Che faranno i toscani a Capodanno?

Grandi feste per attendere l'arrivo del 2015. Concerto al Teatro Verdi. Alla Pergola Rocco Papaleo. Cena di Gala sulle colline di Settignano. San Silvestro a Villa Corane illuminata a festa. A Campi Bisenzio concerto gratuito dei Gatti Mézzi in Piazza Dante. La magia della Butterfly per il Galà senese. Dieci consigli per il cenone.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 dicembre 2014 20:00
Che faranno i toscani a Capodanno?

Capodanno al Teatro della Pergola di Firenze con Rocco Papaleo e cena in palcoscenico con i protagonisti di Una piccola impresa meridionale. Dopo il felice esordio alla regia cinematografica di “Basilicata Coast to Coast”, Rocco Papaleo ha composto per la scena “Una piccola impresa meridionale” e nel 2013 ha diretto l’omonimo film. Lo spettacolo di teatro-canzone già nel titolo evoca i contenuti e le atmosfere che hanno ispirato e dato linfa vitale alla poliedrica carriera dell’artista lucano: canzoni, racconti poetici, monologhi e gag surreali sono il tessuto che unisce e compone la trama dello spettacolo che vede in scena Papaleo accompagnato da una straordinaria band di quattro elementi. “Una piccola impresa meridionale” è un viaggio attraverso racconti dagli accenti esistenziali alla ricerca di suggestioni, storie buffe e romantiche che vogliono far divertire e sognare.

La poesia nello spettacolo di Rocco Papaleo è un linguaggio che si esplica magistralmente nell’incontro tra musica e parole, un incontro senza soluzione di continuità come se fosse una lunga e unica partitura musicale.Al Teatro Verdi lo spettacolo di S.Silvestro inizia alle ore 22:00 e termina pochi minuti prima della mezzanotte, seguirà il brindisi di benvenuto all’anno nuovo, nel foyer del Teatro. A concert show live con musica dal vivo è un omaggio a questo paese e ai grandi talenti che ha portato sul palcoscenico in questi anni. Un grande concert show interamente suonato e cantato dal vivo che ripercorre i più grandi spettacoli mai realizzati da Stage Italia: La Bella e la Bestia, Mamma Mia, SisterAct, La Febbre del Sabato Sera.

Un viaggio attraverso le storie, il fascino ma, soprattutto, la musica di quattro musical diventati oramai leggende, attraverso un percorso emozionale e visivo e attraverso le grandi voci dei protagonisti che hanno reso questi grandi spettacoli dei successi anche italiani. Gli stessi performer hanno portato alla ribalta questi spettacoli decretandone il successo anche in Italia: è grazie a loro e con loro che cercheremo di arrivare al cuore del pubblico, che li ha imparati ad amare,che li ha seguiti ed applauditi ma anche un nuovo pubblico che assisterà ad un evento unico in Italia. Un evento indefinibile, non un concerto ma più un tributo, un omaggio a quattro spettacoli che hanno fatto la storia del musical mondiale.

A firmare la regia sarà Chiara Noschese che con Stage Italia ha una lunga e felicissima collaborazione: già eccezionale leading lady di “Mamma Mia” poi casting director e acting coach per “SisterAct” e infine regista associato per la Febbre del Sabato Sera. Le orchestrazioni, la supervisione e la direzione musicale sono affidate a Simone Manfredini, già direttore musicale di tutti e quattro gli show. Le coreografie sono ideate da Eleonora Lombardo. Un evento unico nel suo genere che mette in scena venti artisti/performer accompagnati dalle leggendarie canzoni degli Abba, dei Bee Gees e di Alan Menken eseguite dal vivo.

Un’atmosfera calda e accogliente, in una cornice elegante e suggestiva. Sono questi gli ingredienti del Capodanno a Villa Viviani dove anche quest’anno torna la tradizionale Cena di Gala per festeggiare l’arrivo del 2015. Sulle colline di Settignano, a Firenze, appuntamento con una serata caratterizzata dall’eleganza della location ma anche dall’atmosfera accogliente, resa ancora più suggestiva dagli addobbi natalizi delle sale e del giardino, fra caminetti accessi e candele, con il suggestivo spettacolo di Firenze illuminata sullo sfondo. Il 31 dicembre, gli ospiti verranno accolti con musica e aperitivo, per poi accomodarsi ai tavoli prenotati precedentemente in base alle esigenze di ciascuno: per coppie o per gruppi, insieme agli amici, oppure con figli e familiari.

