Rubrica — Europe Direct

Festival d'Europa: una maxi torta per i 30 anni di Erasmus

Al Cinema La Compagnia si aprono le celebrazioni per i 30 anni del programma. Lunedì 8 maggio proseguono gli appuntamenti in piazza SS. Annunziata e alle Murate


Firenze, 7 maggio 2017– Si è tenuto oggi al Cinema La Compagnia, nell’ambito del Festival d’Europa, l’atteso esordio dell’Orchestra Erasmus, composta da studenti Erasmus di conservatori e istituti musicali di tutt’Italia che hanno suonato insieme all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Il concerto, dedicato al ricordo delle ragazze vittime nell’incidente stradale di Freginals, in Spagna, è stato preceduto dal saluto delle autorità delle tre Agenzie nazionali Erasmus+ INDIRE, Ang, Inapp e della vicesindaca del Comune di Firenze, Cristina Giachi. Presente anche il ministro Valeria Fedeli, che ha incontrato i familiari delle ragazze.

“Dobbiamo impegnarci – ha dichiarato Fedeli - affinché l’Europa allarghi la possibilità di partecipare all’Erasmus anche a quei ragazzi che provengono da famiglie che non hanno disponibilità economica. Mi sono impegnata a portare la questione al Consiglio Istruzione in Europa e lo farò perché lo considero importante, così come considero importante la possibilità di fare Erasmus in modo strutturato e coordinato anche per gli ultimi anni delle scuole superiori”. “Considero particolarmente significativo – ha proseguito il ministro - che apriamo le celebrazioni dei 30 anni di Erasmus con il ricordo delle ragazze che purtroppo ci hanno lasciato più di un anno fa. Ricordando quel dramma ci dobbiamo impegnare affinché le attività che i nostri ragazzi svolgono nel momento in cui studiano all’estero siano più tutelate, con una rete di assicurazioni molto più coordinata in campo europeo”.

“In questi trent’anni – ha aggiunto Sara Pagliai, coordinatrice dell'agenzia nazionale Erasmus+ Indire - l'Erasmus è cambiato molto: nel 1987 soltanto un paio di migliaia di studenti in tutta Europa parteciparono, oggi siamo a sei milioni di persone che si sono mosse. È veramente una grossa crescita, il mondo era diverso, l'Europa era diversa: c'era ancora il muro di Berlino, era un'Europa divisa, non c'erano i voli low cost. Adesso siamo un’Europa unita di opportunità, anche se ci sono molte crisi che stanno attraversando questa nostra casa comune. Dobbiamo ripartire da Erasmus per rilanciare l'idea di un'Europa che sia davvero la casa di tutti i cittadini”.

“Erasmus ha formato un gruppo dirigente europeo – ha detto Cristina Giachi, vicesindaca del Comune di Firenze - è stata una rivoluzione, ha proiettato la formazione nell'ambito europeo. Il mio sogno è un Erasmus per tutti i cittadini europei, non solo per gli studenti, la possibilità di avere un periodo di formazione in Europa, di training in un paese europeo anche per chi non ha fatto l’Università. Abbiamo intitolato il Festival d’Europa a Robert Schuman e alla sua frase famosa "L'Europa non potrà farsi in una sola volta". Per farla in più volte, ci vuole molto studio e molta applicazione, io credo che Erasmus sottolinei questo aspetto, la necessità di fare l'Europa e gli europei con il tempo, il lavoro, l'approfondimento, lo studio e la conoscenza”.

L'Orchestra Erasmus ha aperto il concerto con l'interpretazione dell'Inno di Mameli, proseguendo con le arie d'opera dei capolavori di Mozart, Verdi, Donizetti, Mascagni, Puccini e Bizet, un medley sulle note di My prayer di Boulanger e Hallelujah di Leonard Cohen, chiudendo con la Sinfonia n.9, l'Inno alla gioia di Beethoven. A seguire spazio alla danza con l’esibizione “Erranze” dell’Accademia nazionale di Danza di Roma.

