una soddisfazione compiuta anche per il nostro territorio, intanto sicuramente grande è il plauso generico per lo stanziamento di oltre 2 miliardi a livello nazionale che risolveranno tanti problemi in tanti territori e porteranno maggiore qualità agli stessi."

Redazione Nove da Firenze