Quest’anno, per la prima volta, la cena sarà servita alla carta e, come sempre, verrà portata in tavola al momento scelto da ciascuno, senza orario prefissato, ma comunque in tempo per il brindisi di mezzanotte. Un modo, questo, per personalizzare al massimo l’atmosfera della festa, nel rispetto dei tempi di ciascuno. Diverse le portate proposte, anche di pesce ma non solo, che comporranno la carta e fra le quali scegliere. I piatti saranno accompagnati da ottimi vini. E, dopo la cena e il brindisi, ci sarà spazio per il lounge bar con musica e dj fino a notte inoltrata. Collocata sulla collina di Settignano, Villa Viviani è da oltre trentacinque anni dedicata all’accoglienza e alla ristorazione, sempre con stile ed eleganza, ma senza mai dimenticare il calore della gestione familiare.

È ormai da generazioni una location di classe scelta da molti fiorentini e non solo per matrimoni, feste e cerimonie. I suoi spazi eleganti la rendono il luogo ideale per festeggiare ogni occasione. Conta su un grande salone, capace di ospitare fino a 150 persone sedute a tavola, ma anche su uno splendido giardino affacciato su Firenze, dove trascorrere piacevoli momenti conviviali, perfetto per accogliere gli ospiti e gustare un aperitivo, così come la veranda coperta. Info: 055.697347, 337.685970.Cenone di San Silvestro a Villa Cora – in Viale Machiavelli 18 a Firenze,  Tel. +39055228790 - info@villacora.it- nella splendida cornice della villa illuminata a festa.

Costo € 190,00 a Persona -Vini Non Inclusi - Bambini da 0 a 11 anni ospiti - Intrattenimento Musicale Incluso.

Finire l’anno con il sorriso e con una grande festa per tutti: è il programma di mercoledì 31 dicembre al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante n.23), dove andrà in scena, in prima assoluta, il nuovo adattamento della commedia brillante ‘La supposta eredità del Cavalier Nencioni’, per la regia di Andrea Bruno Savelli. Tratto dal testo in fiorentino, scritto a 4 mani, di Stefania Mancini e Maurizio Faggi, vincitore del Premio Girasole del 2009, allo spettacolo parteciperanno vari attori professionisti e gente del luogo, tra maestri e nuove leve del vernacolo.

Tra questi, Bruno Santini, Giuseppe Troilo, l’assessore del Comune di Campi Vanessa De Feo, Alessio Grandi, Valentina Pagano, Giaele Paoletti, Alessio Pollastri, Gloria Sabatini. La commedia racconta le divertenti peripezie di un gruppo di amici che tramano per accaparrarsi l’eredità di un vecchio scorbutico, in una divertente e grottesca fotografia di un microcosmo di avvoltoi che volteggiano intorno ad un stizzoso moribondo per impedire che la sua cospicua eredità finisca nelle mani di un viscido parroco.

Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi e qui di diavoli... ce ne sono davvero tanti. Nello spettacolo, si mantengono gli stilemi del teatro in vernacolo, ma si va oltre: le vicende quotidiane assumono un tono dissacratorio e i finali sono all’insegna della sorpresa e di una visione della vita ironica, dove i buoni e i cattivi si scambiano di segno e nessuna lezione morale vuol condizionare lo spettatore. Inizio dello spettacolo ore 21.15, alle ore 20 aperitivo nel foyer. A seguire brindisi di mezzanotte con buffet e concerto gratuito dei Gatti Mézzi in Piazza Dante.

Lo spettacolo ‘La supposta eredità’ sarà in replica giovedì 1 gennaio alle ore 18.00, quando, parte dell'incasso sarà devoluta all’associazione ‘Giovediamoci’ di Campi Bisenzio per raccolta fondi a scopo benefico.Sempre per Capodanno, la mattina, alle ore 12, si terrà ‘Chi va in teatro il primo dell’anno..va in teatro tutto l’anno’, colazione e musica nel foyer del teatro, a ingresso libero (con colazione gratis ‘obbligatoria’). Per l’occasione, il fisarmonicista Francesco Furlanich dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino eseguirà un programma di valse musette, swing italiano, musica italiana anni ’50, tango, jazz, etno, latino e improvvisazioni. La sera del 31 dicembre 2014 il traffico nel centro storico sarà chiuso.

Dalle 18 alle 21 sarà consentito l'accesso ai soli residenti del centro storico. Dalle 21 la circolazione sarà interdetta a tutti eccetto ai mezzi di soccorso e alle forze dell'ordine. Il 1° gennaio 2015 riprenderà il regolare funzionamento della ZTL. Ingresso unico 31 dicembre 40€ (+3 prevendita). La biglietteria, situata in piazza Dante n.23, è aperta da lunedi a sabato in orario 17-20; per informazioni 055.8940864, o scrivere una mail a biglietteria@teatrodante.it.

