Rubrica — Fiorentina

Fiorentina: un successo sofferto contro il Chievo.

Tre infortuni condizionano la partita. Esordio con goal di Sanchez. Bene Ilicic. Impegno e grinta, ma il gioco ancora non c'è.


E' una domenica speciale. La Fiorentina festeggia i novanta anni della sua storia e conquista un successo meritato ma sofferto contro il Chievo. La gara non è stata particolarmente esaltante. I Viola hanno mostrato grinta e determinazione, ma il gioco lascia un po' a desiderare. La squadra è apparsa slegata tra centrocampo e attacco, la difesa è sembrata talvolta in affanno.

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Paulo Sousa sorprende ancora nelle scelte ed esclude dalla squadra di partenza sia Badelj sia Bernardeschi, mentre schiera Tello sulla destra e Milic sulla sinistra. In campo dal primo minuto anche Sanchez. Purtroppo le idee di Sousa  sono subito messe in discussione dall'infortunio di Vecino costretto a uscire dopo pochi minuti. La Fiorentina vive il clima di festa ed entusiasmo e vuole ripartire dopo la sconfitta contro la Juve. I Viola, però, faticano a dare velocità alla manovra e per venticinque minuti non creano azioni degne di nota. La gara, abbastanza noiosa, si accende al ventisettesimo, quando Borja Valero, servito da Ilicic, tira ma il pallone è deviato in angolo da Sorrentino. Sul corner di Ilicic è bravo Sanchez a colpire di testa e a segnare il goal del vantaggio viola.

La partita si vivacizza e i Viola cercano il raddoppio. Purtroppo capita un altro infortunio nelle file viola. E ' il trentanovesimo quando Tatarusanu esce, dopo un colpo alla testa subito qualche minuto prima da Meggiorini, ed è sostituito da Lezzerini. Prima della fine del tempo c'è un'occasione per i Viola, con un tiro di Sanchez da fuori che è deviato.

Il secondo tempo è più vivace. All'ottavo Lezzerini devia un tiro di Meggiorini. Dopo un minuto Milic mette in area per Kalinic, ma il suo tiro è ribattuto.

Purtroppo continua la serata no della Fiorentina: s’infortuna anche Sanchez ed è sostituito da Bernardeschi. I Viola soffrono, non riescono a ripartire in maniera efficace, mentre il Chievo continua a premere. Maran mette in campo anche l'esperto Pellissier. A dieci dalla fine c'è ancora un'occasione per la Fiorentina con Ilicic (il migliore dei Viola) che si libera sulla destra e inventa un bel tiro che colpisce la traversa. Nei minuti finale è un assalto del Chievo che mette ansia ai tifosi e non poche apprensioni alla difesa viola che resiste fino alla fine, grazie anche a un ottimo e sicuro Lezzerini. Arrivano i primi tre punti del campionato e i tifosi possono festeggiare, con sobrietà, il compleanno viola.

Queste le parole di Sousa ai microfoni di Premium: "La squadra ha dimostrato carattere, voleva vincere fino alla fine. Abbiamo avuto dei momenti in cui siamo riusciti a mantenere più il possesso, così come negli ultimi minuti per riuscire a vincere. Una squadra organizzata, che gioca con intensità, abile in area di rigore e nei contrasti. Purtroppo siamo stati penalizzati a fare cambi che non volevamo. Lo striscione su Borja e il mercato? Corvino mi ha dimostrato rispetto e sincerità, non posso pensare che possa succedere il contrario di quanto abbia detto. Rossi? È scattato subito il feeling, il modo in cui io e il mio staff ci siamo messi a disposizione con un ragazzo in grande difficoltà fisica. Abbiamo passato ore per metterlo in condizione di giocare. Poi quando è arrivato ad essere competitivo, la squadra stava bene. Abbiamo provato a metterlo nel sistema di gioco, ma gli abbiamo dato la possibilità di avere continuità al Levante. A luglio si è presentato bene, abbiamo preso ogni decisione rivolta verso di lui. Solo con la Juve non abbiamo preso una decisione che lo favorisse, e lui voleva giocare. Gli auguro il meglio. Borja Valero? E' davvero importante per la Fiorentina, ha i tempi, sa quando la squadra ha bisogno. Contro la Juve sarebbe stato fondamentale. Tutti i suoi compagni lo cercano, hanno fiducia in lui. Sono contento che sia stato a disposizione, ieri aveva anche la febbre. Sono molto contento che ci sia. Kalinic? Escono voci perché è un grandissimo giocatore, ha fatto una stagione straordinaria. È in un campionato che gli dà la possibilità di mettersi in evidenza, con altre squadre che lo seguono. Io lo seguivo già da 18 anni, quando era in Inghilterra. Da quando l'ho conosciuto, ho detto che ogni allenatore vorrebbe allenarlo per tutta la vita. Jovetic? Intanto deve arrivare, poi chi arriva cerchiamo di integrarli nel nostro gioco. Cerchiamo di aiutare i nuovi e che loro aiutino noi a vincere".

Fiorentina-Chievo 1-0

Fiorentina: Tatarusanu (39' pt Lezzerini), Tomovic, Alonso, Astori; Tello, Vecino (7' pt Badelj), Sanchez (13' st Bernardeschi), Milic; Ilicic, Valero; Kalinic. Allenatore: Sousa

Chievo: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa (25' st Pellissier); Inglese (38' st Jallow), Meggiorini (36' st Rigoni)

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Marcatori: 28' pt Sanchez

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it