Festa della Repubblica: i nuovi cavalieri e commendatori

Cerimonie in piazza dell'Unità e sull'arengario di Palazzo Vecchio con il prefetto Giuffrida e il sindaco Nardella


FOTOGRAFIE — Celebrata anche a Firenze la festa della Repubblica. Le manifestazioni sono cominciate in piazza dell'Unità d'Italia, con l'alzabandiera e la deposizione della corona al monumento ai caduti, alla presenza del prefetto Alessio Giuffrida, del sindaco Dario Nardella e del generale Gianfranco Rossi, comandate dall'Istituto Geografico Militare. Sono poi proseguite sull'arengario di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, dove sono state consegnate trentacinque onorificenze di commendatore, ufficiale e cavaliere, le medaglie della Liberazione a due partigiani e le medaglie d'Onore alla memoria di sei ex deportati nei campi di prigionia durante la seconda guerra mondiale. 

«Tributiamo oggi il giusto riconoscimento a tanti nostri concittadini - ha sottolineato il prefetto Giuffrida nel suo saluto prima di leggere il messaggio del Presidente della Repubblica - con la consapevolezza che nel ricordare la loro generosità ed il loro impegno di vita, i loro sacrifici e le loro sofferenze, celebriamo anche gli eterni valori democratici e repubblicani che caratterizzano la nostra comunità nazionale».
«Siamo buoni cittadini della Repubblica – ha detto il sindaco Nardella – facendo qualcosa di più del nostro semplice dovere: aiutando il prossimo e la propria comunità, dimostrando particolare impegno nel lavoro, nella tutela dei valori culturali ed educativi. Dobbiamo essere cittadini attivi: così si costruisce una Patria. La Patria non è delineata solo da confini geografici ma, anzitutto, dalla comunità che la abita, la fa vivere e si trasforma in un popolo, il 'popolo della Repubblica'. Al di là delle cerimonie, che sono fondamentali, ogni giorno dobbiamo coltivare il Paese puntando sull'educazione dei giovani, sui valori culturali e sulla difesa della libertà».

Ordine al Merito della Repubblica Italiana:

Elenco dei 35 insigniti suddivisi per comune di residenza:

Cavalieri:
Firenze: Mario Amoroso, Stefano Ciotti, Paolo D'Annunzio, Simone Ferri Graziani, Edoardo Iacovacci, Bruno La Bruna, Giuseppe Martino, Giuseppe Mondelli, Stefano Muzi, Paolo Novaselich, Umberto Gabriele Pacella, Paolo Paoletti, Sergio Riccio, Roberto Tarquini, Carlo Rinaldi Tomassini, Ciro Trentin, Giuseppe Valente, Anna Maria Volpe
Bagno a Ripoli: Elisabetta Peruzzi
Borgo San Lorenzo: Riccardo Benvenuti, Stefano Tagliaferri
Calenzano: Paolo Vanni
Campi Bisenzio: Giovanni Rodi, Giancarlo Sauro Torracchi
Pontassieve: Maurizio Centola
Poggibonsi: Antonio D'Aietti
Scandicci: Maria Luisa Fancello
Sesto Fiorentino: Vincenzo Trapani, Luis José Sanchez
Vinci: Bruno Ravenda

Ufficiali:
Firenze: Claudio Chiavacci, Zaira ContI
Empoli: Sergio Baviello, Franco Giannini

Commendatori:
Firenze: Regina Schrecker



Medaglie d'Onore:
Firenze: Franco Arrighini, Franco Gambogi
Castelfiorentino: Gino Righi
Empoli: Vasco Gronchi
Pelago: Guido Zucchini
Scandicci: Quinto Turchi

Medaglie della Liberazione:
Firenze: Franca Cantini, Antonio Ceseri

Redazione Nove da Firenze