Approfondimenti

Per festeggiare l'arrivo del 2015 i marradesi si ritroveranno il 31 dicembre al Teatro degli Animosi col veglione di Capodanno che organizzano l’associazione culturale-teatrale “A Marradi c’è” e l’associazione “Graticola d’oro” in collaborazione col Comune. La festa comincia alle 22,30 con dj Ciano e Riccio: musica, video ed esibizione di danza aerea con Nadia. Alle 24 gli auguri di buon anno arrivano dal cielo con i fuochi pirotecnici, poi brindisi nel piazzale del teatro. Ingresso: 15 euro. Nei ristoranti convenzionati (La Stazione, La Colombaia, Il Casolare, Le Scalelle, Il Camino), ingresso alla festa con soli 5 euro in più al costo del cenone. Per info: ufficio turistico, tel. 055 8045170; teatrodeglianimosi@libero.it, Claudio 335 7286406.

Il Teatro dei Rinnovati ospiterà un esclusivo Galà di Capodanno organizzato dal Balletto di Siena. L’evento porterà nel cuore della città una elegante e piacevole serata, tra spettacolo e socialità. Si parte alle ore 19.30 con la mostra fotografica "Scatti Rubati": in primo piano la compagnia Balletto di Siena, fotografata magistralmente dall'artista Mauro Batti. A seguire, sul palco del Teatro, andrà in scena Butterfly del Maestro Marco Batti: ispirato all'opera di Giacomo Puccini e al libretto di Giacosa, il tutto musicalmente ricomposto da Riccardo Joshua Moretti.

Lo spettacolo esalta l’incredibile caparbietà della Cio CIo San piccinina, una donna vittima dei propri sentimenti e del senso di sottomissione quasi dovuta. Quella di Batti è una Butterfly innamorata, che nega l’evidenza della crudeltà di un amore univoco la cui unica traccia risiede nel figlio concepito. Dominando la scena, anchea livello scenografico, tre vele, simbolo delle navi di Pinkerton e fulcro attorno al quale ruota l’intera esistenza di una donna e di una madre sognatrice ed innamorata.Ad arricchire la serata ci sarà la presenza dei solisti Federico Ievoli e Filippo Del Sal, due astri nascenti del balletto.

Tra il primo e il secondo atto, verrà offerto al pubblico un aperitivo, allestito nel Foyer del Teatro, per iniziare ad assaporare il clima festivo del Capodanno. Al termine dello spettacolo la serata perseguirà con la cena di gala a base di piatti della tradizione italiana e, allo scoccare della mezzanotte, con i calici sollevati per brindare alle prime stelle del 2015 dalle magnifiche terrazze del secondo ordine del Teatro. Avranno così inizio i festeggiamenti, la musica ed i balli per concludere la notte in allegria.

L’evento, organizzato da Balletto di Siena – G.A. A.S.D. Ateneo della Danza, è perdonabile sul sito di riferimento dell’evento. Si può partecipare al capodanno in teatro secondo varie modalità:- €50 spettacolo e aperitivo - €180 euro spettacolo, aperitivo e cenone. I biglietti acquistati online potranno essere ritirati dal 29 dicembre 2014 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00 presso la sede del Balletto di Siena – G.A.

A.S.D. Ateneo della Danza, via dei Pispini, 43, Siena oppure presso la biglietteria del Teatro dei Rinnovati, il 31 dicembre dalle ore 16.00. Il 31 dicembre i biglietti saranno venduti esclusivamente presso la biglietteria del Teatro dei Rinnovati, ingresso Piazza del Mercato. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@capodannoasiena.it. o telefonare allo 0577 222774.Il 31 dicembre torna immancabile il SONAR NEW YEAR'S EVE party.

(la casa della Musica è in via Talamone 1 a Colle Val d'Elsa). L’evento organizzato in collaborazione con Reality Bites Firenze, The Bside, Tender:club Firenze, Hang On Night, vedrà 8 tra i migliori djs italiani darsi appuntamento alla “casa della musica”.

L'ultima sera del 2014 si ballerà a ritmo di soul, northern soul, garage, boogaloo, rocksteady and britpop con una doppia consolle pensata per un alternarsi senza sosta dalla mezzanotte fino a mattino. Selezioni rigorosamente in vinile, per festeggiare l'anno che se ne va e l'arrivo del 2015.

Ingresso 15 euro, con prima consumazione. Apertura delle porte ore 00.00.

