Federalberghi: le bugie della sharing economy

Legge regionale sul turismo: la difesa di Rossi. Fiavet Toscana organizza il corso "Social Media Marketing"


"Abbiamo cercato di dare regole perché quella del mercato degli affitti turistici è una partita che sfugge al controllo, in un settore in cui sarebbe bene che intervenisse il governo nazionale - e mi dicono che lo farà presto -, anche perché adesso, in mancanza di regole prevale l'evasione". Domenica, in una lunga intervista a Radio 24, il presidente Enrico Rossi ha spiegato e commentato il nuovo testo unico sul turismo varato meno di un mese fa dalla giunta e che ora dovrà seguire l'iter di approvazione in consiglio. La legge regolamenta gli affitti turistici, stabilendo, per esempio, che chi affitta per più di 90 giorni in un anno, dovrà essere inquadrato nella categoria di attività imprenditoriale. "La prima preoccupazione che ci ha mosso - ha detto Enrico Rossi - è dover assistere alla progressiva trasformazione delle nostre città, dei nostri centri. Ormai è più conveniente abbandonare il centro storico, andare a vivere in periferia, affittare la propria casa in centro e vivere di rendita. Una nuova forma di rendita che distrugge il tessuto sociale e la vita dei nostri centri. Sappiamo che lottiamo contro i giganti, ma con una legge seria, tutto ciò che adesso avviene tramite internet sarebbe tracciabile. Noi adesso in Toscana abbiamo decine di milioni di visitatori, ma questa in parte è una stima, perché il nero non esiste solo su Airbnb, esisteva anche prima, non è un'invenzione di internet". Alla domanda dell'intervistatore su cosa cambierà in concreto con la nuova legge regionale, la risposta di Rossi: "Cambierà che se si superano i 90 giorni di affitto del proprio appartamento in un anno, si dovrà regolarmente aprire una partita Iva, perché non è più sharing economy o mera integrazione del reddito, ma una vera e propria attività economica, che produce reddito e quindi è bene che, attraverso l'apertura della partita Iva, sia sottoposta a tutte le regole di un'attività economica. Fino a 90 giorni è un'integrazione al proprio reddito, oltre è una vera e propria attività economica. Questo è il cambiamento principale. E' un principio semplice e comprensibile. Capiamo che può dare noia, ma ci sembra anche corretto che tutti debbano stare in regola". Andando avanti nell'illustrazione della legge, il presidente Rossi ha spiegato che gli appartamenti in affitto "dovranno avere i requisiti tipici dell'abitazione civile, soprattutto per quanto riguarda servizi igienici e sanitari", e che "il primo articolo della legge stabilisce che tutte le strutture devono garantire parità di trattamento alle persone con disabilità motorie e sensoriali". "Come Regione Toscana - ha chiarito Rossi - ogni anno mettiamo a bando due milioni di euro da dare alle persone per abbattere le barriere architettoniche negli appartamenti: mettere l'ascensore, modificare le scale...". Rossi ha ricordato che alcuni affittacamere ritengono questa legge illegittima, che hanno annunciato ricorso al Tar, altri invece hanno commentato positivamente, hanno apprezzato che finalmente ci siano regole chiare. "E' vero - ha sottolineato - che questo Paese eccelle nell'invenzione dei raggiri e del nero, però ci sono anche persone che vogliono essere in regola e se le istituzioni gli danno una cornice corretta, sono contente di non fare le cose in ombra". Alla domanda su quanto si dovrà pagare superando i 90 giorni, "Nella discussione in giunta l'assessore ha parlato del 23% - ha chiarito Rossi - Rispetto alla situazione attuale, abbiamo verificato che costerà un paio di migliaia di euro in più".

Un convegno organizzato da Federalberghi Toscana è in programma mercoledì 9 novembre, ore 10.30, presso l’Hotel Eden, in viale Antonio Gramsci 26, a Montignoso – Loc. Cinquale (MS). Al seminario parteciperanno come relatori: il presidente di Federalberghi Toscana Paolo Corchia, Sabrina GiannettiReferente Delegazione Costa Apuana di Federalberghi Toscana, Federica Bonafaccia Capo servizio Legislazione e Tributario di Federalberghi, Roberto Betti di Filcams CGIL Toscana, Sandro Tortelli Direttore scientifico del Centro studi turistici, Alessandro Del DottoSindaco del Comune di Camaiore. “Il sommerso nel turismocontinua a crescere ed è giunto a livelli talmente di guardia da provocare una diminuzione della sicurezza socialee il dilagare indiscriminato dell’evasionefiscale e del lavoro in nero, considerato il fatto che queste attività sfuggono a ogni forma di controllo”, commenta il presidente Corchia. “Abbiamo censito le strutture paralleleche vendono camere in rete sui principali portali e la Toscana risulta una delle regioni dove il fenomeno si sta facendo più forte. Servono misure urgenti per il ripristino della legalità e del rispetto della leale concorrenza, perché altrimenti il settore turistico delle strutture regolari sta andando incontro a forti difficoltà di fronte a questa proliferazione, ma anche il consumatore viene penalizzato, così come lo Stato e gli enti locali, danneggiati per il mancato pagamento di imposte che sarebbero dovute”. I numeri relativi agli alloggi in vendita su Airbnb solo nella provincia di Massa Carrara sono passati dai 3 del 2010 ai 979 di agosto 2016. Tra questi a Massa 272, a Carrara 156, a Montignoso 91, a Fivizzano 63, Fosdinovo 62, Pontremoli 50.

Fiavet Toscana, insieme all’Ente Bilaterale Turismo Toscano (EBTT), organizza il corso di formazione “Social MediaMarketing, che si terrà nei giorni 22 e 29 novembre 2016 a Firenze in via Santa Caterina d’Alessandria n. 4 presso la sede dell’associazione. Docente di tale evento formativo sarà il dott. Gabriele Bini, esperto di Social Media Marketing. Il corso, gratuito per gli associati di Fiavet Toscana, mira a trasmettere le competenze necessarie per impostare strategie di comunicazione social con l'obiettivo di raggiungere nuovi clienti e consolidare quelli acquisiti grazie al Social Media Marketing applicato su Facebook, dalla creazione e pubblicazione di contenuti secondo calendari editoriali alla gestione strategica di Facebook Advertising, comprendendo tipologia, tempistica e creatività delle inserzioni a pagamento. “Un evento che si preannuncia molto interessante - dichiara Pier Carlo Testa, Presidente di Fiavet Toscana – perché il Social Media Marketing è un fattore di fondamentale importanza per la promozione dell'attività aziendale e lo sarà sempre di più in futuro”. Spiega Cinzia Chiaramonti, Vice Presidente Vicario di Fiavet Toscana con delega alla formazione e membro del Comitato di Gestione del Centro Servizi di Firenze dell’EBTT: “Fiavet Toscana dà grande importanza alla formazione e siamo lieti di offrire ai nostri soci un corso su una materia che riteniamo essere importante per lo svolgimento della nostra attività”. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria di Fiavet Toscana ai seguenti recapiti: tel. 055 2345460, segreteria@fiavettoscana.it

Redazione Nove da Firenze