Il Festival d’Europa prosegue lunedì 8 maggio in piazza SS. Annunziata con gli eventi a cura delle Agenzie nazionali Erasmus+ INDIRE, Ang e Inapp per festeggiare i 30 anni del programma Erasmus, tra cui una super torta creata dagli studenti, e raddoppia gli appuntamenti con le iniziative al complesso delle Murate per l’ottava edizione della Notte Blu, un programma di conferenze, tavole rotonde e letture, dal titolo “Una certa idea di Europa”, promosso da Europe Direct Firenze e associazione Testimonianze per riflettere sul processo d’integrazione e sull’identità europea, e idealmente dedicate a Ernesto Balducci, fondatore della rivista “Testimonianze”.

In piazza SS. Annunziata gli stand Erasmus+ saranno aperti fin dal mattino con i workshop tematici: “I tirocini Erasmus+ per la transizione scuola-lavoro” (ore 10); “Erasmus+ for Youth: fai la differenza, diventa artefice del cambiamento” (ore 11); “Erasmus+ è innovazione per la scuola” (ore 12); “Erasmus+: un Programma per l’equità e l’inclusione” (ore 14); “Erasmus e il valore del multilinguismo” (ore 17).

Scuole protagoniste anche nella sezione spettacoli con l’esibizione dei Dante’s Winds, la Banda del Liceo musicale Dante di Firenze (ore 15); il cooking show “Buon compleanno Erasmus!”, a cura degli allievi dell’Istituto alberghiero Saffi di Firenze, che prepareranno una maxi torta da 1,40 metri per le 30 candeline del programma di studio internazionale: 200 porzioni di dolce saranno distribuite in piazza dalle ore 16.15 in poi.

Alle ore 17 saranno gli stranieri che studiano in Italia a raccontare il proprio punto di vista, durante l’incontro “Behind the scene: our #NECSTperience”, con studenti Erasmus di Italia, Norvegia, Croazia e Paesi Bassi impegnati. Il programma prosegue con la presentazione “Le community di Erasmus+: eTwinning e EPALE (ore 17.30); e il laboratorio “The Open Program of the Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards”, un invito aperto al canto (ore 18.10). A partire dalle 19.30 sul palco di SS. Annunziata spazio alla performance teatrale “L’Europa siamo noi”, del Liceo statale G. Caetani di Roma, e alla proiezione del video “Anime migranti”, a cura dell’Istituto tecnico per il turismo Livia Bottardi di Roma. Alle 21 in programma il concerto dei The C’s del Liceo musicale Dante di Firenze e alle 22 il dj set Erasmus degli Elements of Life. In caso di pioggia tutti gli eventi previsti in piazza SS. Annunziata si svolgeranno al Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r).

Alle Murate si apre la due giorni dedicata alla nascita d’Europa, che culminerà nella Notte Blu di martedì 9 maggio: alle 16.30 in programma l’incontro“L’Europa della crisi tra dialogo sociale e nuove opportunità”, con l’economista e scrittore Luigi Bruni, introdotto da Simone Siliani, codirettore di “Testimonianze”. A seguire il teologo protestante Paolo Ricca affronta il tema “Laicità e ‘pluriverso’ culturale e religioso europeo” insieme a Severino Saccardi, direttore di “Testimonianze” (ore 17.45); alle 19 sarà la volta della poetessa e scrittrice Gabriella Sica, introdotta da Rosalba de Filippis per “Cara Europa che ci guardi: una storia vista con gli occhi della poesia”.

Alla Biblioteca delle Scienze Sociali (via delle Pandette 2) prosegue la mostra “Ever Closer Union. Un'Europa sempre più unita”, realizzata dagli Archivi storici dell'Unione europea per tracciare la storia dell'integrazione europea dalla firma dei Trattati di Roma. Fino al 12 maggio (lunedì-venerdì 8.30-19.00; sabato 8.30 alle 13.30).

Alla Stazione Leopolda prosegue il calendario di eventi della XXIV edizione di Fabbrica Europa, manifestazione gemellata con Festival d’Europa.

Redazione Nove da Firenze