Mercoledì 31 ritorna la notte più lunga e suggestiva del Penelope Sexy Disco di Pontedera dalle 21,00 alle 7,00 del mattino. Per la magica notte oltre 30 Sexy Girl accoglieranno il 2015 con strabilianti spettacoli di Burlesque, Pole Dance e Lap Dance. A rendere il Capodanno divertente ci saranno gli Show del bravissimo Cristiano Chesi, e dell'illusionista Mago Lancaster. I festeggiamenti inizieranno alle ore 21,00 con il Gran Cenone di Fine Anno, dove lo Chef Lorenzo ancora una volta saprà deliziare anche i palati pi esigenti.Mercoledì 31 dicembre, come ormai da tradizione, sarà possibile trascorrere la più Straordinaria Notte dell'Ultimo dell'Anno anche sullo storico palcoscenico del Teatro Comunale “Giovanni Pacini” di Pescia. tre spettacoli, brindisi augurale e ricco buffet in compagnia dei cantanti, dei musicisti e degli attori della compagnia La Belle Epoque, guidata da Dianora Marangoni ed Enrico Zagni, che a partire dalle ore 21.15 presenteranno una selezione delle migliori scene delle operette Cin Ci La e Il Paese dei Campanelli, diretti dal Maestro Giorgio Tazzari; e a seguire, alle ore 23.30, ...aspettando la fine dell'anno: musiche e canzoni in libertà, alle ore 24.00 il brindisi al nuovo anno, e alle ore 00.45, dopo un ricco buffet, Galà dei grandi successi.Dal valzer Sul bel Danubio blu di Johann Strauss jr alla Marcia di Radetzky di Johann Strauss padre; dallaTraviata di Giuseppe Verdi alla Madama Butterfly di Giacomo Puccini; dalla Figlia del Reggimento di Gaetano Donizetti al Barbiere di Siviglia di Giacomo Rossini, fino ai Racconti d’Hoffmann di Jacques Offenbach: giovedi 1 gennaio, per Capodanno, il Teatro Verdi di Firenze propone il ‘Gran concerto’, un’occasione unica per ascoltare celebri valzer viennesi, ouverture, arie e duetti dell’opera italiana, tratti dalle opere più celebri (ore 17.00, via Ghibellina n.99).

A interpretarli saranno i solisti della St Mark’s Opera Company, compagnia formata da cantanti lirici provenienti da tutta Italia, tra cui il tenore Giorgio Casciarri, cantante di origini fiorentine, conosciuto a livello internazionale (ha recitato dal teatro della Scala, al Metropolitan di New York, al Deutsche Oper di Berlino, al San Carlo di Lisbona, solo per citarne alcuni); il soprano Sara Cervasio (agennaio scorso ha interpretato Liù nella Turandot in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino) e il mezzosoprano Giorgia Bertagni, con una vasta esperienza e un repertorio vario.

A eseguire la Musica Viennese e accompagnare i cantanti lirici ci sarà l’Orchestra del Carmine, formata da oltre 40 elementi e diretta dal M° Alvaro Lozano. L’evento, organizzato dall’Associazione Musicale Concerto Classico, ha il patrocinio del Comune di Firenze. Il sottotitolo è ‘Se non vai a Vienna, vieni al Verdi!’, auspicando di passare il primo giorno dell’anno immergendosi in un’atmosfera simile ai grandi eventi della capitale austriaca ‘Dove tutti sognano di andare, ma di cui non è facile trovare i biglietti - dice Franz Moser, ideatore dell’evento.

Olandese di nascita, fondatore nel 1989 a Vienna della Wiener Residenz Orchester, ha avuto come direttore, tra gli altri, il grande Rudolf Nureyev. Biglietti: da 20 a 35€ + 2€ diritti di prevendita. Prevendite su circuito box office. infoline: 340.811 9192; info@concertoclassico.info.

In un paese che del cibo fa uno dei suoi vanti, non c’è festività che non imponga il suo rito di sedersi a tavola. Po’ di cautela non guasta, se si pensa che lo scorso anno, nei dieci giorni che separano la vigilia di Natale e il giorno dopo il Capodanno più di 300 persone si sono rivolte ai pronto soccorso cittadini lamentando disturbi legati alla sfera alimentare: circa 200 enterocoliti o dolori addominali, 60 intossicazioni acute da alcool, una trentina di casi di reflusso gastrico, vomito o diarrea ed altrettante gastroenteriti acute, sporadici casi di pancreatiti acute, reazioni allergiche e gastroenteriti da salmonella.

