Fermate occupate: pirati della strada anche in agosto

Chiesto nuovamente il monitoraggio delle aree di sosta del mezzo pubblico


Sul territorio metropolitano fiorentino sono oltre 2400 le fermate della Scarl Ataf & Li-Nea, dove poter far salire e scendere i passeggeri, possibilmente in sicurezza rispetto ai pericoli della strada. Passeggeri che spesso hanno una mobilità difficoltosa a causa di problemi fisici o borse da portare.

Secondo una ricerca FIT-CISL sul servizio feriale, escludendo le zone suburbane, ci sono picchi del 65% di fermate occupate da veicoli in sosta. Il 15% di queste sono occupate da veicoli in doppia fila, che costringono i bus a fermarsi lontano dagli spazi previsti.

Il paradosso accade in Agosto quando, con molti posti liberi dove poter parcheggiare, le cattive abitudini non passano e si continua ad intralciare i servizi pubblici, senza nessun ritegno.

Emblematica la situazione del capolinea della linea 21 in via Pacinotti, costretta da quattro giorni a fare capolinea in doppia fila per un’auto lasciata lì nell’indifferenza generale. Nessun rispetto nemmeno per la fermata principale di tutta la rete, in Piazza San Marco, dove i bus fanno salire/scendere centinaia di persone tra i furgoni in sosta. Il limite dell’inciviltà si raggiunge di fronte all’Istituto Nazionale Ciechi e Ipovedenti dove sovente ci sono auto a impedire un normale utilizzo dei bus.

Gianluca Mannucci, Coordinatore Territoriale FIT-CISL Firenze: “L’11 maggio scorso abbiamo chiesto al Sindaco di Firenze di proteggere il trasporto pubblico, ricevendo ampie rassicurazioni e un accordo sottoscritto. Ad oggi però non è così, la situazione di via Pacinotti è conosciuta da anni e nessuno prende provvedimenti. Quante persone vengono messe quotidianamente in difficoltà da certi comportamenti incivili? Sono coloro che avrebbero più bisogno di attenzioni! Anche i Lavoratori stessi sono in difficoltà, perché hanno la responsabilità del mezzo e dei passeggeri.

Come FIT-CISL siamo sempre più convinti che serva il ripristino degli Ausiliari del Traffico, attraverso l’utilizzo del personale Ataf e Li-nea non più idoneo alla guida. Così come sarebbe utilissimo un presidio fisso della Municipale in Piazza San Marco, alla stregua del vigile di quartiere che il Sindaco ha annunciato per migliorare la sicurezza e la vivibilità cittadina. Vedere il presidio ed il controllo delle fermate darebbe un maggiore senso di sicurezza anche a bordo dei mezzi.

Più rispetto dei mezzi pubblici può solo fare bene alla città di Firenze e ai suoi cittadini, così come può indubbiamente migliorare l’efficienza e la sicurezza del servizio”.

Redazione Nove da Firenze