Ferrovia Transappenninica: parte il progetto per il rilancio turistico

Progetti 'Leopoldine' e 'ferro-ciclovie': a Cortona e San Giovanni 100.000 euro per la fattibilità


FIRENZE- Rilanciare e valorizzare in chiave turistica il territorio transappenninico attraversato dalla linea Ferroviaria Porrettana coinvolgendo tutti i territori interessati e costruendo un sistema condiviso di promozione dei rispettivi patrimoni culturali, ambientali e produttivi. E' questo, in estrema sintesi, l'obiettivo del protocollo d'intesa che le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, insieme agli enti locali dei territori interessati, hanno siglato ieri a Bologna. Sono intervenuti gli assessori emiliano romagnoli al turismo e al commercio Andrea Corsini e alle infrastrutture Raffaele Donini e quelli toscani al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo e a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Allo sviluppo del progetto, denominato ‘La Ferrovia Transappenninica', oltre alle due Regioni, partecipano anche la Città metropolitana di Bologna, i Comuni di Pistoia e di Alto Reno Terme e le Unioni di Comuni Alto Reno, Appennino Bolognese, Valli del Reno, Lavino e Samoggia e Appennino Pistoiese. Il protocollo resta aperto alla partecipazione di altri enti pubblici. I firmatari si impegnano a sviluppare, entro un anno dalla firma, un progetto dettagliato e condiviso per il rilancio dell'Appennino tosco-emiliano romagnolo che coinvolga tutti i territori della Porrettana. In particolare dovranno essere previste le azioni da realizzarsi, stabiliti target e soggetti attuatori, creato un cronoprogramma di attività ed un piano finanziario e creato un brand specifico. Tra gli altri impegni stabiliti dal protocollo: verifica della possibilità di una candidatura UNESCO della Ferrovia Porrettana; sostegno, anche attraverso i Gruppi di Azione Locale (GAL) dei rispettivi territori, a forme di sviluppo dell'occupazione e delle attività produttive. Le due Regioni inoltre provvederanno ad informare e coinvolgere altri assessorati e le rispettive Aziende di promozione e ad attivarsi con i gestori del servizio ferroviario e della rete per quanto riguarda il mantenimento in efficienza della linea, la valorizzazione e l'attrezzaggio di stazioni e fermate, con particolare riferimento all'utilizzo turistico-cicloturistico-escursionistico. Per l'attuazione del protocollo, che ha durata triennale, viene inoltre costituita una cabina di regia composta dai rappresentanti di tutti i firmatari.

Un finanziamento di 100.000 euro ciascuno ai Comuni di San Giovanni d'Asso (SI) e Cortona (AR), per la realizzazione degli studi di fattibilità relativi ai progetti "Ferro ciclo-vie della Val d'Orcia" e "Leopoldine in Val di Chiana". A destinarli è stata la Giunta regionale approvando una delibera proposta dall'assessore regionale al paesaggio Vincenzo Ceccarelli. Gli studi di fattibilità avranno come principale scopo quello di valutare l’inquadramento territoriale e socio economico del progetto, chi ne trarrà beneficio, le possibili alternative, la fattibilità economica e finanziaria dell'opera.I 100.000 euro destinati a San Giovanni d'Asso serviranno per la realizzazione dello studio di fattibilità relativo al progetto di paesaggio “Ferro-ciclovie della Val d’Orcia”, mentre le risorse destinate a Cortona saranno usate per lo studio di fattibilità per il progetto “Leopoldine in Val di Chiana”. Il contributo sarà erogato in due momenti diversi: l'80% sarà anticipato, mentre il rimanente 20% sarà liquidato a saldo. Le attività dovranno essere rendicontate entro il 30 novembre 2017.

Redazione Nove da Firenze