Fiamme in Toscana: grande caldo e vento alimentano il fuoco

Le fiamme sono arrivate a minacciare anche delle case regolarmente abitate da persone


Situazione complessivamente sotto controllo ma ancora delicata ed instabile a causa della difficoltà ad avere ragione, definitivamente, dell'incendio scoppiato l'altro ieri a San Baronto, nel comune di Serravalle Pistoiese, in località Casalguidi, che ieri era ripreso con veemenza.

 Il lavoro di numerose squadre di Vigili del fuoco, uomini della Protezione, personale dell'Unione dei comuni del Pistoiese, operai forestali e semplici volontari, fanno sapere dalla sala operativa della Protezione civile della Regione Toscana, ha portato a un forte contenimento dell'incendio, che tuttavia, a causa del vento, della particolarità del terreno e del grande caldo, non è ancora stato del tutto domato.
Fondamentali, in questa opera di spengimento, si sono rivelati l'aereo Canadair che è stato impegnato ieri pomeriggio e stamani e ben cinque elicotteri della Regione. Due di questi elicotteri sono ancora sul posto a dare man forte all'incessante lavoro svolto da terra dai Vigili del fuoco e dagli altri operatori e addetti ai lavori.

Nel frattempo va registrato che l'incendio originatosi questa mattina ad Avaglio di Marliana, sempre in provincia di Pistoia, è stato domato e sono al via le operazioni di bonfica. Lo stesso dicasi per il focolaio che si era sviluppato a Bagni di Lucca. Nel complesso circa una dozzina, oggi, sono stati i roghi ed i focoli, oltre agli incendi di maggiore entità, che si sono sviluppati in Toscana, tutti circoscritti e spenti, con l'unica criticità a San Baronto dove la situazione, pur delicata, è al momento nel controllo dei Vigili del fuoco e della Protezione civile regionale.

Redazione Nove da Firenze