Vaccini: Codacons fa un esposto contro l'Asl Toscana centro

Fiaccolata per la libertà di scelta, giovedì 27 Luglio 2017 in centro a Firenze. Intanto la Cassazione nega l'indennizzo sul nesso con l'autismo


Dovrebbe bastare la scienza. Ma ieri ce lo ha ricordato un Giudice. In Italia funziona così. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso del padre di un bambino autistico che chiedeva un risarcimento mettendo in relazione la sindrome del figlio con la somministrazione del vaccino antipolio. L'uomo aveva impugnato davanti alla Suprema Corte la sentenza della Corte d'Appello di Salerno che già aveva negato l'indennizzo.

Nonostante ciò ancora migliaia di cittadini sono pronti a sostenere e difendere ancora una volta la libertà di scelta vaccinale, portando avanti con gioia e fermezza la luce della ragione, della giustizia, della libertà. Dopo le manifestazioni che negli ultimi due mesi hanno animato le piazze di Firenze, Ancona, Aosta, Bari, Bologna, Brescia, Brindisi, Catania, Cagliari, Cesena, Genova, Lecce, Lecco, Marina di Carrara, Milano, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pescara, Perugia, Rimini, Varese, Verona, Vicenza, dopo la manifestazione nazionale dell’8 luglio a Pesaro, che ha visto riunite migliaia persone, dopo i presidi continui a Roma durante la discussione del testo in Senato, dopo le fiaccolate in Toscana, a Pisa, Siena, Pontedera, Livorno, Lucca, Follonica, il prossimo appuntamento contro le vaccinazioni, è a Firenze, giovedì 27 luglio, con ritrovo ore 20.30 in P.zza San Lorenzo dove ci sarà un comizio. Partenza della fiaccolata alle ore 21.00 circa.

L’Asl Toscana Centro e il suo Direttore Generale finiscono sul tavolo della Procura della Repubblica e all’attenzione dell’Ordine dei medici. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto contro l’azienda ospedaliera, colpevole di aver negato ad un genitore che ne aveva fatto richiesta le analisi pre-vaccinali su un bambino. La famiglia – racconta il Codacons - si era rivolta lo scorso 27 giugno alla Asl in questione, presentando una istanza in cui si chiedeva di sottoporre il proprio figlio ad analisi pre-vaccinali, sulla base della legge 210/92 che sancisce l’esistenza di “rischi e complicanze dei vaccini”. Arriva ora la risposta della Asl Toscana Centro, a firma del Direttore Generale Emanuele Gori, nella quale l’ente rifiuta categoricamente di accogliere le richieste dei genitori (che risiedono a Prato) affermando che “Non esiste alcuna evidenza scientifica sulla utilità della esecuzione di esami ematochimici e strumentali prima delle vaccinazioni”. Una risposta che non ha soddisfatto la famiglia, la quale si è rivolta al Codacons che ha deciso ora di investire la magistratura della questione. “Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Prato e all’Ordine dei medici di Firenze, affinché accertino se il rifiuto della Asl sia legittimo e se il comportamento del DG dell’ente sia deontologicamente corretto – afferma il presidente Carlo Rienzi – In un momento in cui è grande la preoccupazione dei genitori circa il tema delle vaccinazioni, crediamo sia doveroso accogliere le richieste di chi chiede esami pre-vaccinali, e sia scorretto affermare in modo assoluto che tali analisi siano del tutto inutili”.

Redazione Nove da Firenze