Per questo motivo il servizio dell’Azienda sanitaria di Firenze che, nell’ambito del Dipartimento di igiene e prevenzione, si occupa di sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare, ha stilato una sorta di decalogo da seguire scrupolosamente per non trasformare una gioiosa occasione in un fastidioso incidente per il quale si corre anche qualche rischio. Trucchi semplici e moderati consigli che, se affiancati da un po’ di buon senso, diventano la “ricetta” per godersi appieno le festività natalizie e le prelibatezze che esse portano in tavola.I 10 comandamenti sono:

1) non arrivate mai troppo affamati al momento del cenone; 2) rispettare i segnali di sazietà del vostro corpo, senza esagerare con porzioni inutili; 3) evitate di intervallare con pane, grissini, ecc., tra una portata e l'altra; 4) evitate di bere troppo vino durante i pasti, e comunque consumate sempre le bevande alcoliche a piccoli sorsi; 5) nella preparazione del menù alternate piatti più ricchi di grassi e condimenti con altri meno ricchi, aggiungendo sempre contorni a base di verdure; 6) fatevi servire porzioni moderate; 7) prediligete le verdure durante il pasto che aiutano a saziarsi; 8) se si festeggia in casa acquistare alimenti nella quantità corretta e proporzionata al fabbisogno; 9) non lasciatevi tentare dalle offerte del momento e limitate le scorte eccessive di alimenti ad elevato contenuto zuccheri e grassi (dolci, snack, frutta secca...); 10) durante il tempo libero muovetevi un po’, soprattutto se avete la possibilità di fare qualche bella passeggiata in campagna.

Le regole sono semplici, e gli esperti del servizio di sicurezza alimentare spiegano perché vanno seguite. Il punto più delicato è quello relativo all’assunzione di carboidrati a veloce assorbimento (saccarosio, fruttosio e per assimilazione anche alcol etilico). Sostanze che hanno effetti immediati e di breve durata sull'organismo, solo apparentemente positivi, mentre in soggetti ipersensibili a questi cibi possono determinare una vera e propria assuefazione (simile ad una droga o a un farmaco) che obbliga poi i fruitori ad incrementarne l’uso per ottenere gli stessi effetti, con danni considerevoli.

Ad essere fortemente influenzati dall’assunzione di zuccheri in genere sono i neurotrasmettitori che regolano l’umore e le pulsioni quando si trovano in equilibrio nel cervello umano. Assumendo carboidrati si ha una maggior produzione di serotonine (deputate all’azione antidepressiva, di sostegno dell’umore e della calma) e l’attivazione contestuale del sistema beta-endorfinico (responsabile della riduzione percettiva del dolore e favorente l’autostima). Il meccanismo di “down regulation” che l’organismo non tarda a mettere in moto, smorza l’effetto in un tempo molto breve, richiedendo ai recettori di queste sostanze di veicolarne una maggiore quantità per continuare a goderne gli effetti.

C’è poi il fatto che questi cibi intervengono sul metabolismo dei grassi: per “sgombrare” il sangue dagli zuccheri in eccesso, l’organismo determina un elevato picco di insulina al fine di sistemarli sotto forma di grasso.Una persona dunque che faccia quotidianamente un’attività aerobica, corsa o nuoto che sia, può permettersi di assumere qualche zucchero in eccesso. Il suo organismo produce con regolarità una quantità decente di serotonina che più facilmente gli consente di aumentare occasionalmente il consumo di zucchero o dolci, restando in grado di decidere lo “stop” all’assunzione reiterata.

Diversa realtà per chi è affetto da diabete conclamato, ha carenza di serotonina, per obesi, depressi, intolleranti alimentari o persone che introducono abitualmente un eccesso di carboidrati alimentari e bassissime quote di proteine: rischiano di stimolare l’organismo a una ricerca difficilmente arrestabile di sostanze dolci. Proprio la mega-abbuffata dolciaria o alcolica del Natale può, in queste persone, innescare i meccanismi del "craving": l’introduzione nell’organismo di esuberanti e crescenti quantità di zuccheri ed alcol, senza più controllo.

Può succedere allora che nei giorni successivi si provi il desiderio insoddisfatto alla sveglia di una prima colazione a base di soli dolci o carboidrati, di un pranzo a base di sola pasta, riso o pane, disdegnando l'apporto di proteine anche per molti giorni.Per prevenire gli effetti negativi di questa “deriva”, nei giorni come il Natale in cui ci si concede una maggiore “libertà”, è utile ricordare che l'apporto di fibra (pane e pasta integrale, verdure, leguminose) rallenta l'assorbimento degli zuccheri, riducendo l'effetto di stimolo dell'insulina e graduando la produzione della serotonina e delle beta-endorfine.

Altrettanto utile è consumare un’abbondante prima colazione e non lasciare ampi spazi di digiuno durante la giornata.

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