Firenze: anche l'Imu per immobili non abitativi occupati abbassato allo 0,46%

Mozione del capogruppo azzurro Cellai approvata ieri in commissione bilancio. Grassi, Trombi e Verdi (Firenze Riparte a Sinistra): "Maggioranza sempre più ad immagine e somiglianza di Forza Italia"


Dopo aver ottenuto l'abbassamento per le abitazioni di proprietà occupate, anche l'aliquota IMU per immobili non abitativi occupati abusivamente sarà abbassata da 0,76% a 0,46%: lo prevede la mozione firmata dal capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai e approvata ieri mattina in commissione bilancio. La mozione invita il sindaco a "diminuire l'aliquota IMU prevista per le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/10, B e C, in relazione alle quali sussista uno stato di occupazione abusiva attestato da apposita denuncia alle competenti autorità e fino al provvedimento di avvenuta restituzione dell'immobile modificandola da 0,76% a 0,46%". Nelle categorie catastali rientrano uffici e studi privati, case di cura e collegi, scuole e magazzini, negozi e laboratori e altro ancora.

"E' una vittoria del buon senso e una misura che va ad alleviare, anche se solo in piccola parte, il peso di chi si trova una proprietà occupata – ha commentato il capogruppo azzurro –. Siamo soddisfatti del passaggio in commissione di oggi, e confidiamo che la mozione sarà approvata dal consiglio comunale e troverà applicazione da parte dell'amministrazione al più presto. A questo punto, grazie all'azione politica di Forza Italia, quasi ogni categoria di immobile, se occupato abusivamente, beneficerà dell'agevolazione sull'Imu". "La battaglia contro l'illegalità passa anche da misure come questa, di aiuto economico concreto a chi subisce un'occupazione, ma la strada maestra resta quella di debellare il fenomeno sgomberando gli immobili occupati e non permettendo nuove occupazioni" conclude Cellai.

Queste le dichiarazioni dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e della consigliera Donella Verdi: "Dopo aver agevolato, lo scorso anno, qualunque proprietario di immobili abitativi occupati, indipendentemente dal valore del patrimonio complessivo e dalle dimensioni degli appartamenti, la maggioranza al completo ha approvato stamane una mozione di Forza Italia che chiede di estendere la medesima agevolazione a qualsiasi immobile senza destinazione abitativa, anche commerciale, occupato. Già ritenevamo la misura sull’abitativo estremamente ingiusta, non focalizzandosi sulle realtà deboli, ma trattando tutti, piccoli proprietari e grandi patrimoni, allo stesso modo. Quest’anno cade la maschera: siamo al paradosso di voler garantire chi si può permettere di tenere sfitti immobili dismessi in attesa di tempi migliori. Basterà infatti che un immobile commerciale o un immobile dismesso risulti occupato, e il Comune si troverà a perdere notevoli quantità di introiti a favore delle grandi proprietà, che si vedranno ridurre, de facto, il costo delle proprie speculazioni. Troviamo che la prima, vera ingiustizia relativa alle occupazioni sia l’incapacità dello Stato (e del Comune) di rispondere alle esigenze abitative delle fasce più deboli. Se la risposta e l’assunzione di responsabilità da parte del Comune si traduce nel pagare il disturbo di tutti coloro che si vedono occupare un immobile, senza praticare alcuna distinzione fra grandi possidenti e piccoli proprietari, fra chi sta speculando e chi invece resta incastrato, allora siamo al limite del surreale. Infine, se non ci sorprende affatto vedere il M5S votare una proposta di Forza Italia - confermando ancora una volta la vicinanza del movimento con le destre, specie in temi legati ai diritti ed agli immigrati - colpisce ed addolora invece la posizione favorevole di MdP, incapace di dire di no alla propria maggioranza e ormai intrappolato nella propria sindrome di Stoccolma. Magari diranno che l’hanno votata perché era nel programma di mandato. Di Forza Italia, però".

Redazione Nove da Firenze