Fiaccolata in centro a Firenze: luci su Via Palazzuolo

Il Comitato Palomar ci riprova


Dopo gli incontri con il Comune di Firenze ai quali sono seguiti numerosi commenti sul Profilo digitale del Comitato Palomar Palazzuolo, i cittadini si danno appuntamento in strada questa sera con pentole e fiaccole.

  "Vi aspettiamo numerosi oggi alla nostra fiaccolata. Portate pentole, mestoli, allegria e sorrisi. La nostra è una battaglia per il futuro: una migliore qualità della vita per tutti, certamente in via Palazzuolo ma non solo. Vogliamo una Firenze diversa, in cui il mercato e il turismo selvaggio non dettino legge, in cui la legalità non sia un optional, in cui le istituzioni ascoltino i cittadini" questo l'invito lasciato nei locali della zona attraverso la distribuzione di numerosi volantini ed è anche l'appello lanciato attraverso i Social Network.

"Dal 2007 al 2017 nulla è cambiato" esclamano i cittadini che segnalano la lista dei reati commessi negli ultimi mesi: spaccio, aggressioni, gioco d'azzardo, risse, furti. A nulla sarebbero serviti dunque i tentativi di riportare la luce nel buio della strada che costeggia Santa Maria Novella? Tre sindaci si sarebbero dunque avvicendati: Domenici, Renzi e Nardella, senza trovare una soluzione?

Attesissimo il piano per la riqualificazione che prevede l'investimento di un milione di euro ad iniziare dal rifacimento dei marciapiedi, la porta telematica in via Santa Lucia, nuovi sensi di marcia e nuove aree sosta per tutti i veicoli a due e quattro ruote.

Le forze dell'ordine sono intervenute in più occasioni, veicoli di polizia, Carabinieri e guardia di Finanza sono stati fotografati e pubblicati su Facebook così come online sono finiti i blitz capitanati dall'assessore Federico Gianassi che al fianco della Polizia Municipale e degli Ispettori del Lavoro ha effettuato controlli mirati in zona. Nonostante tutto l'ennesimo passaggio del reparto cinofilo ha recentemente registrato episodi di detenzione e spaccio e non sono mancate nelle ultime ore segnalazioni di scippi e risse di mezzogiorno sotto gli occhi di residenti e turisti.

La Torre di Arnolfo svetta in lontananza sulla storica via che conduce al Prato ma la "percezione del degrado", terminologia entrata oramai nell'uso comune da parte dei cittadini che sentono sottovalutati i ripetuti richiami all'Amministrazione, resta alta.

Redazione Nove da Firenze