Firenze: 20 ettari di ulivete e 2 di bosco colpiti dalle fiamme

Il rogo anche in resedi prossime all'abitato. Bassi:"L'incendio è stato spento". Altri tre oggi in Toscana


FIRENZE- "L'incendio tra via dei Massoni e via Bolognese - avverte Angelo Bassi, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Protezione civile - è stato spento dai vigili del fuoco, dalle squadre dei volontari Aib e degli operai forestali della Metrocittà, dagli elicotteri della Regione Toscana sotto la direzione di un nostro responsabile. L'area interessata alle fiamme sarebbe, stando ai primi rilievi, di 20 ettari di ulivete e 2 di bosco". Allo spegnimento hanno concorso anche i temporali delle ultime ore, che hanno ridotto il rischio di incendi.

L'incendio sulla collina di Careggi, partito dalla vegetazione, ha rischiato di estendersi a orti e giardini delle numerose abitazioni della zona di via dei Massoni, non lontano da padiglioni ospedalieri e case di cura. La Sala operativa della Regione Toscana ha attivato due elicotteri della flotta regionale, da Pistoia e da Firenze, a supporto delle squadre di terra, coordinate dai Vigili del fuoco. Quello di Careggi è stato l'intervento più impegnativo, ma il fuoco ha aperto altri fronti in Toscana.

Ad Acone, vicino a Pontassieve, provincia di Firenze, la Soup della Regione è bruciata una porzione di bosco sulle pendici del monte Giovi. Sul posto hanno lavorato un elicottero della flotta della Regione Toscana e 10 squadre di terra composte da volontari Aib, operai forestali del servizio antincendio della Regione, personale dell'Unione dei Comuni Valdarno Val di Sieve. Si stima che l'incendio abbia consumato 10 ettari di bosco ad alto fusto misto.

Un altro elicottero regionale si è alzato in volo da Arezzo per un rogo all'interno del Parco delle foreste Casentinesi. Il rogo è scoppiato a Moggiona, nel comune di Poppi. L'incendio ha ad ora interessato un ettaro e mezzo di bosco di piante ad alto fusto di tipo resinoso.

Infine un altro rogo  a Colle a Serra, nel comune di Bagni di Lucca, ha interessato 2000 metri quadri di bosco di piante resinose ad alto fusto. Anche questo incendio è stato spento.

Pertanto la Regione lancia nuovamente l'appello, già ribadito con forza nei giorni scorsi dall'assessore all'agricoltura Marco Remaschi, al rispetto del divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali, che è stato deciso di estendere fino al prossimo 15 settembre. Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. In deroga, l'ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Redazione Nove da Firenze